Estate maxi? Ricci oggi incontra gli operatori balneari per allungare la stagione. Assoturismo: servono misure straordinario. Danni da maltempo, ecco come accedere ai fondi

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1 agosto 2014

PESARO – Appuntamento oggi per le ore 15 tra il sindaco Ricci e i rappresentanti degli operatori balneari e turistici. Oggetto: parlare dell’allungamento della stagione estiva, dopo l’annunciata ordinanza per tenere aperte le attività balneari obbligatoriamente fino al 30 settembre e facoltativamente fino al 15 ottobre, contribuendo di fatto all’allungamento della stagione. Alcuni operatori hanno risposto con scetticismo sollevando dubbi sulla tempistica e sulla reale programmazione. Lo stesso Ricci, su facebook, ha poi rimarcato: “Leggendo alcuni commenti di operatori o rappresentanti non ho capito tra me e loro chi fa veramente i loro interessi. Noi pesaresi siamo un po’ brontoloni, quindi ci sta che qualcuno si lamenti, ma l’obiettivo della mia iniziativa è aiutare gli operatori che a luglio non hanno lavorato per via del maltempo e penso che i più l’abbiano capito, viste le telefonate che mi sono arrivate, anche da sindaci che mi hanno chiesto come ho trovato i soldi».

Turismo: servono misure straordinarie per salvare la stagione.
Intervento di Boris Rapa, Coordinatore Regionale Assoturismo Marche

Una stagione turistica così difficile nessuno se la poteva immaginare, non bastasse la crisi economica, adesso anche le avverse condizioni meteorologiche mettono in ginocchio le nostre destinazioni. Come Assoturismo-Confesercenti, siamo vicini ai residenti e agli operatori turistici e commerciali colpiti dalle calamità naturali di queste ultimi giorni, dando la nostra totale disponibilità e solidarietà a chi si è visto travolgere da questi disastri naturali, ma siamo anche certi che nessun evento climatico riuscirà a piegare questi imprenditori che con sacrifici e passione continuano a gestire le loro attività da tempo, apportando benefici al territorio e a cui va tutta la nostra stima. È urgente però porre rimedio a tutto ciò: occorre una progettazione ed una programmazione straordinaria del territorio e del comparto turistico in particolare.
Se dal punto di vista ambientale urgono interventi che sappiano mettere fine a tali disagi, è necessario anche prevedere un immediato intervento a sostegno delle imprese turistiche, alla messa in opera di misure straordinarie per l’immediato, ma anche una programmazione per il prossimo futuro con scelte condivise fra imprenditoria e amministrazioni. E’ soprattutto il momento che anche le amministrazioni locali facciano sentire la loro voce e mettano immediatamente in atto provvedimenti utili a salvare questa stagione turistica senza reticenze. La tassa di soggiorno, i risparmi dai costi gestionali e auspicabili risparmi di altro genere di cui le stesse amministrazioni possano godere in questo momento devono essere investite nel comparto turistico per fare in modo che la stagione balneare 2014 non venga ricordata come una stagione “fantasma”.
Le imprese sono al collasso, i fatturati calano, le previsioni meteo preoccupano. Se, come tutti sostengono, il Turismo è il salvagente per la nostra economia territoriale, ora il primo passo da fare è ridare competitività alle nostre imprese turistiche, non è più possibile sostenere una pressione fiscale che si aggira intorno al 70%, o sostenere utenze come acqua , tasse sui rifiuti o canoni demaniali ai costi attuali, né possiamo sostenere una competizione europea con l’iva più alta di tutti
I costi, le utenze e la troppa burocrazia sono le cause di una contrazione degli investimenti degli operatori, che vanno a discapito di una riqualificazione della nostra offerta turistica privata, ridare competitività alle nostre imprese significa concertare immediatamente, in questo difficile frangente, con le amministrazioni competenti, la diminuzione delle tariffe delle utenze, abolire la tassa di soggiorno ove presente e snellire la burocrazia per coloro che intendono ripristinare e investire nelle proprie aziende, ma significa anche attrezzare il territorio con infrastrutture al servizio del turista, significa rendere maggiormente fruibili le nostre destinazioni con maggiori collegamenti aerei ed un maggiore sostegno alle compagnie low cost, prevedere misure per aumentare le fermate dei treni nelle principali destinazioni marchigiane, e migliori servizi di trasporto all’interno del territorio, favorendo spostamenti in tempi decisamente più rapidi ed economici. Come misure straordinarie servirebbe una forte campagna promozionale per rilanciare i restanti periodi, agosto e settembre, promuovendo soprattutto eventi che possano fare da traino come per esempio il Festival del Brodetto. Senza un taglio di costi e tasse, non si è più competitivi in un mercato sempre più difficile. Non si può competere in un mercato globale con delle regole locali, siamo tagliati fuori, non riusciamo più a reggere la concorrenza di mercati emergenti. Abbiamo tutte le carte in regola per poter vincere questa sfida, ma occorre fare sistema, mettersi in rete ed abbandonare definitivamente i personalismi e logiche da “vecchio sistema”. Non possiamo più aspettare i tempi della politica, gli imprenditori turistici chiedono risposte immediate per la salvaguardia delle loro attività e per lo sviluppo del territorio e siamo sicuri che questa volta anche gli amministratori siano dalla nostra parte.

Intanto, con nota prot. 526078 del 15 luglio 2014 la Regione Marche -Giunta Regionale- Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia ha comunicato che con Deliberazione di Giunta Regionale n. 811 del 07.07.2014, sono stati stabiliti e definiti i criteri, le modalità e le procedure per la concessione dei contributi per gli immobili privati danneggiati dagli eventi alluvionali di marzo 2011, a valere sui fondi di cui all’art.1, comma 290 della Legge n. 228 del 24 dicembre 2012.

Finalità:

I contributi sono concessi per gli interventi in conto capitale su edifici privati distrutti o danneggiati dagli eventi eccezionali verificatisi nel mese di marzo 2011.

Termini e modalità di presentazione delle domande:

La Regione Marche, Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia ha notificato la deliberazione sopra citata ai Comuni che provvedono entro quindici giorni a darne adeguata informazione alla cittadinanza interessata.

Entro il termine di sessanta giorni dalla notifica regionale agli enti, i soggetti interessati devono presentare al Comune ove è ubicato il bene danneggiato la domanda di contributo (allegato C) redatta nella forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli Artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

Modalità e procedure per la concessione dei contributi:

Entro sessanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande di contributo il Comune trasmette alla Regione, Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia, l’elenco dei richiedenti con indicazione della spesa ritenuta ammissibile (allegato C1).

Si informa che la D.G.R. n. 811 del 07.07.2014 è disponibile sul sito istituzionale della Regione Marche www.norme.marche.it. Per quanto riguarda l’allegato C, questo è reperibile in formato editabile sul sito: http://rischiosismico.regione.marche.it nella sezione Opere Pubbliche di Emergenza -maltempo marzo 2011.

I dati acquisiti secondo gli schemi previsti dovranno essere inviati al Comune di Pesaro Sportello Informa&Servizi entro e non oltre il 15 settembre 2014.

Ulteriori informazioni possono essere acquisite presso l’Ufficio Protezione Civile Comunale (Dott. Paolo Bonopera tel. 0721.387356).

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