Slow Food Italia, il Consiglio nazionale a Urbino. Si rifletterà sui temi dell’agricoltura

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10 marzo 2015

Comune di Urbino: da sinistra: Ugo Pazzi, Maurizio Gambini, Gianluca Carrabs e Giovanni Pagnoni

Comune di Urbino: da sinistra: Ugo Pazzi, Maurizio Gambini, Gianluca Carrabs e Giovanni Pagnoni

URBINO – Urbino ospiterà nei giorni di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 marzo 2015 nel Legato Albani, la Conferenza delle Regioni e il Consiglio Nazionale di Slow Food Italia. Parteciperanno ai lavori i Presidenti di tutte le sedi regionali italiane oltre allo staff dei dirigenti nazionali, il Presidente Gaetano Pascale, i Vice Presidenti Francesca Rocchi, Lorenzo Berlendis, Sonia Chellini, Cinzia Scaffidi, ed il Segretario nazionale Daniele Buttignol.

“E’ con vera soddisfazione che ospitiamo per la prima volta il Consiglio nazionale – sostiene Ugo Pazzi, presidente regionale di Slow Food Marche – sarà un’occasione per poter far conoscere non solo il territorio della nostra regione ricco di arte e cultura e con il suo incomparabile paesaggio, ma l’altrettanto grande patrimonio eno-gastronomico e agroalimentare di Urbino e del Montefeltro. L’evento è stato possibile grazie al fondamentale contributo del Comune di Urbino e dell’Assam, nella persona dell’A. U. Gianluca Carrabs”.

“Il consiglio nazionale – sottolinea Carrabs – è il più importante appuntamento associativo durante il quale si discutono le tematiche e le politiche che Slow Food Italia intraprenderà nei prossimi mesi. All’assemblea parteciperanno, infatti, settanta Consiglieri, tutti i Presidenti regionali ed i Responsabili di Slow Food Italia esperti del settore eno-gastronomico assieme a giornalisti, cuochi, docenti di Università”.

“L’evento, che scaturisce dalla sottoscrizione del Protocollo d’intesa – dichiara il sindaco Maurizio Gambini – tra il Comune, l’ASSAM e Slow Food, ha l’ambizione di creare non solo un momento di riflessione sui temi legati all’agricoltura, ma nel contempo valorizzare la grande vocazione di Urbino come città punto di riferimento delle attività di Slow Food. Sarà l’occasione per far conoscere le eccellenze agroalimentari del più grande distretto del biologico italiano che si colloca proprio in questa provincia, per presentare tutte le eccellenze legate all’agroalimentare di qualità che crea un binomio formidabile con il territorio ricco di arte e di cultura”.

“Il programma degli eventi inizierà venerdì 13 pomeriggio – dichiara Giovanni Pagnoni, presidente del Legato Albani – con l’apertura dei lavori che si chiuderanno con la visita al Museo del Gabinetto di Fisica dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo dove seguirà la presentazione della ricostruzione virtuale, multimediale ed interattiva del famoso Studiolo del Duca; la giornata si concluderà con una visita e cena all’ “Urbino Resort” premiato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano come migliore Villaggio eco compatibile d’Italia. Il sabato 14 alle ore 9 e 30 si inaugurerà il mercato degli agricoltori custodi della Biodiversità Agraria delle Marche e il Museo Storico dell’Arte Contadina curato da Elio Savelli, per poi passare all’apertura dei lavori ed ai saluti istituzionali, tra cui è previsto l’intervento di Carlo Petrini, Presidente internazionale di Slow Food, e Vittorio Sgarbi, Assessore alla Rivoluzione del Comune di Urbino; la pausa pranzo sarà l’occasione per valutare la vasta gamma delle produzioni biologiche di eccellenza, a cura del Consorzio Marche Bio, nel pomeriggio ci sarà una visita all’Oratorio di San Giovanni e alla Casa di Raffaello e la giornata si concluderà con una cena presso il Palazzo Ducale preparata dallo chef Alberto Melagrana dell’Antico Furlo. Infine l’ultima giornata, quella di domenica 15 marzo prevede la conclusione dei lavori e la visita al Palazzo Ducale e alle sue mostre”.

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