Usava i “pizzini” per ordinare dal carcere estorsione e aggressione: nei guai un pergolese

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1 agosto 2014

PESARO – Avrebbe ordinato un’estorsione e una aggressione pur in stato di detenzione in carcere.  Per farlo avrebbe usato dei “pizzini”, consegnati alla madre durante le visite nella casa circondariale di Villa Fastiggi. Nei guai Francesco Annibaldi, 31 anni, residente a Pergola e altre quattro persone raggiunte ora dalla custodia cautelare, a vario titolo per concorso in tentata rapina, estorsione e lesioni personali aggravate, eseguita dai carabinieri di Senigallia.

 

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