Salone della Parola V, nono incontro all’Oliveriana

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1 agosto 2014

PESARO – Lunedì 4 agosto, alle 21.15 nella Corte della Biblioteca Oliveriana di Pesaro (nell’adiacente Museo archeologico in caso di maltempo), sarà presentato il libro di Guido Arbizzoni Imagines loquentes. Emblemi, imprese, iconologie (Raffaelli Editore, 2013): ne parlerà con l’Autore Piergiorgio Parroni.

Un libro che meriterebbe attenzione da parte degli studiosi di comunicazione per il fatto che nel testo si esaminano esempi che rappresentano gli antecedenti storici della pubblicità attraverso la combinazione di immagini “parlanti” (loquentes) e parole.

Pala della Crusca

Pala della Crusca

Tra Cinque e Seicento – dice Arbizzoni – ha grande fortuna e diffusione la cosiddetta ‘letteratura delle immagini’. Precetti morali esemplificati su fenomeni naturali, su fatti storici o su racconti mitologici ed esposti in epigrammi possono essere accompagnati dalla loro visualizzazione, che li rafforza e li imprime nella memoria; in libri si raccolgono e discutono le immagini simboliche accompagnate da motti attraverso le quali principi, prelati, uomini d’arme trasmettono enigmatici impegni di vita, esibendole nelle sopravesti e negli stendardi o in dipinti, rilievi o tarsie realizzati nei palazzi del potere; veri e propri repertori alfabetici, destinati ad artisti e poeti, insegnano come dar corpo d’immagine a concetti astratti”.

Il libro di Guido Arbizzoni si propone dunque di indagare lo statuto teorico di emblemi, imprese ed iconologie, documentandone le reciproche interferenze e l’evoluzione, e presentandone esemplari occasioni d’uso, come nelle porte del Duomo di Pisa o nello spettacolare apparato funebre realizzato a Napoli per Isabella Della Rovere.

 

Guido Arbizzoni, già professore ordinario di Filologia italiana nell’Università degli studi “Carlo Bo” di Urbino, si è occupato in particolare della tradizione letteraria italiana tra Cinque e Seicento, con studi sulla letteratura di corte, sul poema epico ed eroicomico, sul romanzo del Seicento, con numerosi interventi in convegni nazionali e internazionali. Costante attenzione ha dedicato a vicende della tradizione letteraria pesarese: ha fatto parte della redazione di Historica Pisaurensia ed ha contribuito ai voll. III e IV con saggi sulla letteratura e sugli spettacoli di corte. Ha curato l’edizione, con traduzione e commento, delle Iocundissimae disputationes di Martino Filetico (protagonisti Battista e Costanzo Sforza) e ha studiato i documenti che tramandano memoria della festa per le nozze di Costanzo Sforza e Camilla d’Aragona. Un interesse costante ha dedicato alla ‘letteratura delle immagini’ tra Cinque e Seicento: il libro che si presenta in questa occasione è stato preceduto da Un nodo di parole e di cose. Storia e fortuna delle imprese, Roma, Salerno Editrice, 2002.

 

 

Piergiorgio Parroni, emerito di Filologia classica a “La Sapienza” di Roma, ha precedentemente insegnato letteratura latina nelle Università di Urbino, L’Aquila, Palermo, Cassino. I suoi interessi si sono prevalentemente rivolti ai geografi latini (Vibio Sequestre e Pomponio Mela) e, più in generale, alla scienza romana in rapporto a quella greca (Naturales quaestiones di Seneca), ma si è anche occupato di poesia latina dall’età arcaica a quella post-classica (in particolare Marziale). Ha inoltre dedicato alcuni saggi all’umanesimo pesarese (Battista Lunense, Giacomo da Pesaro, cultura letteraria a Pesaro nel Quattrocento). Per la scuola ha commentato scelte da Catullo, Virgilio, Orazio, Ovidio e ha curato la revisione del “Castiglioni-Mariotti”. Dal 2000 al 2008 è stato presidente dell’“Ente Olivieri” e direttore della rivista Studia Oliveriana.

 

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

L’iniziativa si realizza con il patrocinio e la collaborazione di Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana”.

Info: Biblioteca Oliveriana Pesaro, tel. 0721 33344; biblio.oliveriana@provincia.ps.itwww.oliveriana.pu.it

 

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