PesaroFano epico: battuto anche Dosson e stasera sarà finale di coppa Italia contro Orte (diretta dalle 20 RaiSport2)

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8 marzo 2015

VILLORBA (Treviso) – Con il cuore oltre ogni ostacolo: PesaroFano batte Dosson 2 a 1 ed è (di nuovo) in finale di Coppa Italia. Stasera alle 20 sfiderà l’Orte (diretta RaiSport2).

PesaroFano alle Final four di Coppa Italia a Villorba-Treviso

PesaroFano alle Final four di Coppa Italia a Villorba-Treviso

Prestazione epica. Gara di grande sacrificio, ripagato alla grande: nella semifinale di Coppa Italia di A2 il PesaroFano batte 2 a 1 il Came Dosson e conquista, per il secondo anno di fila, la finalissima.

Risultato storico, che potrebbe divenire leggendario se stasera i ragazzi di Roberto Osimani riuscissero a ribaltare lo sfortunato esito dell’anno scorso, quando il titolo contro il Fuente Lucera sfumò a 20 secondi dalla fine. Stavolta invece i biancorossogranata in finale se la vedranno con La Cascina Orte, lo squadrone che in campionato sta dominando il girone A di serie A2 dove il PesaroFano è secondo. Calcio d’inizio dell’atto decisivo alle 20, con diretta della gara su RaiSport2.

La finale è stata raggiunta dopo 40 minuti di straordinaria precisione e concentrazione dell’Italservice PesaroFano. Qualità fondamentali in una partita molto tattica. Il primo boato al minuto 11’51” grazie ad una azione individuale sulla destra di Perisic finalizzata dal croato con un diagonale pazzesco che buca Bonora. La reazione del Dosson c’è, ma anche la difesa del PesaroFano c’è. Ganzetti corre per due. Perisic tappa ogni buco. Moretti non deve fare grossi interventi. Quando può il PesaroFano riparte e sulle palle inattive è sempre pericoloso. A 90 secondi dal riposo ecco il raddoppio: angolo di Jelavic, deviazione di Bordignon e palla nel sacco.

In avvio di ripresa i gol potrebbero diventare tre se il PesaroFano fosse più concreto e se Bonora non si superasse in un paio di casi. Poi la stanchezza cresce, il Came Dosson anche e Belsito sugli sviluppi di un corner con il piatto destro accorcia: dopo 7’10” della ripresa è 2 a 1.

Ora i padroni di casa attaccano a testa bassa. Il pubblico lo incita. Qua vengono fuori cuore e concentrazione straordinari degli Osimani boys. Che vengono schiacciati nella propria metà campo. Ma che resistono, resistono e resistono anche quando mister Zanella a 3′ dalla fine prova il portiere di movimento. La diga regge, il 2 a 1 da parziale diviene definitivo. E il PesaroFano è di nuovo in finale.

Stasera, dicevamo, nella finalissima alle 20 affronterà La Cascina Orte. In campionato dopo una partita perfetta vinsero i nostri. Ma questa è tutta un’altra storia. Anche perché il PesaroFano rischia di dover fare a meno di Jelavic (lieve distorsione alla caviglia) mentre l’Orte dovrà fare a meno di Scandolara. Sulla carta il pronostico è tutto per la squadra di Ramiro Diaz. Ma davanti alle telecamere della Rai (diretta su RaiSport2) i rossiniani faranno di tutto per chiudere la ferita di un anno fa e per regalare una gioia enorme ai suoi tifosi accorsi dalle Marche, o collegati da tutto il mondo. Sì, da tutto il mondo, perché ieri col Dosson a guardare in streaming la semifinale dal Brasile c’era anche la nonna di capitan Tonidandel. Sul 2 a 1 – ci ha svelato il capitano – si è allontanata dal monitor ed è andata a pregare. Come a dire: le si prova tutte pur di alzare la Coppa.

ITALSERVICE PESAROFANO – CAME DOSSON 2-1
ITALSERVICE PESAROFANO
: Moretti, Lamedica, Jelavic, Perisic, Tonidandel, D’Angelo, Matosevic, Bonci, Ugolini, Cuomo, Ganzetti, Dionisi. All. Osimani
CAME DOSSON: Bonora, Belsito, Bellomo, Laino, Bordignon, Maragno, Sviercoski, Fava, Genovese, Favaretto, Crescenzo, Piazzon. All. Zanella
ARBITRI: Antonino Tupone (Lanciano), Rocco Morabito (Vercelli) CRONO: Biagio Carbone (Mestre)
MARCATORI: 11’51” p.t. Perisic (I), 18’28” aut. Bordignon (C), 7’10” s.t. Belsito (C)

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