Tutti gli appuntamenti del territorio aggiornati: entra e scopri cosa c’è oggi

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23 luglio 2014

Ecco il riepilogo delle tante iniziative in programma a Pesaro e provincia, aggiornate giorno per giorno in tempo reale.

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Giovedì 15 ottobre a Fano, concerto del chitarrista jazz Francesco Diodati

FANO – Doppia data nelle Marche per il chitarrista Francesco Diodati in tour per presentare il suo ultimo album Flow, Home, uscito il 25 settembre per la Auand. Assieme al suo quintetto Yellow Squeeds sarà in concerto giovedì 15 alle 21.30 al Fano Jazz Club presso l’Osteria del Caicco di Fano e sabato 17  alla Limonaia di Villa Baruchello a Porto Sant’Elpidio. La ricerca di un baricentro emotivo è il concept di “Flow, Home”, edito per la Auand Records, terzo album come leader del chitarrista Francesco Diodati, qui alla sua prima prova col nuovo quintetto Yellow Squeeds, composto da Enrico Zanisi al pianoforte, Enrico Morello alla batteria, Glauco Benedetti al bassotuba e Francesco Lento alla tromba. Diodati, che fa anche parte del New Quartet di Enrico Rava, collabora stabilmente con il trombettista con cui porta avanti anche un progetto in duo.

Francesco Diodati

Francesco Diodati

Una formazione che è l’unione di tante anime e stili diversi che fornisce alle composizioni di Diodati una gamma di timbri e colori dalle innumerevoli possibilità espressive. Flow, Home è composto da nove tracce che raccontano un percorso umano ancora in divenire. Indefinito ma non per questo irrisolto, con i suoi naturali arresti e ripartenze, il bisogno di stabilità e la necessità di ritrovarsi in un immaginario buen retiro che è più un luogo interiore che reale.

Tutto questo riesce a riflettersi con semplicità nelle scelte compositive di Diodati, capace di architetture sonore ariose e mai scontate, a tratti quasi eteree, ben rese anche dalla scelta di utilizzare il bassotuba anziché il contrabbasso per dare la giusta profondità ai propri brani.

 

Chitarrista tra i più apprezzati del nuovo jazz contemporaneo, Francesco Diodati è anche leader della formazione Neko, di cui fanno parte Francesco Bigoni, Carlo Conti, Francesco Ponticelli ed Ermanno Baron, con i quali ha inciso due album per l’etichetta Auand Records: Purple Bra nel 2010, Need Something Strong nel 2012. Dal 2010 è membro dell’ambizioso progetto MyanmarMeetsEurope, incontro tra musica europea e musica birmana, guidato dal compositore e contrabbassista tedesco Tim Isfort e patrocinato dal Goethe Institute, che lo ha portato a suonare in Europa e in Asia. Tra le sue collaborazioni più prestigiose oltre a quella, già citata, con l’ambasciatore del jazz italiano Enrico Rava, Diodati ha collaborato con Jim Black, Paolo Fresu, Antonello Salis, Bobby Previte, Shane Endsley, Gianluca Petrella, Julien Pontvianne e il quartetto Travelers di Matteo Bortone, Ada Montellanico e Gaetano Partipilo. Nel 2013 e nel 2014 è stato votato come miglior chitarrista dell’anno nell’ambito del JazzIt Award, referendum della rivista JazzIt.

Giovedì 15 ottobre alla Biblioteca San Giovanni si celebra il ricordo del ventennale del genocidio di Srebrenica

PESARO – L’undici luglio scorso è stato commemorato il ventennale del genocidio di Srebrenica. L’associazione Lutva, che nella ricorrenza era presente alle celebrazioni svoltesi in Bosnia, con le emozioni e riflessioni di quell’esperienza, organizza un incontro pubblico giovedì 15 ottobre alle 18.15, alla biblioteca San Giovanni, dal titolo “Srebrenica 20 anni tra inganno, dolore e speranza”. Interverranno Silvia Maraone (esperta di Balcani, cooperante e scrittrice) e Ado Hasanovic (regista); a moderare sarà Luca Palombi dell’associazione Lutva.

volantino_srebrenica_151015La mattina seguente – venerdì 16 ottobre – si terrà un incontro al teatro Sperimentale, tra Silvia Maraone e oltre 400 studenti delle scuole superiori di Pesaro e Fano, con contributi degli studenti che hanno svolto un percorso didattico con l’associazione, concluso con la visita dei posti segnati dal conflitto nella ex Jugoslavia e l’incontro con i testimoni. L’iniziativa si realizza con il patrocinio dell’assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e la collaborazione della biblioteca San Giovanni.

Venerdì 16 ottobre a Pesaro la conferenza “Pasolini saggista, scrittore e giornalista”

PESARO – Si terrà venerdì 16 ottobre, alle ore 18, nella sala San Terenzio in via Rossini, un incontro con Salvatore Ritrovato, docente di Letteratura moderna all’Università Carlo Bo di Urbino, nell’ambito del ciclo di conferenze per i 40 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini.

Pierpaolo Pasolini

Pierpaolo Pasolini

Tema della serata sarà “Pasolini, saggista, scrittore e giornalista’‘. Il ciclo di conferenze, curate da Paolo Montanari, che ha avuto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, sta avendo un grande successo di pubblico. Una riscoperta del grande intellettuale bolognese, protagonista per anni della vita culturale e sociale del nostro Paese. Per il film Vangelo secondo Matteo, ebbe ben 25 milioni di spettatori. E per quegli anni, dominati dallo star system americano e dall’avvento della televisione, fu veramente un campione di incasso. Un personaggio Pasolini, autonomo, in contro tendenza, che ha mantenuto sempre ferma la sua posizione rigorosa e rispettosa anche di tendenze ideologiche e di pensiero diverse dalla sua. Ingresso libero

Prossimo appuntamento

23 ottobre – Relatore: Alessandro Forlani (docente,scrittore e sceneggiatore): “Pasolini nel labirinto di Canterbury”.

Venerdì 16 ottobre, al Teatro Rossini il Festival Gad propone L’arte della Commedia, omaggio a Eduardo De Filippo

PESARO – In omaggio ad Eduardo De Filippo, a trent’anni dalla sua scomparsa, la Compagnia dell’Eclissi di Salerno porterà in scena al Teatro G. Rossini venerdì 16 ottobre alle 21, per il 68º Festival Nazionale d’Arte Drammatica, L’Arte della Commedia del noto drammaturgo, attore, regista, poeta napoletano.

"L'arte della commedia" di Eduardo De Filippo

“L’arte della commedia” di Eduardo De Filippo

Lo spettacolo del venerdì sarà preceduto dall’approfondimento di giovedì 15 ottobre “Autori in Anteprima”. Alle ore 18 presso la Sala della Repubblica del Teatro Rossini ci sarà il focus ad ingresso gratuito “Eduardo De Filippo e l’Arte della Commedia” a cura della professoressa Ida Soldani.

L’Arte della Commedia è un’esplicita e forte denuncia sulla censura della cultura.  Si tratta del lavoro più autobiografico di Eduardo e davvero poco rappresentato; motivo in più per conoscerlo ed apprezzarlo in questa occasione.

Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, a Urbino Choco Urvinum, tre giorni dedicati al cioccolato

Choco Urvinum

Choco Urvinum

URBINO – Sarà la risposta ricercata e altamente artigianale di Eurochocolate di Perugia. A dirlo l’assessore agli eventi della città ducale Maria Francesca Crespini. Questo fine settimana il centro storico ducale sarà tutto dedicato ai più golosi, con laboratori, cooking show, esposizioni e degustazioni naturalmente da abbinare a del buon vino di visciole o vin santo.

“Per noi sarà anche una bella vetrina per presentare Urvinum, evento ormai consolidato in programma per fine novembre”, spiega l’assessore. Ma come nasce questa due giorni all’insegna del cioccolato? “Una proposta che ci è arrivata da ChocoMoments e che abbiamo ritenuto valida e  che conquisterà tutti”.

Rendere movimentato il prossimo fine settimana con laboratori, anche per i più piccini ai quali ci si può prenotare scrivendo una mail ad alessia@2000eventi.it.

Scoprire come nasce una tavoletta o una scultura di puro cioccolato dai semi di cacao al concaggio. Alcuni dei momenti in programma.

Tanti gli appuntamenti fino a sera dal centro storico alla DATA. Tutte le informazioni dettagliate sul programma nel blog del Comune www.urbinonews.it .

Domenica 18 ottobre a Pesaro quarta edizione della FAImarathon

FM2015300x250PESARO – Anche quest’anno il Comune di Pesaro (Assessorato alla Bellezza) aderisce alla FAImarathon, giunta alla quarta edizione. Domenica 18 ottobre, in 130 città italiane, si terranno iniziative alla “scoperta di un’Italia diversa”, ovvero itinerari e visite (a contributo libero) in luoghi speciali e poco conosciuti, a cura dei volontari dei Gruppi FAI Giovani. A Pesaro sarà una FAImarathon alla scoperta dell’antica Pisaurum. Domus romana di via dell’Abbondanza, Capanna Picena e Mura Romane, mosaici del Duomo e scavi archeologici del Sagrato, mosaici della Provincia e dell’osteria della Guercia sono i luoghi che potranno essere visitati in occasione. In programma anche una passeggiata guidata alla scoperta della città romana, con l’archeologa Laura Cerri.

Domenica 18 ottobre, a Pergola 20esima Fiera Nazionale del Tartufo Bianco pregiato di Pergola

PERGOLA – Si è aperta domenica 4 ottobre la 20esima Fiera Nazionale del Tartufo Bianco pregiato di Pergola.

Il tartufo di Pergola

Il tartufo di Pergola

Ad organizzarla l’Amministrazione comunale con il prestigioso patrocinio di Expo e del Ministero delle Risorse Agricole e con la collaborazione di Camera di commercio e Confcommercio di Pesaro e Urbino, Cia e Regione Marche. Ricchissimo il programma ideato per le tre domeniche (4-11-18 ottobre), con l’obiettivo di ripetere il successo delle ultime edizioni, ben 70mila presenze nel 2014, di valorizzare e promuovere la città e le sue eccellenze, ad iniziare dal tartufo locale e dai Bronzi dorati.

La Fiera del tartufo a Pergola

La Fiera del tartufo a Pergola

Nel suggestivo centro storico sarà allestita una mostra mercato di specialità enogastronomiche, e non solo, che ha ormai raggiunto ben 2 chilometri di espositori di prodotti tipici di altissima qualità, con al centro la Casa del Tartufo, dove trovare il “diamante della terra”. E ancora degustazioni, visite guidate, cene di qualità, concerti, spettacoli, mostre e iniziative per bambini. Il sipario si alzerà alle 10 con l’apertura degli stand espositivi e dei punti degustazione dei prodotti di qualità. Lungo corso Matteotti verrà inaugurata anche una Mostra Micologica e delle Erbe Spontanee a cura dell’Associazione Micologica Pergola Alta Valcesano. Si potrà pranzare nei ristoranti del centro storico o nella Piazza del Gusto “Marche da Mangiare” dove saranno proposte degustazioni di qualità con la professionalità di Massimo Biagiali e l’esibizione delle Sfogline.

La fiera del tartufo a Pergola

La fiera del tartufo a Pergola

Il sindaco Francesco Baldelli ha deciso di confermare lo speciale pacchetto “Cultura & Cucina: l’Oro alla portata di tutti”: pagando un biglietto di 20 euro, non obbligatorio, l’ingresso alla fiera è infatti gratuito, si avrà diritto ad entrare nel museo per visitare la splendida pinacoteca e vedere lo straordinario Gruppo bronzeo ricoperto d’oro, inoltre si potrà degustare, al ristorante “Marche da Mangiare” allestito in piazza IV Novembre, un abbinamento di un primo e di un secondo piatto di qualità a base di tartufo pregiato cucinati dagli chef di Massimo Biagiali, patron del ristorante “Giardino”. Intanto le Sfogline locali terranno piccoli corsi di preparazione delle famose tagliatelle fatte a mano, una delle eccellenze della tradizione culinaria pergolese.

terza-domenica-fiera-tartufo-2014-pergolaNel pomeriggio, in piazza Leopardi, l’Angolo del Divertimento con “La Città dei Bambini”: un mondo di gonfiabili e animazione per i più piccoli. Alle 16 l’esibizione della Banda Città di Pergola, a seguire, in piazza Battisti ”#TUTTOACCESOTOUR2015”: tributo a Jovanotti. Dopo l’estrazione della tombola “Città del Tartufo” dal Palazzo Comunale, la cena nei ristoranti del centro storico o, su prenotazione (max 50 posti – tel. 0721.776803), la prima delle Cene di Qualità presso la Piazza del Gusto, in compagnia dello chef Vittorio Serritelli. Lo chef è anche docente dell’Istituto Professionale Alberghiero “A. Panzini” di Senigallia e coordinatore dei servizi ristorativi dell’Istituto. Numerose le sue esperienze all’estero che gli hanno consentito di trovare nuove soluzioni combinando la tradizione con l’innovazione in cucina. Tradizione che continua ad essere un grande vanto della cucina regionale marchigiana con l’esplorazione di percorsi gastronomici innovativi e, per certi versi, “rivoluzionari”.

Il sindaco Baldelli che, nei suoi 6 anni di mandato, ha trasformato una piccola fiera di paese in una fiera di richiamo nazionale: “Per questa 20esima edizione abbiamo ideato un programma ricchissimo e di alta qualità, con l’obiettivo di valorizzare i migliori prodotti eno-gastronomici del nostro territorio: dai vini, come il Pergola Doc, all’olio, dai formaggi all’afrodisiaco Visciolato di Pergola, ma il protagonista resta sempre lui, il “Re dei sapori d’autunno”: il tartufo. Nelle ultime 6 edizioni la Fiera è cresciuta in maniera esponenziale sino a diventare Fiera Nazionale ma anche una fra le più importanti vetrine per la nostra Regione in Europa. Avremo infatti anche espositori dalla Francia, Germania ed Olanda. Un evento capace di attirare a Pergola nell’ultima edizione circa 70mila persone, con una benefica ricaduta sul turismo e sull’economia locale. Arte, cultura, cucina, i migliori prodotti delle Marche, chef di altissima qualità, degustazioni, visite guidate al nostro splendido museo: ecco il menù della nostra Fiera. Saranno tre domeniche straordinarie, tutte da vivere e da gustare!

E nel week-end anche il raduno camper promosso dalla Pro Loco e due importanti appuntamenti per gli appassionati di motori nello stesso finesettimana, promossi dal moto club Adriano Arcangeli e Diagonal Challenge Italia. Sabato 3 raduno per fuoristradisti e in particolare motociclisti specializzati in maxi enduro e bicilindriche; domenica 4 raduno dedicato alla storia del marchio BMW e delle splendide BMW GS con il team ufficiale GS Trophy Italia.

Domenica 18 settembre, a Fano visite gratuite Lilt

FANO – Domenica 18 ottobre, mattina – piazza XX Settembre, Fano, visite gratuite Lilt con l’utilizzo di ambulanza; giochi Uisp; spettacolo teatrale a cura della Jolly Roger.

Dal 16 al 31 ottobre, a Pesaro “+sé -io = pace”, personale di Carlo Tedeschi

PESARO – Presentata questa mattina a Pesaro la mostra “+sé – io = pace” che la città ospita dal 16 al 31 ottobre prossimo, a Palazzo Gradari, in anteprima nazionale. Si tratta della mostra  personale di  Carlo Tedeschi, già  Artista per la pace nel 1991 e riconfermato regista impegnato nella pace e solidarietà dal Premio Borsellino ricevuto nel 2009.

Presente nella Sala Rossa del Comune di Pesaro, oltre all’artista,  l’assessore alla Bellezza e vice sindaco, Daniele Vimini il quale ha sottolineato come la finalità dell’ evento, ovvero proporre una riflessione sul tema della pace, sia condiviso dall’amministrazione comunale che ha voluto ospitare  questa iniziativa in anteprima prima che essa parta per il tour che toccherà diverse città italiane.

PERCHE’ LA MOSTRA
La mostra si tiene in un particolare momento storico, in cui l’ONU sta dibattendo il progetto di Dichiarazione della pace quale diritto umano fondamentale e lo stesso Consiglio d’Europa si sta mobilitando per raggiungere lo stesso obiettivo internazionale di riconoscere giuridicamente il diritto alla pace.
Ad essa Carlo Tedeschi, nella sua esperienza di autore e regista di numerosi spettacoli, messi in scena nei maggiori teatri italiani, ha addirittura dedicato un’opera musical dal titolo Patto di luce – per la pace e il rispetto dei diritti umani , che ha debuttato al Lyrick Theatre di Assisi.
Obiettivo della mostra, che sarà itinerante e toccherà città italiane e straniere, è quello di stimolare una riflessione profonda sulla pace. Per questo suo valore,   l’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Pesaro e della Regione Marche.
“+ sé – io = pace”,  vernissage venerdì 16 ottobre alle ore 17.30 a Palazzo Gradari, via Rossini, Pesaro, prende le mosse dalla vasta produzione del noto pittore, regista e scrittore (suo “L’uomo dal turbante rosso” menzione speciale Premio Cesare Pavese) che propone un percorso che dall’intimo volge al Divino, culminando nella rappresentazione della pace, raggiunta attraverso un cammino interiore progressivo dell’essere. Così da “L’Albero della vita” sino a “Il volo della pace” e la concretizzazione del concetto di pace con l’inedito dipinto che per la prima volta sarà esposto, il visitatore  potrà immergersi nella “poetica pittorica” di Tedeschi, artista versatile, che unisce e raccoglie nel tratto tutta la sua ricchezza espressiva (avvalendosi di esperienze parallele di alto livello sia nella scrittura e regia di spettacoli di successo che nella letteratura). Afferma lo stesso Tedeschi, commentando il titolo della mostra:Se scoprissimo il nostro sé più profondo avremmo una sorpresa perché lo troveremmo non condizionato dalle nostre esperienze, dal nostro io egoista. Guardare con onestà questo sé, che ognuno ha dentro, significa uscire allo scoperto, non farsi frenare dall’io e quindi trovare la pace. Perciò accettando il proprio sé si scarta il proprio io, eliminando il male. Il bene sprigionato farà scorrere la pace nell’essere. Così nella società: corrispondendo a se stessi e non agli altri si costruirebbe un grande bene che farebbe scorrere la pace nel mondo”.

IL COINVOLGIMENTO DELLE SCUOLE
Alla visione della mostra e per i temi trattati, saranno invitati gli studenti della scuola primaria (classe quinta) e secondaria di primo e secondo grado. All’interno della mostra sarà posizionata una teca in plexiglas che accoglierà la “lettera della pace”. Ogni classe porterà con se la lettera della pace, redatta dagli studenti, che rappresenterà la volontà e i desiderata dei ragazzi sul tema della pace. Per ogni lettera sarà consegnata la t-shirt dell’evento. La maglietta della pace, riproducente il logo della mostra, diviene essa stesso strumento educativo: potrebbe ad esempio, secondo le indicazioni degli insegnanti, essere firmata dai ragazzi della classe e tenuta in classe, anche esposta, quale promemoria a cui fare riferimento in caso di conflitti e divergenze. Una sorta di patto per una crescita comune nella condivisione e nel rispetto reciproco.   Le lettere, che potranno essere decorate anche con disegni, saranno poi raccolte in un volume che porterà il titolo della città che la mostra avrà toccato. Nella città successiva, raggiunta dall’esposizione, il volume entrerà a far parte del percorso espositivo e sarà consultabile dal pubblico.
Tre le curatrici della mostra:  prof.ssa Antonietta di Muoio, dott.ssa Marisa Bovolenta, prof.ssa Laura Mochi. Le prime due hanno svolto le loro ricerche di tesi universitaria sulla poliedricità artistica di Carlo Tedeschi nei risvolti umani, sociali, spirituali della sua produzione. Si tratta di uno dei pochi casi a livello internazionale di tesi di laurea condotte su un artista contemporaneo vivente che ancora attivo vede la sua vena creativa tutt’altro che esaurirsi, mantenendosi anzi prolifica di spunti innovativi e all’avanguardia nel panorama dell’arte odierna. Mochi ha invece realizzato studi sull’espressione artistica e pittorica. L’allestimento è a cura dell’architetto Ralph Flum.

CHI E’ CARLO TEDESCHI
Carlo Tedeschi è artista versatile apprezzato nel panorama culturale italiano ed internazionale contemporaneo. Uomo di cultura, è scrittore, regista, autore teatrale, pittore la cui attività creativa spazia in vari ambiti ottenendo, nel corso degli anni, ampi riconoscimenti. Il suo impegno per la promozione dei valori della pace e dei diritti umani gli è valso i riconoscimenti “Artista per la pace” nel 1991 e “Premio Borsellino per la pace” nel 2009.
Carlo Tedeschi è uomo di profonda spiritualità che trova concreta espressione in particolare nei capolavori della scena teatrale italiana che ricevono successo di pubblico e critica, quali “Chiara di Dio” (sulle scene da oltre 10 anni, 400mila spettatori), “Patto di Luce – per la pace e i diritti umani” (spettacolo utilizzato dalle scuole per percorsi didattici di educazione al rispetto dell’altro diverso da sé) e numerosi musicals originali italiani rappresentati nei maggiori teatri, sin dal 1986.
Carlo Tedeschi è anche uomo di impegno sociale e umanitario: ai giovani ha rivolto tutte le sue energie testimoniando e trasmettendo la Bellezza, anche quella del rispetto per il Creato, l’Uomo, Dio. Negli anni incontra migliaia di ragazzi nelle scuole, negli oratori, nei teatri fornendo, oltre ad accademie di formazione artistica, anche chiavi di lettura e di comprensione della realtà al fine di essere attivi protagonisti della loro vita con sani principi e valori di condivisione, pace, solidarietà e rispetto della dignità umana.
Con il supporto dell’Associazione Dare, ed attraverso la Fondazione Leo Amici (ente riconosciuto), Carlo Tedeschi ha favorito numerose azioni a sostegno delle popolazioni del Kenya, dello Zambia e offerto altrettanti aiuti concreti al Lago di Monte Colombo (Rimini), dove ha sede la Fondazione, a centinaia di bambini di Chernobyl, a minori in affido in collaborazione con le istituzioni locali, creando altresì le condizioni per accogliere, curare ed assistere centinaia di bambini orfani e profughi durante la guerra dei Balcani.

Info Mostra:
“+ sé – io = pace”
Personale di Carlo Tedeschi
Pesaro, palazzo Gradari, 16 – 31 Ottobre 2015
Ingresso libero
orari di apertura   17-21 feriali; 10-13 e 16-22 prefestivi e festivi
Scuole su prenotazioni al  tel. 338-1014508
www.carlotedeschi.it

Dal 10 al 31 ottobre, a Mombaroccio mostra di Giorgio Guidi “MascherARTI/Occasioni”

Giorgio Guidi mostra a MombaroccioMOMBAROCCIO – Sabato 10 ottobre alle ore 17, inaugurerà la mostra personale di Giorgio Guidi dal titolo MascherARTI / Occasioni, curata da Miriam Pascale (Accademia delle Belle Arti di Urbino). Nell’occasione l’artista presenterà le sue opere scultoree e pittoriche nella propria città natale. La mostra sarà aperta tutti i fine settimana dal 10 al 31 ottobre 2015 presso la Chiesa San Marco di Mombaroccio.

Identità corrotte sono le maschere di Giorgio Guidi. Oggetti, volti, anime venute direttamente  dall’ombra si mostrano a noi, attraverso le mani-creatrici dell’artista che, mescolando carta, rame,  scotch e altri oggetti di recupero, riporta in vita inafferrabili sculture.

Le sue maschere, i suoi oggetti, sono contemporaneamente caratterizzati dalla dicotomia di essere celatrici del vero volto e protesi cariche di sentimenti e storie. La materia, lo scarto, sente l’urgenza di mostrarsi all’altro, rivelandosi nella sua nuda crudezza. Le sculture, lontane dall’essere fisse sul loro piedistallo, sembrano essere arti, estensioni del proprio corpo. Elmi e corazze, armi da poter indossare. Immagini mostruose, identità corrotte, elevate alla massima potenza, esseri impressionanti e capaci d’impressionare, forse perchè lontanissimi da noi, forse perché, infondo, specchio delle nostre paure.

Giorgio Guidi, 60 anni, è nato a Mombaroccio nel 1955. Ha iniziato la sua attività artistica quando era piccolo e viveva in campagna, per poi proseguirla, facendola diventare un’ attività creativa quotidiana, verso produzioni sempre più articolate e complesse, negli anni in cui ha vissuto in una struttura socio-sanitaria.

Dal 1998 vive presso la Comunità Giona. A Pesaro ha tenuto laboratori per la creazione di maschere presso una scuola media, in un centro di aggregazione giovanile e alla ludoteca “Riù”. Le sue opere sono state esposte a Riccione e a Roma, nel corso di mostre e convegni promossi dalla “Scuola di Globalità di Linguaggi”. Ha partecipato alla mostra itinerante “Arte e Palazzo”, grazie alla quale le sue opere sono approdate a Rovigno, Lubiana, Nanterre, Watford, e Venezia. Insieme allo scultore Davide Dall’Osso è stato protagonista della mostra “Medesimi punti di vista differenti” e della scenografia di “Stazioni in Transito”. A Fano e Fermignano ha partecipato alla collettiva dell’ “Associazione Regresso Arti” a Gradara alla manifestazione “GradART”.

La mostra organizzata da Casa Giona e Labirinto Cooperativa Sociale, è realizzata grazie al Patrocinio del Comune di Mombaroccio e alla collaborazione della Pro-loco di Mombaroccio, della Scuola di Viale Trieste e del Centro Diurno Pegaso.

Dal 10 ottobre all’1 novembre 52esima Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche

SANT’ANGELO IN VADO – Terra di arte, terra di sapori genuini, terra antica che ha vissuto la Storia da protagonista, terra di passaggio da semper aperta a contaminazioni ed esperienze ma soprattutto terra di Tartufo. Con l’arrivo della stagione autunnale, quando i cavatori si mettono in cammino di buon mattino per riportare sulle tavole imbandite, con l’aiuto del fido cane, il prezioso tubero, Sant’Angelo in Vado torna con la 52esima Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche. Ormai una tradizione, un marchio di qualità al profumo di Tuber Magnatum Pico che nei quattro fine settimana a cavallo tra ottobre e novembre apre al mondo le porte del salotto buono del Montefeltro, mettendo in vetrina non solo il tartufo ma anche storia, tradizione, gastronomia, prodotti di eccellenza assieme alle bellezze naturalistiche e storiche disseminate per il territorio di quella che fu la capitale della Massa Trabaria. E’ sufficiente allora aspettare ottobre per poter partire alla scoperta di Sant’Angelo in Vado e della sua Mostra Nazionale muovendosi tra un programma ricco e attento alle esigenze di tutta la famiglia, dove si potrà giocare negli spazi per bambini, prendere parte a visite guidate innovative oppure perdersi liberamente tra i vicoli e le vie del centro storico medievale, all’ombra dei tanti campanili che costellano la città.

Piazza Re Tartufo

Piazza Re Tartufo

Nel primo fine settimana, quello del 10-11 ottobre per le vie del centro storico dell’Antica Tifernum Mataurense si omaggerà il gusto tipico delle colline e dei boschi dell’entroterra: troverete i tanti prodotti tipici di un territorio ricchissimo per biodiversità e peculiarità: il miele, i formaggi, le castagne e i salumi del Montefeltro saranno i protagonisti del weekend, cucinati dalle massaie vadesi secondo le ricette della tradizione, uniti ed esaltati dal profumo del Tartufo.

Appuntamento di lignaggio internazionale invece quello che vedrà centauri da tutta Europa ritrovarsi in sella alle loro moto a Sant’Angelo in Vado per il 37° Motoraduno Nazionale e il 20° motoraduno Internazionale del Tartufo, un evento che ogni anno richiama in città migliaia di motociclisti e visitatori, guidati dall’inconfondibile aroma del prezioso tubero.

L’antica “Arte” della cerca al tartufo va in scena nel terzo weekend, quello del 24 e 25 ottobre con il Trofeo Perrotta, dedicato alla cerca al tartufo in box, giunto ormai alle quarantuno edizioni. Sarà invece il Teatro Zuccari a trasformarsi in palcoscenico d’onore per l’assegnazione a vip, celebrità e autorità che si sono distinte nei campi della vita sociale del premio Tartufo d’Oro 2015.

“La Fiera in Vado” del 31 ottobre e 1 novembre chiude la Mostra, un’occasione unica per assaporare l’ospitalità e le prelibatezze di questa terra incantata. In ogni weekend potranno essere visitate le diverse mostre d’arte, i musei, le chiese e i mosaici della Domus del Mito, assistere a concerti dal vivo e spettacoli itineranti oppure passeggiare per “le vie dei mercanti”, luoghi di curiosità e gastronomia.

Sabato 24 ottobre, concerto gratuito di Morgan alla Festa delle Streghe di Corinaldo

CORINALDO – Morgan sarà sul palco di Halloween 2015. Sabato 24 ottobre alle 21.30 il main stage di Piazza il Terreno di Corinaldo sarà infatti tappa del “Bio-Electric tour”. Perché una Festa delle Streghe che nel suo 18esimo anno lancia come tema il delirio in tutte le sue più diverse forme il cantautore e già frontman dei Bluvertigo risulta essere protagonista quantomai azzeccato.

M&M manifestoEcco allora servito un concerto “delirante” di Morgan & Megahertz . Un live gratuito che vedrà i due artisti esibirsi in coppia con un repertorio che rappresenta un viaggio attraverso i più noti brani di Morgan e gli omaggi ai mostri sacri della musica internazionale in chiave elettronica che hanno accompagnato i due artisti durante la loro crescita artistica tra i tanti: vedi David Bowie, Depeche Mode, Duran Duran e Kraftwerk. Il cantautore e pluristrumentista milanese noto per essere frontman Bluvertigo e con innumerevoli esperienze radiofoniche e televisive non ha bisogno di presentazioni ed ogni suo live è indubbiamente uno spettacolo nello spettacolo. Megahertz, all’anagrafe Daniele Dupuis classe 1977, è produttore e cantante con influenze come Pink Floyd, David Bowie, Kraftwerk, Franco Battiato, R.E.M., Beatles, Brian Eno e l’elettronica, la club music, gli anni 80, gli Air e i Kraftwerk. In coppia con Morgan, Megahertz si occupa dei sintetizzatori, basso elettrico, dei cori e del theremin, strumento che pochissimi sanno suonare in Italia.

Tante altre le novità che lo staff “Halloween – la Festa delle Streghe” ha in serbo per l’edizione della maggiore età che prenderà il via proprio sabato 24, come da tradizione alle 17.17, accogliendo streghette e mostriciattoli.

Venerdì 30 ottobre concerto di Cesare Cremonini all’Adriatic Arena

PESARO- Dai colli bolognesi a quelli pesaresi, parte il Più che Logico Tour 2015 di Cesare Cremonini. 18 date tra ottobre e novembre che toccheranno i palchi dei più importanti palasport italiani. Il 30 ottobre all’Adriatic Arena si terrà l’unica tappa marchigiana del tour. Dopo il grande successo dell’ultimo tour e dell’album del 2014, il cantautore italiano vuole far rivivere le emozioni ai suoi fan promettendo già che sarà un “più” di quello che è già stato.

cremoniniInfatti, lui stesso attraverso i suoi canali social ha anticipato che il Più che Logico Tour 2015 non sarà una semplice prosecuzione del giro di concerti ma una cosa diversa: dalla produzione alla scaletta tutto rivoluzionato. Ci saranno anche dei grandi ritorni come “Maggese”, anche se come ha sottolineato Cremonini nella video intervista a Rtl, c’è voglia di guardare avanti e godersi questi ‘grandi tour nei palasport’, prima di pensare a progetti più importanti. Logico, Il comico (sai che risate?), Lost in The Weekend, PadreMadre, La nuova stella di Broadway, Buon Viaggio, Una come te, Le sei e ventisei, GreyGoose, Dicono di me, 50 Special, Maggese, I love you, Hello, Marmellat#25 e tantissime altre saranno la varietà sonora che Cesare condividerà col suo pubblico.

Fino a sabato 31 ottobre, a Pesaro mostra “La Grande Guerra in Oliveriana”

La grande Guerra in OliverianaPESARO – La mostra La Grande guerra in Oliveriana, a cura di Brunella Paolini e Riccardo P. Uguccioni, inaugurata lo scorso 16 giugno, è stata prorogata al 31 ottobre p.v., su richiesta di alcuni docenti, per consentire alle scuole di programmare visite soprattutto per le classi che affronteranno la Prima guerra mondiale nel corso dell’anno scolastico 2015/2016.

La rassegna propone ciò che la “Guerra del Mondo” ha sedimentato nei fondi della Biblioteca Oliveriana, che è il naturale deposito della memoria per la città di Pesaro e il suo territorio. Si articola pertanto in tre grandi sezioni – saggistica e memorialistica; quotidiani; oggettistica e fotografie – dislocate nelle sale dell’Inventario, Perticari e dello Zodiaco.

Nella prima sono mostrati libri di memorie, diari di guerra, riflessioni e ricordi sul conflitto: dal Notturno di D’Annunzio alle memorie di Mussolini, dal Diario di un fante di Luigi Gasparotto  alle guide del Touring Club Sui campi di battaglia, che dagli anni Venti avrebbero alimentato una sorta di pellegrinaggio laico e nazionale nei luoghi del conflitto, fino alla grande serie curata da Angelo Gatti, più di trenta volumi dedicati a memorie e studi “per servire alla storia della Guerra del Mondo”.

Nella seconda sezione vengono messi in mostra i giornali pesaresi del tempo: “Il Progresso”, di parte socialista; “La Sveglia democratica”, repubblicana; “La Provincia di Pesaro e Urbino”, monarchico e liberale; “L’idea cattolica sociale”, organo dei cattolici che, ancora formalmente avversi al regno sabaudo per via della Questione romana, stavano di fatto tornando sul proscenio politico. E poi “La Domenica del Corriere”, con le tavole colorate e immaginifiche di Achille Beltrame, che affascinarono per decenni gli italiani.

L’ultima sezione riguarda alcuni fondi fotografici: il fondo Rinolfi, da tanti decenni in Oliveriana, e una più recente acquisizione, il fondo Stefanini, pervenuto per donazione poco tempo addietro. Sono in mostra anche oggetti unici: cartoline in franchigia destinate alla truppa, una lettera di Gabriele D’Annunzio a una gentildonna pesarese, alcune schegge di granate navali austriache sparate contro Pesaro e Senigallia nei primi momenti della guerra. Materiali per la memoria, insomma: a cent’anni da quei tragici giorni.

Sabato 5 e domenica 6 dicembre, a Misano “SIC DAY 2015″

Da Latina a Misano. Per la prima volta la manifestazione in ricordo di Marco Simoncelli lascerà la sede storica per raggiungere il circuito intitolato al campione di Coriano, dove andrà in scena la quarta edizione del SIC DAY, sabato 5 e domenica 6 dicembre. Oltre al cambiamento di sede, l’organizzatore Federico Capogna annuncia anche diverse novità.

Sic Day 2015: Capogna, Albani, Simoncelli, Copioli, Perna

Sic Day 2015: Capogna, Albani, Simoncelli, Copioli, Perna

“Oltre alla sede abbiamo deciso di cambiare disciplina, da Supermoto a Flat Track per facilitare il reperimento di moto per i top riders. La scelta di Misano World Circuit deriva dalla volontà di approdare nell’impianto intitolato a Marco Simoncelli, ma anche dove SIC si è innamorato della velocità, dove è cresciuto e a due passi da dove viveva. Non è una scelta definitiva, ma è affascinante poter correre a Misano.Il programma prevede manche di qualifica a ripetizione con mega finale la domenica, in pista scenderanno top riders e proveremo a riproporre la sfida dello scorso anno, MOTOGP vs SBK, ma come di consueto al SIC DAY riserveremo molta attenzione al pubblico, che sarà sempre più a stretto contatto con i piloti. In questo ci è di conforto l’appoggio di Paolo Simoncelli”.

Oltre ai piloti SBK e MotoGP, ci saranno campioni della Moto2, della Moto3, 8 piloti Supermoto, un paio di piloti Motocross e della specialità Flat Track. Allo studio l’inserimento di una sfida fra vecchie glorie.

Andrea Dovizioso sarà protagonista anche al SIC DAY 2015, organizzato da Federico Capogna, Bprom Sport, la famiglia Montani e la Fondazione Marco Simoncelli

“Sono veramente contento che quest’anno si correrà in una terra di grandi passioni motoristiche. La scelta invece, di correre con moto Flat Track la ritengo molto importante poiché molti piloti, soprattutto velocisti, lo praticano per allenarsi. Infine, la data di effettuazione è perfetta poiché, cadendo nel periodo di fine autunno, seppur con una giornata di pioggia non rovinerebbe l’evento essendo questa una specialità che si pratica tranquillamente con ogni condizione climatica e sono sicuro che saranno belle sfide. Anche se è una gara benefica, hai sempre voglia di misurarti e far vedere che sei nel pieno della forma, quindi vuoi vincere, ma è anche quello che tutti si aspettano da te. Il Flat Track è un allenamento che abbiamo inserito anche noi piloti Ducati, soprattutto d’inverno. E ancora più interessante sarà poterlo praticare con piloti con i quali non ci alleniamo mai, è sempre un confronto dove si sviluppa una buona sensibilità alla guida. Tutti insieme ci divertiremo di più e aiuteremo la Fondazione Marco Simoncelli”.

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