Free Arts, la vetrina per artisti emergenti si espande con nuovi servizi

di 

19 luglio 2014

Giorgio Clementoni in una foto artistica

Claudio Clementoni in una foto artistica

PESARO – Arte libera, pardon Free Arts. Progetto nato quasi per gioco grazie a due persone assolutamente lontane dal mondo delle Gallerie d’arte moderna, l’intento iniziale del pesarese Claudio Clementoni e di Silvia Fiore da Rimini era quello di dare una vetrina a tutte quelle persone che hanno sempre avuto velleità artistiche ma che non hanno mai trovato un canale mediatico per farsi conoscere.

Free Arts. Tutto è iniziato un anno fa, nell’aprile del 2013, con la creazione del logo e l’apertura di una pagina Facebook dove chiunque avrebbe potuto pubblicare le proprio opere. Fin da subito è stato un successone, con adesioni da diverse parti del pianeta, tant’è che il duo Clementoni-Fiore, nella vita di tutti i giorni rispettivamente grafico pubblicitario ed esperta di marketing, hanno dovuto andare oltre. E’ nato così il sito web – visitabile al sito www.freeartsitalia.altervista.org – oltre a diversi servizi per l’arte e per gli artisti a inizio carriera. D’altronde i 20.000 likes di Fb in 12 mesi appena – ma adesso siamo a 30.000 – dimostravano come era necessario lo step successivo.

Mono, Multi e Web-A. Parallelamente sono nati MONO, una linea di pubblicazioni dedicate ad un singolo artista, MULTI, contenitore-catalogo in cui in ogni numero vengono presentati 12 artisti, e WEB-A, una piattaforma web molto basic ma ottima per dare una vetrina web personalizzata agli artisti. “Servizi – dicono Claudio Clementoni e Silvia Fiore – che cercheremo di standardizzare, in modo da fornirli low cost. Free Arts non ha scopo di lucro, ma di autofinanziarsi in modo da fornire un supporto sempre più importante ai suoi fruitori”.

Cos’è Mono. E’ un catalogo personale. Un sistema di pubblicazioni molto versatile, che permette di avere in 4, 8, 12, 16 o più pagine le proprie opere. Possibile anche una tiratura di sole 20 copie, con qualità tipografica, curato nel design e nella veste grafica.

Cos’è Multi. E’ il vero e proprio Catalogo di Free Arts. Pubblicato a cadenza bimestrale, in Multi vengono presentati 12 artisti presenti sul sito web. Il prodotto, attraverso la professionale collaborazione della blogger Kate Stringhetta (www.theartpostblog.com), mira a diventare un punto di riferimento per artisti ma anche, se non soprattutto, per i galleristi. Gli artisti in catalogo avranno una visibilità incredibile, grazie alla piattaforma web ISSUU e ai tantissimi contatti derivanti da Facebook e dal blog. E’ un prodotto in formato digitale che verrà inviato a tutti i contatti che ormai sono ogni parte del mondo, ma c’è la possibilità di avere MULTI anche nella versione cartacea, oppure scaricabile in formato .pdf attraverso una modica spesa.

Nuova era. “Il mondo dell’arte è in grande trasformazioni – dicono i deus ex machina di Free Arts – Una nuova era è iniziata per gli artisti, che ora hanno a disposizione strumenti che velocemente possono diffondere le loro opere e le loro attività artistiche, intercettando un pubblico sempre più vasto di collezionisti, galleristi e semplici appassionati. Free Arts è uno di questi strumenti e permette di conoscere artisti emergenti e di ammirare le loro opere in maniera semplice e senza mediazioni. Tutti gli artisti che fanno parte di Free Arts hanno la possibilità di presentarsi al grande pubblico e di essere contattati nei loro profili personali presenti in Internet attraverso una serie di links che facilitano la comunicazione personale tra artista e collezionista o più in generale con il pubblico amante dell’arte”.

Sito
www.freeartitalia.altervista.org
www.freeartsonsale.altervista.org

Facebook
https://www.facebook.com/pages/Free-arts/175102102643620?fref=ts

ISSUU
http://issuu.com/silviafiore3

Collaborazione con la Blogger emergente Kate S. di Art post Blog
http://www.theartpostblog.com/

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>