Overdose mortali, ancora un arresto: irruzione all’Arzilla, in manette l’ultimo pusher tunisino

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2 agosto 2014

Continuano le indagini scaturite a seguito dell’episodio che ha visto protagonista nei primi di maggio di quest’anno un 22enne di San Lorenzo in Campo (PU), che, dopo aver assunto una dose di eroina tagliata male è entrato in overdose mentre era alla guida della propria autovettura. Il malore faceva perdere il controllo del mezzo che finiva in fondo ad un burrone. Ritrovato dopo 24 ore in condizioni disperate è stato ricoverato in prognosi riservata.

Dall’analisi dei contatti telefonici è stato possibile disvelare la rete di piccoli e grandi spacciatori che nel tempo ha smerciato eroina al 22enne.

I Carabinieri di San Lorenzo in Campo insieme al personale del Nucleo Operativo di Fano hanno tratto in arresto l’ultimo pusher che mancava all’appello.

A seguito dei numerosi arresti la rete di pusher si era sfilacciata e maggiori le precauzioni adottate. Dalla stazione ferroviaria il punto dei ritrovo per gli spacciatori si era spostato nella zona dell’Arzilla.

Dopo un paziente lavoro di osservazione e pedinamento è stata individuata una casa normalmente affittata per il periodo estivo dove vi dimorava un cittadino tunisino che non svolgeva nessuna attività lavorativa.

Osservato il solito via vai di clienti scattava l’irruzione all’interno dell’appartamento tenuto sotto controllo. Appena aperta la porta, K.N. 34enne tunisino, vedendo i Carabinieri scappava tentando di scavalcare la finestra della camera da letto. Bloccato e perquisito, veniva trovato in possesso di 10 dosi di eroina pronte per lo spaccio e di denaro contante frutto dell’attività illecita.

Il pusher, reciso il collegamento con il tunisino ed il palestinese arrestati di ritorno da Milano con 200 grammi di eroina, era riuscito ad aprire un nuovo canale di approvvigionamento.

Ulteriori accertamenti cercheranno di appurare l’ipotesi che K.N. sia stato lo spacciatore che ha ceduto l’eroina a due ragazze di Pesaro recentemente ricoverate per overdose da eroina tagliata male.

Il tunisino è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Un commento to “Overdose mortali, ancora un arresto: irruzione all’Arzilla, in manette l’ultimo pusher tunisino”

  1. Stefano scrive:

    Forse in questo momento è già in circolazione e al lavoro.

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