Al campus impianto di teleriscaldamento. Ricci: “Da oggi siamo più europei”

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21 luglio 2014

La conferenza stampa per presentare il progetto del teleriscaldamento al campus

La conferenza stampa per presentare il progetto del teleriscaldamento al campus

PESARO – Ne è fermamente convinto Matteo Ricci: “Da oggi diventiamo un po’ più europei. E apriamo la nuova frontiera del teleriscaldamento”. Parole pronunciate dal sindaco di Pesaro nella conferenza stampa organizzata per presentare il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto di cogenerazione, in corrispondenza del Campus scolastico, concretizzato dalla giunta comunale.

I lavori scatteranno entro ottobre e si concluderanno a primavera prossima. L’avvio dell’iter nel 2006, con l’accordo quadro messo a punto da Comune di Pesaro e Marche Multiservizi che all’epoca era ancora Aspes Multiservizi. Poi la partecipazione al bando regionale, che ha consentito di reperire 945.000 euro da destinare al progetto.

“Un investimento ambientale”. Così Ricci che ha parlato di “vantaggio del territorio e del modello di città sostenibile che vogliamo costruire”. Le scuole Benelli, Marconi, Genga e Bramante – ha continuato il primo cittadino di Pesaro – saranno le prime a collegarsi e a usufruire del calore “pulito”. E’ il primo valore aggiunto di questa tecnologia, adottata da città europee virtuose in aree urbane densamente popolate”.

Ben 940 caldaie in meno. L’assessore Andrea Biancani ha indicato i tracciati: “Con una rete di tubature che si snoderà su via Ponchielli di 1,8 chilometri, l’allaccio potrà essere fatto anche per gli insediamenti abitativi di largo Ascoli Piceno, in parte già realizzati. E anche per quelli che nasceranno in via Solferino, come da Piano regolatore”. In previsione saranno circa 940 le nuove caldaie evitate, “con un forte contenimento dell’inquinamento ambientale e una migliore qualità della vita”, ha chiarito l’amministratore delegato di Marche Multiservizi Mauro Tiviroli, che ha aggiunto: “In largo Ascoli Piceno ci sono impianti provvisori che si potranno dismettere quando arriveremo con le condotte. L’investimento per la nostra azienda è di quasi 4 milioni di euro, compresa la copertura dai fondi regionali. Dal 2006 gli scenari sono completamente cambiati, sia dal punto di vista energetico che sul lato degli incentivi. All’epoca il gas utilizzato per la cogenerazione era in parte defiscalizzato. C’era un certo tipo di convenienza. Ora non è più così, ma portiamo in fondo ugualmente l’intervento: è importante per la collettività e l’impatto positivo sull’ambiente. Peccato per l’assenza del “teleraffreddamento” dall’operazione. La gara? La stiamo ultimando, nei prossimi giorni apriremo le buste. Poi assegneremo i lavori”.

Chiusura per Rito Briglia, assessore della giunta Ricci come dell’ultima del predecessore Ceriscioli: “Sono legato al progetto, perché l’ho seguito in questi anni. L’utilità immediata sarà per le scuole, ed è un elemento di ulteriore soddisfazione. Il provvedimento produce utilità per il risparmio energetico. Poi c’è anche la potenza sulle nuove caldaie evitate, in termini di investimento. Per l’ennesima volta ci sono risorse che arrivano al Comune da altri enti, nella maggior parte dei casi a impatto zero sul patto di stabilità. Di questi tempi è una buona politica”.

Un commento to “Al campus impianto di teleriscaldamento. Ricci: “Da oggi siamo più europei””

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