A Sant’Ippolito torna Scolpire in Piazza: tutti i dettagli della presentazione

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18 luglio 2014

PESARO – L’antica tradizione degli scalpellini con l’innovazione dell’arte contemporanea. Questo il senso di Scolpire in piazza, manifestazione unica nel suo genere che animerà il paese di Sant’Ippolito da domani, 19 luglio, fino al 27.

Scultori stranieri. Sulle 30 candidature arrivate, la commissione artistica ha scelto per la prima volta tre scultori stranieri. Si tratta della polacca Dominika Griesgraber, che da anni risiede in Francia, di Rumen Dimitrov, scultore con lunghissima pratica di simposi ed attivo anche nel campo della land art dalla Bulgaria, e Federico Pozuelo, giovanissimo artista spagnolo, con studi alla Facudad de Bellas Artes UCM di Madrid. Non si tratta di un “semplice” simposio di scultura quello che animerà Sant’Ippolito, il paese degli scalpellini fin dal 14esimo secolo, ma di una residenza artistica che sarà ospitata al Cantiere di Scultura del Parco Scolastico (dalle 9 alle 18.30). Accanto al cantiere, presso le sale della BiblioS – Biblioteca di Sant’Ippolito, la mostra-concorso con i lavori delle classi di scultura delle Accademie di Belle Arti di Urbino e Macerata, che da anni collaborano.

Gli organizzatori. Stefano Tomasetti, primo cittadino di Sant’Ippolito eletto da poco, stamane in conferenza stampa ha sottolineato come Scolpire in piazza sia un evento di qualità, “grazie alle partnership che abbiamo instaurato negli anni”. Il sindaco ha sottolineato come, a differenza degli altri anni, gli scultori non lavoreranno su un unico blocco di pietra arenaria ma su blocchi differenti, parlando anche dei tanti eventi collaterali collegati. “Il tutto è possibile grazie alla Confartigianato di Pesaro e Urbino, che dal 2003 ci sostiene con una partnership consolidatasi nel tempo, grazie agli enti pubblici che ci hanno sostenuto, alle imprese del territorio, alle associazioni che collaborano e, ultima ma non ultima, la Pro Loco di Sant’Ippolito, il cui lavoro è prezioso per quanto insostituibile”.
Mara Ferri, presidente della Pro Loco, ha ringraziato il neosindaco, andando nello specifico (ecco il .pdf del Programma di Scolpire in piazza 2014). “L’accoglienza è uno dei tratti distintivi della manifestazione – ha detto – che è arte, cultura, spettacoli e anche gastronomia”. L’assessore comunale Michele Storoni ha sottolineato la volontà della nuova amministrazione di portare avanti la manifestazione nonostante i tempi ristretti.

L’impegno della Confartigianato in Scolpire in piazza dura da anni. “Con costanza e impegno si possono fare grandi cose anche con risorse minime e decrescenti – ha detto Giuseppe Cinalli, il direttore dell’associazione di categoria presente stamattina a palazzo Gradari alla presentazione assieme al presidente Learco Bastianelli – In periodi come questo, per non scomparire bisogna far leva su arte, cultura e solidarietà, perché da soli – senza fare rete – non si va da nessuna parte. Sono dell’idea che è difficile che il piccolo diventi grande… è molto più facile che tanti piccoli si mettano assieme per diventare grandi”.

Se Luca Latini, una delle anime di Scultura in piazza, ha parlato delle mostre delle Accademie delle Belle Arti di Macerata e Urbino, i cui allievi ed insegnanti presenteranno creazioni in pietra ma non solo (anche in metallo, con inserti luminosi, rami e piante, eccetera), Luca Bartolucci, il presidente del consiglio comunale di Pesaro che era spettatore interessato della conferenza stampa di stamattina, ha messo l’accento sulle Pro Loco, divenute “il braccio armato delle amministrazioni”. “Sono azioni come questa che salvano il territorio – ha detto – con associazioni come la Confartigianato che fanno benissimo ad appoggiare iniziative come questa”.

 

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