Morte e danni: la nostra provincia messa in ginocchio dal vento. Gli aggiornamenti: strade aperte e chiuse

di 

6 marzo 2015

Alla collezione mancava il vento. Dopo neve e pioggia, la nostra provincia è stata messa in ginocchio da un altro elemento. E le conseguenze sono state devastanti. Una donna morta a Urbino e tantissimi danni. I vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte.

Ecco le strade attualmente chiuse:

Schermata 2015-03-06 a 13.50.02

 

 

 

 

 

 

 

 

Schermata 2015-03-06 a 13.52.31

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Schermata 2015-03-06 a 13.52.39

 

 

 

 

 

 

 

Ecco il resoconto delle ultime 24 ore con gli aggiornamenti di oggi.

Urbino, muore donna schiacciata da un albero: la notizia in tutti i tg nazionali

URBINO – Dramma giovedì a Urbino, nei pressi dei collegi universitari, in via Colle dei Cappuccini. Alle 8.20 una donna, Rita Bucarini, 48 anni, sposata e madre di due figli, di Urbania, è morta mentre si stava recando al lavoro, schiacciata e uccisa da un pino caduto per le forti raffiche di vento che stanno interessando tutta la provincia.

Albero caduto a Casinina di Auditore

Albero caduto a Casinina di Auditore

La donna, che era un’impiegata dell’Ersu, a quanto si apprende era appena scesa dall’autobus e si stava recando al lavoro a piedi quando ha trovato la morte nella maniera più assurda, nonostante i soccorsi prestati dal personale medico e paramedico del 118 e dei vigili del fuoco, che l’hanno liberata dall’albero. Purtroppo non è bastata: la 49enne è morta mezz’ora dopo il terribile incidente all’ospedale dove era stata trasportata.  Originaria di Mercatello, viveva Urbania con il marito, disoccupato, e i due figli di 12 e 14 anni.

“Voglio esprimere cordoglio per la morte di Rita Bucarini, la donna urbinate colpita da un albero a causa del maltempo. Mi stringo al dolore dei familiari della vittima e di tutta la comunità di Urbino”. Lo afferma la senatrice Pd Camilla Fabbri, presidente della Commissione Infortuni sul Lavoro del Senato.

“La commissione – aggiunge la Fabbri – aprirà un fascicolo per verificare l’accaduto, visto che la donna si stava recando a lavoro”.

Due persone si sono rivolte al pronto soccorso dell’ospedale di Urbino per traumi legati a rami o fronde divelte dal maltempo. Si tratta di un uomo di circa 70 anni che ha riportato un trauma al torace e ad una spalla, trattenuto in osservazione e di un volontario della protezione civile, che non è grave.

In serata, ieri, un aereo cargo è finito fuori pista nell’aeroporto di Ancona a causa delle forti raffiche di di vento. Ha rotto il carrello ma è riuscito a completare la manovra senza altri danni. Nessuno è rimasto ferito. E’ scattato il piano di emergenza con l’intervento dei vigili del fuoco, e lo scalo è stato chiuso al traffico.

Scuole chiuse oggi a Urbino

Venerdì 6 marzo, tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Urbino rimarranno chiuse. Sospese anche le attività didattiche dell’Università. Così ha deciso il sindaco Gambini

Allarme meteo fino a sabato: vento fino a 86 km/h

Mareggiata vento ramiPESARO – A Pesaro raffiche di vento a 86 chilometri all’ora. Alberi abbattuti un po’ in tutta la città, cartelloni e totem pubblicitari crollati, segnali stradali traballanti. Più che la pioggia, stavolta potè il vento.

Il maltempo è tornato a spazzare la costa. Brusco abbassamento della temperatura da ieri sera, e poi la pioggia: da ieri pomeriggio e fino alle 6 di stamattina sono caduti 40,4 millimetri di pioggia, mentre il vento ha cominciato a farsi sentire verso le 23, con raffiche a 50 chilometri all’ora, in un crescendo continuo (81 chilometri orari alle 7.36 e 82 alle 9.54) fino alle 12.04, quando l’osservatorio Valerio ha registrato la raffica più forte: 86 chilometri orari.

Coperture danneggiate

Si lavora al Tribunale di Pesaro

Si lavora al Tribunale di Pesaro: la copertura circolare di lamiera che riveste il cono rovesciato non ha retto. Un pezzo di quel rivestimento si è staccato finendo nel giardino del terzo piano

Problemi anche alla copertura a forma di cono rovesciato che sovrasta il Tribunale, da cui si sono volati via i pezzi in lamiera; la zona è stata transennata. Pericolante anche una guaina della copertura del palazzo comunale.

Piante abbattute
Moltissime le piante abbattuti e i rami spezzati in molte parti della città, dalla zona mare alla periferia. La più colpita dalle raffiche di vento la zona mare, soprattutto quella dal porto al Genica, dove sono state abbattute tantissime piante: in viale Gorizia, viale della Vittoria e in tutte le vie che conducono a viale Trieste. Un albero che si trovava all’interno di Pesaro Studi è caduto su un’auto parcheggiata.

Solo nel periodo tra le 7.30 alle 10.45 di ieri mattina, gli uomini del Centro operativo e del gruppo comunale volontariato di Protezione civile hanno effettuato una dozzina di interventi, tutti per rimuovere piante cadute; in particolare su strada val Regina, strada San Donato, strada Pantano (incrocio con via Madonna degli Angeli), strada Caprile, strada Monte Bacchino, Strada Boncio, strada Stroppato, strada dei Condotti, strada tra i due Porti e a Villa Fastiggi.

A questi interventi vanno aggiunti quelli effettuati dall’Aspes (in zona mare), dalla Polizia municipale, dai vigili del fuoco e da ditte private.

Mareggiata
Allagata la pista ciclabile lungo il Foglia. Ancora una volta la costa è stata spazzata, e lungo le spiagge si sono accumulati rami e detriti.

Avviso condizioni meteo avverse
Intanto nuovo avviso, da parte della Regione Marche, di condizioni meteo avverse  fino alle ore 12 di sabato.

Urbino e il Montefeltro messe in ginocchio dal vento

Vento, lamiere e alberi in volo. La città ducale è messa in ginocchio dal vento, ma anche il resto del territorio provincia è interessato da forti raffiche che continueranno per l’intera giornata di oggi, con l’attenuazione che dovrebbe arrivare solo domani.

Tantissimi gli interventi dei vigili del fuoco, con la strada di Schieti bloccata dagli alberi caduti sul manto stradale e la necessità di passare per Pallino. Problemi analoghi anche all’incrocio per Castel Cavallino, prima di Gadana, con la strada bloccata dagli alberi. Entrambe le arterie, comunque, sono state riaperte poco dopo mezzogiorno.

Una pianta ostruisce anche l’ingresso all’ospedale di Urbino, mentre un’altra è caduta a terra davanti all’hotel Piero della Francesca,

Pesaro e Pian del Bruscolo, decine di alberi caduti: danni al Tribunale e allo Stadio Benelli

 

Il cancello dello stadio Benelli caduto sotto la furia del vento

Il cancello dello stadio Benelli caduto sotto la furia del vento

Il vento soffia forte anche sulla costa. Diverse le piante spezzate e cadute a Fano così come a Pesaro, dove danni sono stati segnalati al tetto del Tribunale e al cancello dello stadio Benelli.

In tutto sono circa 50 gli interventi che i vigili del fuoco sono chiamati a fronteggiare, compresi quelli inerenti la zona di Pian del Bruscolo dove, precisamente a Montecchio e Tavullia, sono segnalati alberi spezzati.

Bidoni dell’immondizia ribaltati in vari punti tra cui Candelara.

Danni in tutta la Provincia: ecco strada per strada

Frane e smottamenti, buche causate dalla pioggia diffusa, rami e piante sulle carreggiate per le forti raffiche di vento e peggioramento delle situazioni pregresse: sono numerosi i danni causati sulle strade provinciali dal maltempo che si è abbattuto nuovamente sul territorio. Dalle prime ore della mattina personale e mezzi della Provincia e delle ditte incaricate sono al lavoro per risolvere 30 situazioni di criticità. Questa la situazione delle strade e della viabilità provinciale alle ore 13 di oggi.

Strada provinciale 39 Monteluro – Transito a senso unico alternato in località Molinaccio per il cedimento di una fognatura comunale che ha creato una voragine ai limiti della carreggiata. Transito a senso unico alternato anche dopo l’intersezione con la strada provinciale 131 Tre Ponti (nei pressi del ristorante “Parco dei Desideri”) per una frana che interessa la sede stradale.

Strada provinciale 95 Santa Barbara – Chiusa dalle ore 11.20 della mattina per una frana di valle al km 2+400 che ha pesantemente danneggiato la carreggiata, peggiorando una situazione preesistente.

Strada provinciale 3 bis Fogliense – In corso di riapertura dopo un’esondazione del fiume Foglia sulla variante di Casinina che ha reso necessaria la chiusura fin dalle 4 del mattino tra le località Crinale e Casinina.

Strada provinciale 40 Barbanti – Traffico a senso unico alternato per una frana di monte e di valle nei pressi del km 6+000.

Strada provinciale 94 Monterolo – Tratti con fango e detriti in carreggiata per smottamenti di monte, ruscellamenti, fossi e tombini ostruiti.

Strada provinciale 111 Tarugo – Tratti con fango e detriti in carreggiata a causa di smottamenti di monte, ruscellamenti, fossi e tombini ostruiti.

Strade provinciali 16 Orcianese. 92 Cerbara, 5 Mondaviese, 49 Cavallara ed altre – Transito difficoltoso per rami su strada in fase di rimozione, buche diffuse, rimozione di detriti in corso, restringimenti di carreggiata.

Strada provinciale 3 Flaminia – Circolazione difficoltosa a causa di buche diffuse in carreggiata. Sempre sulla Flaminia, transito a senso unico sia in località San Geronzio di Cagli per buco soletta viadotto (dovuto a situazioni pregresse), sia in località Pontedazzo di Cantiano per buche (causate dal maltempo del 4-7 febbraio)

Strade provinciali 68 Monteguiduccio e 57 S.Angelo di Montefelcino – Transito difficoltoso per frane e smottamenti di terreno da monte e ruscellamento acqua – fango, con restringimenti di carreggiata e rimozione di detriti in corso.

Strada provinciale 26 Mombaroccese – Traffico difficoltoso per rami e piante cadute, con rimozione detriti in corso.

Strada provinciale 58 Petriano e Scotaneto – Transito difficoltoso per frane e smottamenti di terreno da monte, in particolare frana in località Isola del Piano (rimozione detriti in corso)

Strada provinciale 48 Montefelcino (Isola del Piano) – Transito difficoltoso per frane e smottamenti di terreno da monte, frane in località Valzangona e Scotaneto, con restringimento di carreggiata (rimozione detriti in corso).

Strada provinciale 34 Colbordolo – Transito a senso unico alternato per una frana di monte al km 2 che interessa mezza carreggiata.

Strada provinciale 44 panoramica San Bartolo – Transito con cautela, a bassa velocità, per rami e piante cadute e vegetazione pericolosamente inclinata sulla carreggiata (vigili del fuoco sul posto)

Strada provinciale 423 Urbinate – Traffico difficoltoso, con presenza di rami ed una pianta caduta presso Trasanni Bivio Colonna (rimozione in corso).

Strada provinciale 9 Urbinate – Feltresca – Rimozione in corso di una pianta caduta vicino al bivio Cavallino

Strada provinciale 2 Conca, località Centirocco (Mercatino) – Transito con cautela a bassa velocità per tratto allagato da intasamento tombino.

Strada provinciale 3 Bis Fogliense – Transito con cautela a bassa velocità per frana di monte, smottamenti, acqua e fango sulla sede stradale in vari tratti (loc. Bronzo).

NEVE
Strade provinciali 28 Pianditrebbio e 101 Caselle – Mezzi in azione per sgombero neve, transito con catene o pneumatici da neve. Sulle stesse strade si sta procedento alla rimozione di un palo Telecom finito sulla carreggiata in loc. Colombara ed un albero caduto sulla provinciale 101.

Strada provinciale 61 Borgo Pace – Transito con pneumatici da neve (un mezzo è entrato in azione nella primissima mattinata).

Strade provinciali 1 Carpegna, 6 Montefeltresca (da Mercato Vecchio), 2 Conca (da S.Maria Valcava) e zona alta del settore – Transito con catene o pneumatici da neve, con mezzi in azione dalle 3 del mattino.

SITUAZIONI PREESISTENTI
Strada provinciale Mondaviese – Chiusa per frana per eventi pregressi (cedimento della piattaforma stradale al km 12 loca. Sorbolongo)

Strada provinciale 23 Tavoletana – Chiusa per frana dopo il maltempo del 4 – 7 febbraio (cedimento della strada al km 6+400, nei pressi del cimitero di Tavoleto)

Strada provinciale 112 Carpegna – S.Sisto – Chiusa per frana di monte, intero versante al km 3+600 (eventi pregressi)

Strada provinciale 135 Castellina – Ca’ Antonio – Chiusa per frana di valle maltempo del 4 – 7 febbraio (cedimento della strada del km 4+200)

Strada provinciale di accesso alle cime dei Monti Catria e Petrano – Chiusura invernale.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>