“La siepe di un quartiere residenziale trasformato in rifugio notturno per senza tetto”

di 

29 luglio 2014

Da una nostra lettrice riceviamo e pubblichiamo questa mail:

Appena arrivata di fronte al mio ufficio, che si trova a Fano in Piazza Italia (quindi in posizione piuttosto centrale ed in quartiere residenziale) ho notato che all’interno della siepe di oleandri proprio di fronte alla porta di ingresso c’erano degli oggetti: un cuscino, delle coperte e diversi vestiti. Oltre a bottiglie di plastica e sacchetti vuoti sparpagliati in giro.
Un evidente rifugio notturno di uno o più senzatetto, evidentemente al sicuro da sguardi indiscreti nella penombra della siepe.

Un segno, questo, che dovrebbe farci riflettere sul livello di degrado che stiamo raggiungendo.
Un dramma umano che cresce, di giorno in giorno, diventando così evidente anche nella nostra città (che non è certo una metropoli): il disagio di qualcuno, che non sapendo dove andare, si rifugia all’interno di una siepe…
D’altro canto anche il disagio di chi, come me, si è recato sul posto di lavoro e si è trovato di fronte uno scenario simile.

I Vigili Urbani sono stati prontamente allertati, eppure è ancora tutto come l’ho trovato stamattina.
E mi chiedo se stanotte quella siepe sarà ancora la dimora di qualcuno… e se domani il “biglietto d’ingresso” al nostro ufficio sarà ancora questo…

Alle ore 15.40 sono intervenuti i vigili urbani (per il rilevamento della segnalazione) e ASET (per la rimozione degli oggetti abbandonati).

Mail firmata

LE FOTO

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>