Pioggia, siamo sotto assedio: dopo il terremoto bianco, il terremoto d’acqua. Esondazioni nel centro di Fano. Marchetti (PD): presto interrogazione parlamentare

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31 luglio 2014

Non accenna a diminuire. Ieri intorno alle 19, poi a ripetizione fino all’1.30 di questa notte. Fano massacrata, Pesaro assediata: stagione estiva ormai a pezzi. Ma non solo: pagano dazio anche strutture non stagionali come il ristorante Ciavarini di Carignano: ieri è finito sommerso da un metro e mezzo d’acqua. Frane segnalate a Candelara, esondazione del torrente Arzilla, strade invase dal fango, chiusa per diverse ore la Flaminia a Rosciano.

A PESARO E FANO

A Pesaro, con i 43 millimetri di pioggia caduti nelle ultime 24 ore, il totale annuale delle precipitazioni è salito a 723,6 millimetri: superato il record del 2010. E probabilmente tra oggi e domani l’asticella si alzerà ulteriormente.

A Fano, nel cuore della notte, ha esondato il torrente Arzilla in zona Fanella, dove le abitazioni si trovano a ridosso del canale: sul posto i vigili del fuoco e la protezione civile.

TEMPO MATTO: esce il sole, resta il fango

Il maltempo di questa mattina, dopo la solita pioggia battente, ha lasciato spazio nelle prime ore del pomeriggio a sole e cielo azzurro. Quanto durerà? Per ora c’è da fare i conti  con il fango che ha invaso il sul lungomare di Marotta e con alcuni sottopassi allagati e ancora chiusi come quello di Ponte

 

MALTEMPO: MARCHETTI (PD), VICINANZA A POPOLAZIONI COLPITE PRESTO INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

“Esprimo vicinanza alle comunità e agli amministratori di Fano e Marotta che in questi giorni sono stati colpiti dall’ondata di maltempo che ha creato disagi e danni in diverse aree del nostro territorio provinciale”. Lo afferma in una nota il deputato del Pd Marco Marchetti. “Un ringraziamento – continua Marchetti – va ai sindaci che stanno lavorando in queste ore e alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile che stanno cercando di riportare alla normalità le zone colpite. Ci auguriamo che anche gli stabilimenti balneari e le attività commerciali della zona possano riprendere presto le attività. Il governo e le autorità nazionali non devono lasciare soli gli amministratori locali. Per questo – conclude – presenterò un’interrogazione parlamentare per conoscere quali sono le risorse e i mezzi che il Governo intende mettere a disposizione di questi territori colpiti dall’ultima ondata di maltempo”.

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