Dopo Guareschi sarà la volta di Rossano Brazzi a lasciare il Team Sky by VR46? Pronto, questa volta, il guanto di velluto. Intanto Jeremy Burgess torna in MotoGp: ecco dove

Oggi vi raccontiamo la terza puntata della telenovela iniziata nei giorni scorsi con il licenziamento, dopo 12 gare, di Vittoriano Guareschi dal team Sky by VR46.

Come in ogni telenovela, gli eventi si “attorcigliano” e comprenderli non è sempre facile ma grazie a Radio Tavullia International, tutto diventa più semplice.

Rossano Brazzi e Valentino Rossi. Foto tratta da Pinterest

Rossano Brazzi e Valentino Rossi. Foto tratta da Pinterest

Ve la raccontiamo esattamente come l’abbiamo vissuta: sabato mattina una notiziola intrigante trapela dalla “emittente” <Ma che ci fa Rossano Brazzi in Spagna in questo fine settimana?>.

E si, che ci fa quel giramondo di Rossano in Spagna in un fine settimana di “riposo” della MotoGp alla vigilia della gara di Misano?

Era, questa, una notizia che secondo noi andava approfondita.

Perché il grande capo tecnico non si muove mai per caso.

Come Burgess, ma dell’australiano scriviamo dopo.

E quindi, sapendo “con certezza” che nel fine settimana scorso si correva a Jerez la prova del Mondiale Superbike mentre a Navarra a piegare erano i ragazzini del Cev, abbiamo telefonato sia in Andalusia sia agli amici presenti sul circuito nei pressi di Pamplona e, in entrambi i casi, abbiamo ricevuto la stessa risposta: <Qui Brazzi non si è visto>.

Da quel momento,la notizia spifferata dalla “emittente” tavulliese è diventata interessante, tremendamente interessante e per qualche ora è stata per noi una sorta di incubo.

Vittoriano Guareschi (foto tratta da Virgilio news)

Vittoriano Guareschi (foto tratta da Virgilio news)

Poi, i soliti “cronisti” tavulliesi mai domi ci sono venuti in soccorso e hanno fatto notare che Brazzi sarebbe potuto andare a trovare Aspar Martinez che, guarda caso, il prossimo anno gestirà le Mahindra Moto 3.

E allora, solo allora ci si è accesa la lampadina: Brazzi il prossimo anno potrebbe essere al servizio di Martinez e “curare” la moto di Andrea Migno che, guarda caso, correrà le restanti gare del mondiale 2014 Moto3 proprio con la Mahindra.

Il ragazzo di Saludecio è pilota dell’Accademia di Rossi ma soprattutto, è driver al quale Rossano è molto affezionato e con il quale lo scorso anno si è divertito parecchio nel Cev.

TEAM SKY by VR46: TORNA IL SERENO

Questo sarebbe per la VR46 un bel colpo: dopo Giuareschi, Vale e il suo CM (Cerchio Magico) “sistemano” Brazzi, ma senza usare quel pugno di ferro che ha caratterizzato la brusca dipartita dal team di Vitto.

Mossa astuta visto che, tra l’altro, Rossano e il suo collega (che nel team Sky gestisce la moto di Bagnaia) sicuramente non sono “amici”.

Idea brillante, perché si cambia quasi tutto ( con Bagnaia che sembra non riconfermato e Antonelli in arrivo) senza irritare lo sponsor che giustamente pretende risultati , visibilità e al contempo si sistema al meglio Brazzi offrendogli una nova sfida con l’ennesimo giovane da crescere.

Idea intelligente e vincente e appunto perché tale, non è certo stata partorita dal CM ( Cerchio Magico) ma dal Gran Capo 46 in persona che, in carriera, non solo ha già vinto parecchio ma è pure scaltro.

Per non sopravvalutare nessuno però perché l’intelligenza è bene prezioso ma soprattutto raro, ci viene in mente che la strategia magari potrebbe essere stata buttata lì, suggerita al Dottore, da quel manager del nord ovest, quell’esperto volpone che ama portare gli occhiali da sole sul naso.

Lui, il manager del nord-ovest, non è solo uno che la sa lunga ma la sa pure raccontare e conosce alla perfezione gli “attori” della telenovela.

Fantapolitica?

Forse, ma presto sapremo, molto presto intanto è doveroso, e senza alcuna piaggeria, rendere merito a Sky che ha investito in questo progetto ( il primo anno per un team è davvero dura in un mondo complicato come questo) per dare visibilità ai giovani piloti italiani e anche a Vale Rossi il quale, con la sua Accademia, è impegnato a far crescere giovani talenti.

GEREMIA E’ IL PROFETA DI MILLER

Non è invece fantapolitica il ritorno di Jeremy Burgess in MotoGp.

Geremia il prossimo anno sarà in forza al Team Lcr e curerà la Honda Open dell’esordiente Miller .

L’approccio tra Lucio Cecchinello e Geremia è avvento a Indianapolis.

Burgess e Rossi oggi, in Yamaha

Burgess e Rossi in Yamaha

Burgess, come Brazzi, non si sposta mai per caso:<Sono qui in vacanza> ebbe a dire in quella occasione il tecnico che, per 14 anni, è stato nei box l’ombra di Vale.

Ma mi faccia il piacere!!! avrebbe detto Totò

Noi non ci abbiamo mai creduto e oggi possiamo affermare che il bravo Lucio Cecchinello ha fatto un altro gran bel colpo.

Dopo aver ingaggiato Crutchlow ( tra lo stupore generale) facendo felice sia il nuovo sponsor inglese sia la Dorna, ora riporta nei box quel tecnico australiano particolarmente apprezzato anche dagli appassionati italiani, quel Geremia come lo chiamava Vale Rossi nei tempi belli dei loro successi, che insegnerà i segreti della MotoGp al neofita australiano Miller, pilota che qualcuno con precoce e forse troppa enfasi definisce già il nuovo Doohan.

Bel colpo Lucio: primo perché sia l’Inghilterra sia l’Australia sono due paesi molto importanti per la Dorna, secondo perché il team Lcr è sempre più la scuderia di riferimento Honda nel momento in cui, in Honda, il “Gresio” sembra essere alle corde.

FAUSTO GRESINI

Per quanto riguarda Gresini, sapremo ufficialmente in questo fine settimana sul tracciato dedicato a Marco Simoncelli, se il matrimonio con Aprilia in MotoGp si può fare.

In questo caso il buon Fausto in Moto 3 potrebbe continuare con Ktm, visto che nell’avventura ci ha già investito parecchio, ma se la Honda vorrà “portargli via” Enea Bastianini (per il quale Gresini stravede) noi, che il Gresio lo conosciamo abbastanza, pensiamo che lui potrebbe arrivare anche a fare una “follia”, ovvero anche abbandonare temporaneamente la Moto3.

Lui, il Fausto, è un imolese calmo ma come tutti quelli calmi quando si arrabbia…. però speriamo vivamente che l’ex iridato non faccia colpi di testa e ci conforta il fatto che lui cerchi i piloti e i piloti (della Moto3) cerchino lui.

GIANCARLO CECCHINI

Giovedì sera, nella hospitality del team Ongetta –Rivacold, un manipolo di amici festeggerà i 50 anni, le nozze d’oro di Giancarlo Cecchini con il Mondiale Moto.

Per lui una bella torta e un bicchiere di quello buono.

Per chi non lo sapesse, qualche domenica fa a Brno in Moto 3 il Team Ongetta – Rivacold è salito sul gradino più alto del podio con Masbou ma le moto preparate dal grande Giancarlo e guidate da piloti del calibro di Provini, solo per citarne uno, hanno vinto in passato ben sette titoli Mondiali.

Dovizioso e Dall'Igna ai box

Dovizioso e Dall’Igna ai box

L’ottavo Mondiale Giancarlo lo ha vinto con la sua scuderia nel 2004 (la CeBa Corse, sponsor principale Scot) in 125 con la Honda guidata dal forlivese volante, quell’ Andrea Divizioso che a Pesaro è cresciuto agonisticamente prima con Guido Mancini poi con Giancarlo Cecchini: grazie di tutto mitico “Ciola”, a te l’abbraccio affettuoso di tutti gli appassionati.

Per finire, che ne dite di Stefano Manzi in Moto 3 nel 2015 col team Italia e di Alessandro Tonucci in sella alla Mahindra del team Ambrogio?

Vedremo, intanto speriamo che questo fine settimana sia baciato dal sole e da una pole position di Vale Rossi sul circuito di casa: per la gara vinca il migliore. Come sempre.

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  1. Pingback: Jeremy Burgess back in MotoGP with LCR | GPxtra

  2. Articolo interessantissimo , ricco di dettagli che svelano i retroscena del mercato piloti…Complimenti Brusco per svelarci questi dettagli , ci tenevo a fare i complimenti anche a Vale che comunque nonostante queste divergenze all’interno del team sta dando un opportunità concreta ai giovani italiani….
    A presto!!!

  3. Accipicchia, quante news in anteprima! Complimenti! :) Vi devo seguire più spesso…. 
    Mi dispiacerebbe se Bagnaia uscisse dalla VR46 SKY Team, ma anche Antonelli mi piace come new entry.
    E FENATI ??? Resterebbe dov’è nel 2015, anche se fosse vero che in pratica è stato la “causa scatenante” del fattaccio col Guaro? E se continua a pestare i piedi, perché vuole una Honda un giorno sì e uno no, che faranno? NON credo proprio che lo asseconderanno mai in questo.
    Oppure il terribile Fenny, faceva la voce grossa solo con Guaro e invece con Uccio starà più calmino!?? Ahaha che telenovela….. Comunque sia, condivido il pensiero di Giamarco sopra ed è lodevole questo impegno di Rossi, nel far crescere tanti giovani talenti italiani, per contrastare questo dilagante strapotere spagnolo. Senza contare che anche come pilota, io direi che se la “cava” 😉 piuttosto bene, se a 35 anni: 8 podi in 12 gare, con 32 punti davanti al più giovane compagno di squadra Lorenzo e a soli 10 punti da Pedrosa, potrebbe anche essere VICE Campione del mondo dietro solo a Marquez e mica male per uno che certi lo vorrebbero già pensionato…. 😀 .
    Comunque sia, GRAZIE per le interessantissime news e alla prossima puntata …
    E’ passato, presente e futuro! Alla prossima puntata…. 

  4. Grande Brusco, solo oggi ho letto la trilogia Guareschi e devo dire che Radio Tavullia e’ sempre di piu’ un catalizzatore di scoop interessantissimi che tu non ti fai mai sfuggire. Vediamo se anche stavolta affermerai orgogliosamente:” io l’avevo detto..”