La nuova sede della lega del Filo d’Oro

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30 luglio 2014

Buone notizie per il mondo del no profit e più in generale per la qualità dei servizi di assistenza nella nostra Regione.

Il Governo ha infatti recentemente approvato il trasferimento oltre 7 milioni di euro da parte del Ministero della Salute a favore della Lega del Filo d’oro, realtà di eccellenza presente ad Osimo (ma anche in altre città italiane) per l’assistenza e la formazione a favore di sordociechi e dei soggetti affetti da gravi menomazioni sensoriali.

Lega del Filo d'Oro

Lega del Filo d’Oro

Un finanziamento vitale per la Lega che in questi anni punta a creare una nuova sede proprio nel centro marchigiano dove tutto iniziò esattamente 50 anni fa. 5 decenni di assistenza, carità ed anche scienza, quella portata dai tanti professionisti che operano all’interno delle varie sedi in qualità di collaboratori o di volontari.
Un lavoro incredibile che solo nella sede centrale di Osimo nel corso del 2013 ha contato quasi 300 pazienti alcuni ricoverati a tempo pieno altri durante le sole ore diurne.
Con i 7.6 milioni di euro erogati dal Ministero della Salute il management della Lega del Filo d’Oro mira a creare un hub unico centralizzato nella sede di Osimo in grado di aumentare il numero di pazienti ospitati, le giornate di degenza e di migliorare la qualità del servizio anche in termini di assistenza alle famiglie degli stessi degenti. È infatti chiaro a tutti che la qualità e l’efficacia degli interventi programmati sui pazienti è strettamente legata al supporto che gli stessi riescono a ricevere dai loro cari durante la loro permanenza nel centro.
Un obiettivo importante , non da ultimo in meri termini finanziari. Ma per far questo la Lega non può, o almeno, non può più contare solo sui finanziamenti che arrivano dal Sistema Sanitario nazionale che ad oggi copre solo 30% delle spese sostenute. Oggi la Lega del Filo d’oro sopravvive, e con lei tutte le attività di cui si fa promotrice, attraverso una strutturata attività di autofinanziamento che parte dalla raccolta del 5 per mille ed arriva alla vendita di bomboniere come quelle che è possibile trovare all’indirizzo momenti.legadelfilodoro.it.
Grazie a questa continua propensione alla crescita ed al miglioramento della propria offerta assistenziale, la Lega del Filo d’oro è stata in grado di accreditarsi davanti all’opinione pubblica ma anche davanti alle istituzioni come un interlocutore autorevole. Da queste basi, nel corso dei suoi 50 anni di vita, si sono sviluppati sinergie e partnetariati anche con altre Regioni italiane, e non più solo con la realtà marchigiana. Sono nate così le varie sedi periferiche di Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese, che hanno portato lontano da Osimo l’originale messaggio di speranza e di impegno lanciato da Sabina Santilli, la fondatrice della Lega.

 

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