“Non restiamo a secco”. Piano regionale Acquedotti, domenica protesta e occupazione pacifica del Pozzo del Burano

di 

25 luglio 2014

CAGLI – Continua la mobilitazione del territorio contro l’approvazione del progetto di Piano regolatore degli Acquedotti della Regione presentato il 27/03/2014 con Deliberazione n. 238 del 10/03/2014 della Giunta Regionale.

DOMENICA scatta l'occupazione

DOMENICA scatta l’occupazione

Dopo l’incontro pubblico “Non restiamo a Secco. Difendiamo la nostra acqua”, che lo scorso 4 luglio ha riunito oltre 200 persone al Bocciodromo di Cagli con l’obiettivo di “informare, unire e organizzare” si è creata una nuova rete di lavoro che unisce le Associazioni Go Giovani Oggi, Pro Nerone, Lupus in Fabula, Progetto Acqua, Coordinamento Provinciale Acqua Bene Comune e numerosi volontari delle Valli Bosso e Burano.
Il prossimo step, di un percorso che sta coinvolgendo sempre più energie nel territorio, è fissato per domenica 27 luglio alle ore 18.00 con un’occupazione pacifica del Pozzo del Burano, eletto a icona di una mobilitazione collettiva che rivendica una gestione più oculata delle risorse idriche del territorio.
L’appuntamento, quindi, al Pozzo del Burano, un bacino acquifero profondo che, secondo il progetto di piano, potrebbe essere convertito da riserva strategica, dalla quale attingere solo in caso di emergenza, a risorsa “ordinaria”, con prelievi fino a 300 litri al secondo. Bypassando, di fatto, la legge del 2006 che tutela le acque sotterranee, considerandole RISERVE STRATEGICHE .
La posizione del gruppo è chiara e condivisa: vietare qualsiasi tipo di prelievo a fini ordinari, di qualsiasi entità, che potrebbe spianare la strada ad adduzioni sempre più consistenti, alla quale, al momento, non corrispondono garanzie credibili rispetto ai possibili danni per gli ecosistemi.
L’invito è esteso a tutti gli abitanti dei 7 Comuni della Comunità Montana e alle relative amministrazioni per dimostrare, in maniera pacifica e consapevole, che il territorio è informato, unito e determinato ad opporsi ad un progetto di piano che rischia di annientare risorse ambientali dal valore inestimabile.
L’occupazione non ha un colore politico. L’unico colore ammesso sarà il blu e tutte le sue gradazioni con un invito a tutti i dimostranti di presentarsi con una maglia o accessorio di quel colore.
Durante la giornata sarà presente anche il neo nato Comitato per la Difesa delle Acque del Catria e del Nerone che proporrà i moduli per una raccolta firme contro l’adozione del Progetto di Piano Regolatore già partita nel territorio.

VOLANTINO OCCUPAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>