Volley Pesaro, la nuova palleggiatrice Isabella Di Iulio non ha alcun dubbio: “Vengo per vincere il campionato!”

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28 luglio 2014

PESARO – La voce conferma la gioventù, il curriculum illustra – a dispetto dei 23 anni da festeggiare a fine novembre – un’esperienza davvero importante.

Isabella Di Iulio ha disputato l’ultima stagione in serie A2 con la maglia di Sala Consilina.

“E’ stato un anno un po’ sfortunato, per diversi motivi, però resta un’esperienza positiva…”.

Isabella Di Iulio con la maglia di Sala Consilina (dalla pagina Facebook)

Isabella Di Iulio con la maglia di Sala Consilina (dalla pagina Facebook)

Le confesso di essere rimasto molto sorpreso quando ho saputo che stava trattando con Pesaro. Pensavo: ha giocato bene in A2, è giovane e ha talento, difficilmente vorrà scendere in serie B1. L’ha convinta il progetto?

“Mi ha intrigato tantissimo, per diversi aspetti. Innanzi tutto mi ha lusingato sapere che Volley Pesaro è stata la prima società a cercarmi. I dirigenti pesaresi si sono fatti sentire, facendomi capire che mi volevano veramente. Ho recepito il messaggio. Secondo, il progetto è molto ambizioso e la squadra è costruita bene, con un giusto criterio. A tutto questo aggiungete che, dopo un’annata un po’ sfortunata, ho tanta voglia di vincere… Questo è sicuro”.

Presumo che imparando dell’interesse di Pesaro le sarà venuto in mente che sua sorella Chiara ha giocato qui. Ora è vero che ognuna di voi ha una sua carriera, ma il vissuto di una può aiutare l’altra.

“Sì, certo. Chiara mi ha assicurato che la società è seria e a Pesaro si vive bene. Le parole di mia sorella, che ci ha vissuto un anno, mi hanno convinto ancora di più, ma nel mondo della pallavolo sono tante le voci che raccontano cose positive sulla società e sulla città. Una fra queste che il Volley Pesaro è un club che rispetta le sue giocatrici…”.

Abbiamo intervistato Valentina Bellucci, sua ex compagna…

“L’ho letta… un’intervista molto carina. Valentina ha espresso parole bellissime nei miei confronti: mi hanno fatto molto piacere. Vedete, uno pensa: siamo state insieme una stagione, chissà se ci ritroveremo. E invece siamo di nuovo insieme. Sono contenta. Quella vissuta a Falconara-Loreto è stata una buona annata, anche se fu – anche lì – abbastanza sfortunata causa un infortunio. Resta che con Valentina mi trovai benissimo, lavorando proficuamente. La stima è reciproca, è un piacere ritrovarla a Pesaro”.

Le ragazze della scorsa stagione mi raccontarono di essere soddisfatte di venire a Pesaro perché avrebbero trovato coach Bertini, con il quale si lavora molto e molto si cresce anche individualmente.

“Una premessa: conosco Matteo veramente poco, anche se ho avuto occasione d’incontrarlo da avversaria, con Loreto. Ovvio che quando si firma per una società, ci si informa su tutto. E le referenze che ho ricavato sono positive. E’ un allenatore giovane, capace, con un’esperienza importante fatta nello staff della Nazionale. La sua è una carriera già importante e per me è stata uno stimolo a scegliere Pesaro”.

Ci risulta – e non è un particolare da trascurare, perché chi ama gli animali sa quanto siano importanti – che anche l’immediato sì della società quando ha chiesto di portare con sé il suo gatto abbia contribuito…

“Eh sì, Pina, la mia gatta, vive con me da due anni e non la lascio assolutamente… Anzi, è lei che non deve abbandonarmi”.

Isabella ha iniziato giovanissima, ma a 17 anni era già nel giro della serie A2, a Nocera Umbra.

“Una stagione molto particolare e – per quanto mi riguarda – altrettanto fortunata. Casualmente, mi sono trovata nel posto giusto al momento giusto. Giocavo nelle giovanili e in serie D, ma ebbi occasione di allenarmi con le più grandi. Vivevo i pomeriggi in palestra, allenandomi dalle 16 alle 23, prima con la serie A, poi con le giovanili e la D. Un’esperienza bellissima”.

A 22 anni, Isabella vanta una bella carriera, tra A2 e B1, con l’ultima esperienza a Sala Consilina, dove ha giocato con le ex pesaresi Lestini e Dekany.

“Sapevo che sarebbe stata una stagione non semplice, visto che eravamo un gruppo giovane. L’affrontai come fosse una sfida. Volevo mettermi in gioco per trovare stimoli nuovi. Non rimpiango la scelta, malgrado le difficoltà. L’anno a Sala Consilina mi ha aiutato tantissimo sia dal punto di vista umano sia per quanto riguarda la pallavolo. La considero molto educativo”.

Con quale obiettivo arriva a Pesaro?

“Lo dico senza tanti giri di parole: vengo a Pesaro per vincere. Poi so bene che i successi si conquistano in campo, che la promozione, la serie A, non nascono per caso, ma sono frutto del lavoro quotidiano, dei sacrifici in palestra, in partita e in allenamento. Però, lo ribadisco, vengo a Pesaro per vincere, punto!”.

Il Volley Pesaro inizierà la preparazione il 25 agosto. Isabella è in vacanza, ma…

“Un’estate da nomade. Vado a trovare amici e mi godo la famiglia, stando con mia sorella Chiara, dopo che lei ha vissuto una stagione all’estero (nell’Azeryol Baku, in Azerbaigian; ndr). Nel frattempo, non mancano i tornei. Le mie sono vacanze attive, perché quando c’è la possibilità di giocare un torneo o di andare in palestra, anche se solo a fare pesi, non me la lascio scappare. Il mio campionato è terminato a metà aprile, stare ferme quattro mesi è pesante e non fa bene”.

La pallavolo è vissuta a tempo pieno da Isabella.

“Una scelta di vita”.

Perché ha giocato a volley?

“Sono entrata per la prima volta in palestra a otto anni. E non volevo andare, quasi fossi terrorizzata. Ma dopo tre giorni ero già innamorata della pallavolo e ho continuato. Del resto, mia madre ha giocato a pallavolo e mia sorella, che aveva sei anni più di me, pure… Si tenga presente che vivo in un piccolo paese dove le attività a disposizione sono poche. Fra queste la palestra, dove ho incominciato”.

Isabella è nata a Pescina il 26 novembre 1991, in provincia de L’Aquila, è alta 1 metro e 75 e dopo le giovanili, ha giocato a Nocera Umbra (D-A2), Trevi (B1), Arabona (B2), Loreto (A2), Falconara (B1)e Sala Consilina (A2). Così coach Bertini l’ha presentata a nostri lettori: “Ho visto molte partite di serie A2 e sono rimasto impressionato dalla sua rapidità nel palleggio sia con le centrali sia con le laterali. Le piace il gioco spinto e ha una caratteristica molto importante: ha un’ottima difesa, perché ha iniziato da schiacciatrice e fino a qualche anno fa era impegnata anche in ricezione. Siamo davvero molto felici di averla con noi”.

 

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