Vespri d’organo alla chiesa del Carmine: mercoledì Giuliana Maccaroni accompagnata da Luciano Franca

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21 luglio 2014

PESARO – Vespri d’organo a Cristo Re, continua con grande successo di pubblico l’11esima edizione del Festival Organistico. L’appuntamento è per mercoledì 23 luglio nella bellissima chiesa del Carmine, in corso XI settembre.

Giuliana Maccaroni all'organo

Giuliana Maccaroni all’organo

La Vergine del Carmine. Il concerto si colloca tra le iniziative promosse in occasione della festa della Vergine del Carmine, a cui i pesaresi sono legati da una particolare devozione. Nella chiesa è ubicato un prezioso Callido del 1777, che verrà suonato da Giuliana Maccaroni, direttore artistico del Festival. Docente di Organo presso il Conservatorio “Martini” di Bologna, la Maccaroni è organista titolare dello storico organo Mascioni della chiesa di Cristo Re. La sua attività concertistica la porta ad esibirsi sia come solista che in varie formazioni, in prestigiosi festival in Italia, Belgio, Germania, Francia, Austria, Repubblica Ceca, Usa, Russia, Siberia, Svizzera, Inghilterra, Finlandia e Norvegia. L’artista è particolarmente interessata alle composizioni organistiche nello stile operistico di cui approfondisce il repertorio eseguendo pagine originali e in trascrizione. Di rilevo è l’attività che la Maccaroni svolge in duo per organo a quattro mani con l’organista Martino Porcile, col quale propone programmi che spaziano dalla musica antica fino a quella contemporanea, con particolare riferimento alla tradizione operistica italiana. Il suo interesse per questo repertorio l’ha portata ad effettuare incisioni discografiche in prima esecuzione assoluta. La Maccaroni sarà accompagnata dall’oboista Luciano Franca, già primo oboe presso l’Orchestra del Teatro alla Scala.

Luciano Franca: foto all'organo

Luciano Franca: foto all’organo

Direttore artistico dell’Associazione “Accademici italiani”, Franca cura revisioni di brani inediti per oboe, per corno inglese e ensemble di Fiati ed è attivissimo in ambito solistico e cameristico in Germania, Francia, Spagna, Sudamerica, Paesi Arabi. Ha realizzato numerose registrazioni discografiche ed attualmente è docente di oboe presso il Conservatorio “Maderna” di Cesena. Franca suonerà anche l’oboe d’amore, uno strumento realizzato nel XVIII secolo e usato per la prima volta dal compositore Graupner. Per il suo tono più tranquillo e sereno l’oboe d’amore è considerato il mezzosoprano della famiglia degli oboi. Il programma del concerto prevede musiche barocche di Bach, Handel, Sammartini, Corelli e Alessandro Marcello. Il concerto inizierà alle 21.15. L’ingresso è libero.

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