Arrigoni “Ennesimo spreco cittadino: 370 mila euro per la nuova bicipolitana”

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25 luglio 2014

Fabio Arrigoni*

 

PESARO – 370.000 € è una cifra considerevole; ancor più se rapportata ad un opera che corrisponderebbe ad un nastro d’asfalto lungo circa un Km e largo 1 m 50.

Tanto sarebbe costato infatti il raccordo della pista ciclabile che collega “un altro tassello importante della Bicipolitana” come ci è stata presentata tra fanfare e rulli di tamburi come irrinunciabile. Si tratta dell’itinerario ciclo-pedonale lungo via Tolmino e via Fossombrone, che costituisce il raccordo tra la Statale Adriatica e l’argine del fiume Foglia, collegando il quartiere Tombaccia al centro storico, alla stazione, al porto e alla zona mare.

Poco importa a mio avviso, che sia stato impiegato il consistente contributo del Ministero dell’Ambiente, si tratta comunque di uno sperpero di risorse per un opera che andrà ad allungare l’elenco delle inutilità che gravano sui cittadini pesaresi. Se vi erano risorse da investire nell’ambiente per quanto riguarda il nostro territorio, sarebbe stato meglio destinarle ai lavori di messa in sicurezza dei terreni adiacenti il nostro centro abitato, visto e considerato che ad ogni acquazzone si moltiplicano i problemi sulle principali vie di comunicazione fondamentali in entrata e in uscita dalla nostra città. Proprio recentemente in seguito all’ennesimo temporale, abbiamo assistito ai consueti allagamenti della strada statale adriatica con conseguenti disagi per gli automobilisti e dei residenti della zona legati ai precari equilibri del san Bartolo, o in direzione opposta dell’Ardizio, ma uno degli assessorati “premiati” con la riconferma da parte del Sindaco, non ha trovato di meglio da fare, che scagliarsi contro i proprietari dei terreni della zona producendo grottesche tesi in merito, accusandoli persino di lavorare la terra in modo “inidoneo”.

370.000 € possono essere una cifra considerevole o insufficiente per tanti interventi necessari per il nostro territorio, ma sarebbe stato comunque doveroso utilizzarli con raziocinio data l’esigua disponibilità delle risorse. Un’altra possibilità per usare al meglio il contributo del Ministero dell’Ambiente, sarebbe dovuta essere la messa in sicurezza delle strade cittadine ridotte per la maggioranza a vere e proprie trappole che attentano all’incolumità di automobilisti, motociclisti e ciclisti. Persino l’ente provinciale non più di due settimane fa ha fatto dichiarazioni importanti in merito alla situazione provinciale della rete stradale, e alla relativa mancanza di fondi; forse questi temi non rientrano nelle competenze di chi si occupa di ambiente? 370.000 avrebbero permesso di intervenire per lo meno nelle situazioni più gravi, invece che essere impiegate in 1 Km di asfalto che non porterà alcun cambiamento sostanziale per la vita della città.
370.000 € sarebbero potuti essere utili per incrementare l’illuminazione a basso costo nelle zone della città che avrebbero bisogno di veder rafforzata la sicurezza anche pedonale o comunque legata al traffico, oltre che a quella pubblica. Anche questo aiuterebbe a vivere meglio l’ambiente e il territorio. Certo, 370.000 € non sono moltissimi e non possono coprire tutte le necessità che una città come Pesaro può avere, ma in un momento economicamente cosi difficile, centellinare le risorse e destinarle al miglioramento effettivo di tutta la città è un dovere, e la vita della città non può essere racchiuso in 1 Km di pista ciclabile a questi costi.

* Fratelli d’Italia -Alleanza Nazionale  Pesaro

 

2 Commenti to “Arrigoni “Ennesimo spreco cittadino: 370 mila euro per la nuova bicipolitana””

  1. […] Arrigoni “Ennesimo spreco cittadino: 370 mila euro per la nuova bicipolitana” sembra essere il primo su […]

  2. Fabio scrive:

    In serata sono arrivate le puntualizzazioni e la descrizione dell’opera nel dettaglio da parte del Sindaco e dall’Assessore Biancani: ” Il contributo del Ministero dell’Ambiente corrisponde a 370.000 €, ma in realtà l’intera realizzazione dell’opera (il Km di pista ciclabile sopra descritto), sarebbe costata 770.000 €. Inoltre sarebbero nati “110 nuovi parcheggi”: Liberi o a pagamento? Credo che i cittadini ora abbiano tutti gli strumenti per fare le opportune valutazioni. Io ho come l’impressione che per mettere una pezza per giustificarsi, la giunta sia riuscita addirittura a fare peggio.

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