In 200 sui binari chiedono il ripristino della ferrovia Fano-Urbino

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10 marzo 2015

Associazione FVM Ferrovia Valle del Metauro

URBINO – Un folto gruppo di oltre 200 partecipanti ha festeggiato l’ottava Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate alla stazione di Urbino in concomitanza con la Festa della Donna.

Fano-Urbino, ferrovia dimenticata non da tutti

Fano-Urbino, ferrovia dimenticata non da tutti

Grazie all’instancabile attività congiunta di FVM, del FAI e di Legambiente, i binari della ferrovia Fano-Urbino sono diventati il luogo della meraviglia e della speranza: meraviglia perché essi attraversano paesaggi straordinari, speranza perché le rotaie rappresentano il collegamento tra tanti preziosi territori della valle metaurense ricca di tesori e tradizioni.

Le persone che hanno partecipato alla manifestazione si sono rese conto di quanto sia insensato ed irragionevole non volere far tornare il treno nelle valli e sui colli urbinati.

Grazie alla bellezza delle grandi opere infrastrutturali, grazie a ponti e  gallerie armoniosamente inserite nel paesaggio, vi è sufficiente motivo per una visita da parte di un turismo attento e consapevole a questi posti straordinari.

La ferrovia Fano-Urbino possiede al momento attuale un potenziale di trasporto e di sviluppo delle attività del territorio ben superiore rispetto all’epoca in cui fu costruita: oggi agevolerebbe il trasporto pubblico carente di mezzi e strutture viarie efficienti, favorirebbe il turismo e quanto ad esso connesso in aree periferiche troppo trascurate, sarebbe un decisivo supporto alla mobilità dolce e agli spostamenti locali assolvendo la sua funzione in modo ecologico e sostenibile.

Il patrimonio costituito dalle Ferrovie secondarie, dalle tratte abbandonate, neglette e volutamente “seccate” deve essere, al contrario,  riscoperto e restituito al massimo delle sue potenzialità.

La conservazione ed il retaggio di questo vasto patrimonio, che tante risorse è costato alla Nazione ed ai cittadini italiani, la sua valorizzazione ed utilizzo per gli scopi per cui era stato ideato e realizzato costituiscono un dovere  preciso ed un obbiettivo imprescindibile  nei confronti delle generazioni a venire.

Solo questa visione del passato e la consapevolezza di tramandare i tesori della nostra terra saranno tra i principali supporti alle sfide che ci attendono.

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