Viaggio dentro la “crisi diplomatica” Vis-Comune. Lunedì attesa conferenza stampa di Leonardi

di 

27 luglio 2014

PESARO – Segnali di addio di Leonardi o solo un modo per fare (come auspicato da più parti) chiarezza? La Vis Pesaro ha indetto per lunedì, alle ore 15, una conferenza stampa, aperta anche ai tifosi, per spiegare le tematiche “sollevatesi in questi ultimi giorni”. Dove per tematiche sollevatesi si intende la “crisi diplomatica”, mai così aspra, tra Leonardi, ovvero la Vis, e il Comune sulla questione sponsor.

La situazione è ormai chiara: secondo la Vis, l’Amministrazione non avrebbe ancora fornito le sicurezze economiche che erano alla base della permanenza di Leonardi alla guida della Vis e mostrate informalmente su un foglio di carta, durante il pranzo di presentazione della squadra, e anzi ne avrebbe dirottate alcune altrove.

La coreografia degli ultras pesaresi nel derby

La coreografia degli ultras pesaresi nel derby

Secondo l’Amministrazione, invece, gli sponsor mostrati oltre la Diba ci sono. Anzi: quasi tutti gli sponsor della passata stagione avrebbero confermato il loro impegno (con tanto di cifre) e ora spetterebbe però alla Vis trasformarle in contratti. Perché “non sta scritto da nessuna parte che sia il Comune a doversi occupare degli sponsor anche se, da 5 anni a questa parte,viene profuso – per usare le parole di Arceci – un impegno straordinario in un momento economico difficilissimo”.

Dalla Vis, invece, controbattono che in questi anni la società biancorossa ha operato mirabilmente, lavorando sul settore giovanile, riportando a Pesaro tanti giovani, lanciando il Vis Camp gratuito, credendo veramente in un’idea di calcio sostenibile e a km zero, e ottenendo risultati sia come squadra (promozione in D e playoff raggiunti) che come singoli (vedi la doppia contemporanea cessione dei pesaresi Ridolfi e Torelli in Serie B: mai successo).

Insomma, vale la pena di ricordarlo, non sta scritto da nessun parte che il Comune debba aiutare la Vis ma è altrettanto vero che fino a pochi mesi fa (vedi la cena di Natale o la cena delle fine della scorsa stagione) la stessa amministrazione comunale aveva elogiato questo connubio: un direttore che lavora sulla base di una serie di sponsor reperiti anche grazie al Comune, un modello da esportare.

Quello che stride, che fa pensare e che ha fatto alzare le antenne ai tifosi sono stati i tempi e i modi di questo scontro: a stagione ormai iniziata, dopo aver elogiato da entrambi i fronti un progetto che punta sui giovani del territorio, tra due parti (Comune e Società Vis Pesaro) che negli anni avevano rappresentato la faccia bella dello sport pesarese, la strada da seguire, il modello da esportare, il sogno da ricreare per tanti giovani pesaresi. Concetti ribaditi durante l’ultimo pranzo, al Flaminio, dal sindaco Ricci che, alla presenza di oltre 150 persone tra atleti, sponsor, società e main sponsor Diba, ha confermato ancora una volta l’impegno del Comune sia sul fronte economico che sullo stadio Benelli da ristrutturare. Ovvero, le due prerogative alla permanenza di Leonardi alla Vis che, cosa da non sottovalutare, è sì un tecnico (direttore generale) ma anche il titolare della maggioranza delle quote societarie insieme al presidente Pandolfi.

Alle parole di Ricci sono seguite, qualche ora dopo, due comunicati carichi di allusioni sul sito ufficiale della Vis Pesaro. Pesanti, i titoli: “Meno pizzini, più soldi” con richiamo all’ormai famoso fogliettino mostrato da Arceci con la lista degli sponsor, e “Dai Frenk, facci un gol” con riferimento chiaro a Franco Arceci che “segna sempre meno gol”. Allusioni che, ovvio, hanno irritato pesantemente il Comune che, però, ha mantenuto sulla stampa un profilo improntato al non voler fare polemiche.

Franco Arceci al tavolo delle autorità al pranzo della Vis

Franco Arceci al tavolo delle autorità a uno dei pranzi della Vis Pesaro…

In questo contesto ci sarebbe una squadra che, da qualche giorno si sta allenando a Villa Ceccolini agli ordini di mister Matteo Possanzini, e che per funzionare e non bruciarsi prematuramente necessità comunque di alcuni innesti di esperienza. Sulla carta mancano almeno due difensori, un attaccante e forse un altro centrocampista e un altro portiere under. Per ora, dopo 6 giocatori ingaggiati nelle ultime settimane (Granaiola, Zanigni, Vita, Tombari, Rosati, Filippucci), sono arrivati solo giovanissimi in prova tra cui Luca Sparvoli, attaccante classe ’93, ex Ancona, Angolana e San Cesareo dove l’anno scorso ha totalizzato 2 gol in 4 presenze. In questo contesto si inserisce Rossini, classe ’92, di ritorno dal prestito al Vismara che questo lunedì finirà sotto i ferri: intervento al menisco, 25 giorni di stop. E mercoledì prima amichevole con il Carpi, alle 20.30, a Urbino.

La speranza è che tutto si ricomponga per il bene della Vis e che il vento cambi: l’anno scorso, di questi periodi, si parlava apertamente di playoff, di squadra consolidata, e poi sappiamo tutti quali difficoltà abbia dovuto fronteggiare la squadra falcidiata dagli infortuni.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>