Auto della Asl di Urbino danneggiate, identificato e denunciato il presunto autore

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28 luglio 2014

URBINO – E’ stato identificato e denunciato il presunto autore dei dannneggiamenti alle auto della Asl di Urbino.
Lo ha annunciato questa mattina in una conferenza stampa tenutasi al Commissarriato di Ps di Urbino, il Vice Questore aggiunto dottor Simone Pineschi, diringente del Commissariato feltresco.

Dal 28 giugno scorso si sono registrati alcuni danneggiamenti alle auto della Asl urbinate, nello specifico tagli agli pneumatici, poi anche ad un paio di auto private di dipendenti di suddetta azienda.

Grazie alla collaborazione dei cittadini, che non hanno mancato di segnalare alla Polizia anche in questa situazione alcuni indizi, gli agenti del Commissariato sono riusciti a identificare il presunto autore, un urbinate del quale non sono state fornite le generalità, denunciato e in stato di libertà.

Il ritiro della patente per guida in stato d’ebbrezza da parte delle forze dell’ordine e i relativi e susseguenti controlli da parte dell’Asl, sembra siano stati il motivo scatenante dell’ira dell’uomo che, in questo momento, sta vivendo un momento particolarmente difficile anche per la perdita del lavoro.

 

NEL DETTAGLIO

La Polizia mostra la documentazione

La Polizia, con il dirigente capo del Commissariato di Urbino dott. Simone Pineschi, mostra la documentazione

Ha poco meno di 50 anni, alle spalle una vita di problemi e sfortune familiari, l’uomo che dal 28 giugno ha creato non poche preoccupazione ai dipendenti dell’Asur di Urbino di via Giannetto Dini. Attualmente senza occupazione e con la patente ritirata, per guida in stato di ebbrezza, è separato e residente in una frazione Urbinate, aveva trovato come passatempo il danneggiamento delle vetture parcheggiate sotto la sede del distretto sanitario di Urbino.

Forava gli pneumatici con un cacciavite punteruolo a vite, in pieno giorno, prendendo di mira prime le automobili dell’azienda ospedaliera, per poi passare a quelle parcheggiate. Episodi simili sono stati registrati anche nella frazione di residenza.

Probabilmente, come riferisce il dirigente capo del Commissariato di Urbino, dott. Simone Pineschi, si tratta di una vendetta nei confronti dell’Asur, in quanto è li che si svolgono i controlli medici nel periodo di ritiro del permesso di guida, per valutare le condizioni di idoneità per rientrarne poi in possesso.

L’uomo denunciato in stato di libertà è stato riconosciuto dalle telecamere installate sul luogo e da alcuni membri del personale. “Anche se il fermato non ha ammesso di essere l’autore del gesto, noi siamo sicuri grazie ai riconoscimenti. Purtroppo, l’accusato, non sta e non ha attraversato momenti facili nella propria vita, ma questo non giustifica questi atti vandalici” conclude il dott. Pianeschi.

Quattro macchine colpite il 28 luglio, due delle quali hanno subito danni a due gomme e altre due ad una sola; mentre altre due vetture il 14 luglio, sempre nel parcheggio della sede del distretto sanitario.

Non era un gesto abitudinario, ma eseguito con velocità e poca precisione; infatti spesso ci si accorgeva anche dopo uno o due giorni del danno subito.

 

 

 

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