Consultinvest, senza pressione con una pazza idea: lunedì sBanco Sassari a Pesaro e…

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6 marzo 2015

Wright in palleggio

Wright in palleggio

Senza pressione e con la consapevolezza di avere fatto il proprio dovere nell’ultimo mese. Così si dovrà presentare lunedì sera la Consultinvest davanti ai propri tifosi contro il Banco di Sardegna Sassari, una delle formazioni più forti e più in forma del campionato, fresca vincitrice della Coppa Italia, con un gioco spettacolare e redditizio messo sul parquet da coach Sacchetti, sicuro candidato al trofeo di miglior allenatore della stagione. Perché oltre al solito attacco spumeggiante, capace di prendersi un tiro pulito nei primi otto-dieci secondi dell’azione, Sacchetti sta inculcando ai suoi giocatori quella mentalità difensiva indispensabile se si vuol vincere una finale scudetto al meglio delle sette partite, con un roster che non presenta nessun punto debole e può contare su una rotazione di 12 uomini che verrà molto utile a giugno nella probabile finale scudetto tra Sassari e Milano, per farvi capire la profondità del roster sassarese, l’undicesimo è il play Massimo Chessa, il dodicesimo è l’ala Manuel Vanuzzo, pensateli a canotte invertite al posto del nostro ottavo uomo (Basile) e nono (Crow) e per la Consultinvest le possibilità di salvarsi si alzerebbero vertiginosamente.

All’andata fu un vero e proprio massacro per la Vuelle, con Sassari che bombardò la difesa biancorossa da tutte le posizioni con 47 triple tentate (18 a segno), ma era una Consultinvest molto diversa da quella attuale, con coach Dell’Agnello che schierò i suoi a zona praticamente per tutto il match e finì per fare il gioco degli avversari, con Williams che fece 0 su 7 dal campo e mostrò i primi sintomi di quel malessere emotivo che un paio di mesi dopo convinse lo staff societario biancorosso a tagliarlo per Chris Wright. Pesaro, fortunatamente, è cresciuta in queste ultime giornate e proverà a scombussolare l’attacco sardo con una difesa aggressiva specialmente sugli esterni, vero punto di forza dei sardi, ma è chiaro che il divario tecnico tra le due formazioni rimane notevole e non bisogna coltivare troppe illusioni di poter muovere nuovamente la classifica.

Classifica che merita un approfondimento essendo giunti all’ultimo terzo del campionato: dopo la sconfitta subita a Cremona da Caserta la settimana scorsa, si può affermare al 99% che 20 punti rappresenteranno la quota salvezza e ad essere invischiate nella lotta per non retrocedere sono almeno cinque formazioni, a meno di un clamoroso tracollo di Avellino (16 punti) che avrà perso anche sette delle ultime otto partite, ma ha un roster di livello talmente superiore al resto delle pericolanti che gli permetterebbe ancora di fare un pensierino ai playoff, una volta uscito dall’attuale stato di crisi. Discorso che si potrebbe fare anche per Roma, squadra partita con ben altre ambizioni, ma che potrebbe pagare la scarsa abitudine alla bassa classifica e l’Acea, dopo lo zero a due contro Pesaro, domenica è attesa dallo scontro diretto di Varese e se dovesse arrivare un’altra sconfitta, magari con uno scarto superiore ai nove punti racimolati nella vittoria dell’andata, la formazione di coach Dalmonte si ritroverebbe pericolosamente vicina al penultimo posto, ma non c’è solo OpenJobMetis – Acea in programma in questa ventunesima giornata, perché domenica sera si disputerà anche Caserta – Capo D’Orlando, match che, visto in ottica Vuelle, non sarebbe male se finisse con la vittoria dell’Upea, ma che ha invece nella Pasta Reggia la favorita d’obbligo, perché anche nelle recenti sconfitte, i ragazzi di Esposito hanno dimostrato di essere una formazione solida in grado di restare in partita fino all’ultimissimo minuto.

Ma che tipo di calendario affronteranno le cinque squadre invischiate nella lotta per la salvezza nei prossimi due mesi? In America, nazione che ama trasformare in numeri qualsiasi cosa, hanno un metodo semplice per valutare il grado di difficoltà di un calendario nell’ultima parte della stagione: sommano i punti, ovvero le percentuali di vinte e perse nel loro caso, ottenuti fino a quel momento dalle formazioni rimaste ancora da affrontare per la tua squadra e lo dividono per il numero delle partite da disputare, abbiamo provato a fare lo stesso giochino per le cinque squadre coinvolte, con la doverosa premessa che tutte hanno cinque partite in casa ed altrettante in trasferta, con l’eccezione di Varese che giocherà a Masnago sei volte su dieci, ecco cosa ne è uscito fuori:

  • Caserta 21.8
  • Capo D’Orlando 21.7
  • Pesaro 21.3
  • Roma 21.2
  • Varese 19.5

Sono numeri che hanno un valore relativo, con troppi fattori esterni in grado da fare da variabile, due esempi su tutti: affrontare Brindisi o Trento a marzo, quando non sono ancora sicure dell’accesso ai playoff, ha un valore diverso rispetto a maggio, quando i playoff li avranno già in tasca, cosi come sarà da valutare se Milano e Sassari manterranno costante la loro carica agonistica anche quando saranno sicure delle prime due posizioni. In ogni caso, sembra Varese quella con il calendario migliore con tutti gli scontri diretti (Roma, Caserta e Capo D’Orlando) in casa, mentre Roma, dopo lo spareggio con i varesini, li avrà esauriti e dovrà lottare contro la voglia di accedere ai playoff delle altre squadre, simile la situazione di Consultinvest e Caserta, che ancora devono affrontare cinque delle prime sei squadre della classifica, mentre il futuro di Capo D’Orlando dipenderà in larga parte dall’esito delle sfide con Caserta e Pesaro in programma nei prossimi sette giorni.

Vi ricordiamo che la Vuelle tornerà a giocare di domenica a Pesaro solo il prossimo 26 aprile e che sia la partita contro Sassari che quella contro Milano si giocheranno al lunedì in posticipo.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

CONSULTINVEST PESARO (12 PUNTI) – BANCO DI SARDEGNA SASSARI (28 PUNTI)

Lunedì 9 marzo – ore 20.00 – Adriatic Arena di Pesaro

Risultato dell’andata: Sassari – Pesaro 92-64

Diretta televisiva su Raisport1- canale 57 del digitale terrestre e 227 della piattaforma Sky

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Le vittorie fanno morale e la conquista della seconda Coppa Italia consecutiva ha fatto a capire a Sassari che sarà in grado di dare dei grattacapi a Milano anche il prossimo giugno, inevitabile quando puoi contare sul talento infinito di David Logan e Jerome Dyson in un reparto esterni che può permettersi anche il lusso di tenere in tribuna Edgar Sosa, se coach Sacchetti decide che gli serve più potenza sotto canestro, infatti con l’arrivo del camerunense Kenneth Kadji sono otto gli stranieri ingaggiati dal Banco e, a rotazione, uno deve necessariamente rimanere fuori, poco male perché rimangono ancora dei fuoriclasse come l’ala Rakim Sanders e il centro Shane Lawal, anche se Sassari ha dovuto attendere il rientro di Jeff Brooks, vero collante del gruppo, per svoltare positivamente la stagione, dalla panchina si ritagliano il loro spazio i “grandi vecchi” come Vanuzzo, Devecchi e Brian Sacchetti, con Matteo Formenti e il senegalese Mbodj ad allungare ulteriormente le rotazioni di un Banco Di Sardegna solido sotto ogni punto di vista.

IL DUELLO CHIAVE:

Anthony Myles vs David Logan: Il biancorosso sembra pienamente recuperato e il suo apporto offensivo è vitale nell’economia del gioco di coach Paolini, ma Logan è l’avversario peggiore da affrontare in questo periodo, perché il naturalizzato polacco è capace di giocate devastanti da ogni settore del parquet, con un tiro da fuori micidiale e una potenza fisica difficilmente arrestabile, quando si lancia verso il canestro.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA:

SI va avanti così, senza prendere nessuno per adesso, anche se le dirette concorrenti della Vuelle si stanno rinforzando tutte, con Capo D’Orlando che ha tesserato addirittura quattro nuovi giocatori, anche se due sono juniores, passando al 3+4+5 con gli arrivi della guardia Tyrus Mcgee e del lungo Folarin Campbell, già visto l’anno scorso a Brindisi, anche Varese è corsa ai ripari, ingaggiando il play finlandese Antero Lehto al posto di Willie Deane e mettendosi alla ricerca di un sostituto di Rautins, se l’infortunio occorso all’ala americana si rivelerà più grave del previsto, infortunio che rischia di mettere fuori gioco fino alla fine della stagione la guardia romana Kyle Gibson, con l’Acea che sta sondando il mercato americano per rimpiazzarlo a breve.

Pesaro invece ha deciso di continuare così, con una rotazione ad otto rischiosa e condizionante durante le partite, con Judge che sa di non poter commettere falli inutili, anche se non sempre basta la buona volontà, perché il rischio di trovarsi una terna arbitrale in giornata negativa è sempre dietro l’angolo e se un fischietto qualunque decide di sanzionare i rudi contatti per prendere posizione sotto canestro, il povero Wally dovrà accomodarsi prematuramente in panchina e coach Paolini sarà costretto ad inventarsi quintetti alternativi, con Lorant, Raspino e Ross chiamati a giocare in ruoli diversi. Lo staff societario pesarese sembra aver deciso che per salvarsi il roster attuale della Consultinvest sia più che sufficiente, decisione che continuiamo a non condividere, perché, senza pretendere di ingaggiare un italiano da Nazionale, ci accontenteremmo di un onesto lavoratore del parquet, proveniente dalla Legadue, in grado di stare in campo 10-15 minuti e di dare una bella mano ad un settore lunghi carente di uomini e centimetri, non crediamo che sarebbe un’operazione economicamente irrealizzabile, soprattutto se effettuata contemporaneamente alla cessione di Crow, anche perché il mese di marzo propone un calendario terribile alla Consultinvest che dovrà affrontare le prime tre in classifica oltre a Capo D’Orlando, dove si giocherà una bella fetta di salvezza, l’obiettivo è portarne a casa almeno una.

LA VENTUNESIMA GIORNATA IN PILLOLE:

E’ un turno che si concluderà addirittura il 16 aprile, con Cantù – Milano posticipata per gli impegni europei delle due squadre, ma che inizierà sabato alle 20.30 con il match tra Brindisi e Cremona tramesso su Gazzetta Tv, domenica pomeriggio sarà Varese – Roma ad inaugurare la giornata alle ore 17, mentre tra le partite in programma alle 18,15 spicca la sfida playoff tra Pistoia e Trento, con Reggio Emilia che avrà l’occasione di riprendersi dal meno 50 di Milano, ospitando un’Avellino in piena crisi, mentre Venezia avrà i suoi problemi a superare una positiva Granarolo Bologna, il posticipo serale vedrà Caserta e Capo D’Orlando dare una vita ad uno spareggio con forte ripercussioni sulla lotta per la salvezza.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST:

Domenica 15 marzo – ore 18.15: Upea Capo D’Orlando – Consultinvest Pesaro

Lunedì 23 marzo – ore 20.00: Consultinvest Pesaro – E7 Emporio Armani Milano

Domenica 29 marzo – ore 18.15: Umana Venezia – Consultinvest Pesaro

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