Per poco non salta il Banco: una Vuelle tutto cuore mette in difficoltà la corazzata Sassari che però vince nell’ultimo minuto

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9 marzo 2015

CONSULTINVEST PESARO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 71-75
CONSULTINVEST PESARO: Ross 9, Myles 17, Basile 0, Musso 2, Raspino 2, Wright 18, Judge 19, Crow ne, Tortù ne’, Lorant 4, All. Paolini
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Logan 6, Sosa 4, Formenti 0, Sanders 11, Devecchi 0, Lawal 23, Chessa ne, Dyson 17, Sacchetti B. 0, Mbodj 6, Vanuzzo 0, Brooks 8. All. Sacchetti R.
ARBITRI: Martolini, Rossi, Weidmann
PARZIALI: 19-18, 11-18, 19-16, 22-23
SPETTATORI: 4.010

vl_re072 Vuelle tutti per unoPESARO – Non riesce l’impresa alla Consultinvest che gioca una partita tutto cuore e grinta contro una corazzata come Sassari, perdendo solo all’ultimo minuto con il risultato finale di 75 a 71. Un peccato perché la Vuelle è riuscita a mettere in difficoltà la seconda forza del campionato con una difesa arcigna e un attacco bilanciato in grado di coinvolgere Judge negli schemi, con Wright a dirigere con maestria e Myles a colpire da fuori. Sassari rischia di non portare a casa i due punti a causa di una percentuale deficitaria da tre, ma sono proprio le triple nel finale a consentire agli uomini di Sacchetti di chiudere il match a loro favore.

Solito starting five per la Consultinvest, mentre nella rotazione di otto stranieri disponibili coach Sacchetti decide di far rimanere in tribuna il camerunense Kadji. I primi due punti del match arrivano per merito di Lorant con una bella azione in contropiede e Pesaro cerca di mantenere la testa avanti grazie ad un paio di belle iniziative di Wright per il 7 a 4 casalingo. Si fa vedere anche Judge, bravo a catturare rimbalzi sia in difesa che in attacco per una Vuelle che spreca con Ross un paio di facili occasioni e si vede sorpassare per la prima volta dal Banco al 5’ (9-10), ma Wright è bravo a punire le disattenzioni della difesa con un paio di entrate per il 15 a 12, primi cambi in casa Consultinvest con Basile, Musso e Raspino sul parquet con il compito di non far calare la buona intensità mostrata finora dai padroni di casa, che riescono a chiudere il primo quarto in vantaggio per 19 a 18.

Sassari ha sbagliato tutte le sei triple tentate finora e sappiamo che non può durare, mentre Lawal con 12 punti sta dominando dentro l’area colorata. I primi due minuti del quarto scorrono tra tanti errori da ambo le parti, punteggio sbloccato da un’azione dubbia di Dyson che procura al Banco il massimo vantaggio sul 21 a 19, con Pesaro che spreca tantissimi contropiedi facili facili per la troppa frenesia di arrivare al tiro, si iscrive a referto Myles con una bella conclusione in reverse per il 24 a 23, mentre si attendono ancora i primi punti di un Ross abulico come nelle sue giornate peggiori. Ma bastano un paio di errori abbastanza inconcepibili della Vuelle e tra rimesse sbagliate e passaggi in tribuna, il Banco piazza un parziale di 8 a 0 e si porta in un amen sul 31 a 24, con l’inerzia che sembra girata dalla parte degli ospiti nonostante il prodigarsi di Wright arrivato a 11 punti. Ross si sblocca dalla lunetta ma non basta a giustificare un primo tempo costellato da troppe disattenzioni da parte di LaQuinton, aggiungiamoci l’uno su sette dal campo di Myles e non è poi così negativo aver chiuso il primo tempo di sole sei lunghezze con Sassari in vantaggio per 36 a 30.

Le statistiche di metà partita evidenziano la serataccia passata finora dai tiratori di ambo le parti con un zero su sedici complessivo (6 errori per Pesaro, 10 per Sassari) dalla linea dei 6,75 che darà lavoro ai statistici della LegaBasket, sono i centri a dominare con Judge arrivato a 9 punti e 11 rimbalzi, mentre Lawal con sei schiacciate, 16 punti e otto rimbalzi è già arrivato a 26 di valutazione.

Si riparte con Myles a segnare dall’angolo la prima tripla dell’incontro per il 35 a 38, anche se il Banco si affida alla classe di Jeff Brooks per riportarsi sul più sei, vantaggio che Judge con due belle giocate riduce fino al 41 a 43 per una Vuelle che non vuole mollare e cerca di sfruttare le tante disattenzioni che i ragazzi di Sacchetti stanno commettendo. Sassari trova la prima tripla del match per merito di Sosa e sul tecnico fischiato a Myles per proteste dopo un paio di non chiamate sotto il canestro pesarese, la partita rischia di girare dalla parte degli ospiti, anche perché nella stessa azione Lorant commette il suo quarto fallo e Pesaro deve schierare un quintetto carente di centimetri e forza fisica, Lawal arriva a quota 21 punti per il 52 a 44 ospite, ma Myles trova cinque punti consecutivi per il 49 a 52 con cui si chiude il terzo quarto.

Pesaro è ancora in partita e non era per niente scontato alla vigilia, con Ross che finalmente trova in entrata il canestro del 51 a 52 e quando Judge finalizza un contropiede la Vuelle rimette la testa avanti sul 55 a 54, Musso si sblocca con un paio di liberi e su un pick and roll eseguito alla perfezione dalla coppia Wright-Judge, la Consultinvest si porta sul 59 a 54 per la gioia dei 4.000 che anche stasera sono accorsi all’Adriatic Arena. Bastano – però – un paio di giocate di Sanders e al 35’ le due squadre sono in perfetta parità a quota 59. Lorant torna sul parquet giusto in tempo per commettere il suo quinto fallo, ma Sassari si è ormai sbloccata dalla linea da tre punti e con un paio di triple di Dyson cerca l’allungo decisivo portandosi sul più cinque a 200 secondi dalla sirena, ma la Vuelle stasera è viva e vegeta e con una tripla di Myles torna a meno uno, tornando in vantaggio grazie a due liberi di Ross per il 69 a 68 a 100 secondi dalla fine. Logan trova una tripla fondamentale per il 71 a 69 ospite e sia Musso che Wright non riescono a superare il muro difensivo sardo, subendo un paio di stoppate che consentono a Dyson di subire fallo e trasformare i liberi del 73 a 69, lasciando 26 secondi alla Consultinvest che però non ha più benzina e perde con Ross la 19esima palla del match. Wright in entrata segna il 71 a 74, ma ormai la vittoria arride a Sassari che tra mille difficoltà porta a casa i due punti con il risultato finale di 75 a 71.

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