Vuelle a Capo d’Orlando per avvicinare la salvezza

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13 marzo 2015

Vuelle contro Venezia (foto Danilo Billi)PESARO – Fino a 15 giorni fa, la sfida tra Capo D’Orlando e Pesaro sembrava essere un vero e proprio spareggio salvezza, con Caserta che aveva infilato quattro vittorie consecutive e sembrava pronta a proseguire la striscia vincente e abbandonare il più presto possibile l’ultimo posto della classifica. Capo D’Orlando era invece reduce da quattro sconfitte consecutive, aveva appena lasciato partire per gli States l’americano Burgess e aveva concesso ad Austin Freeman di trasferirsi a Roma, dando l’impressione di essere in leggera difficoltà, attesa oltretutto da due trasferte impegnative come quelle di Avellino e Caserta.

Ma nel giro di due settimane tutto si è di nuovo invertito, con Caserta che perde due partite consecutive, oltre ad un punto in classifica e rimane ancorata a quota 7, mentre l’Upea piazza due blitz esterni importantissimi, vola a 16 punti, si rinforza con l’arrivo del play Mcgee e del lungo Folarin Campbell, appaia in classifica Avellino, anche se gli irpini hanno salvato la differenza canestri, e supera Roma e Varese di due lunghezze, mettendo di nuovo quattro punti tra sé e Pesaro.

Tutto risolto allora in casa Upea? Non proprio, perché il calendario dei siciliani rimane complicatissimo, hanno lo zero a due contro Roma e alla terzultima dovranno andare a Varese a difendere il più 13 dell’andata. Ma è chiaro che se dovessero vincere contro la Consultinvest domenica pomeriggio, in Sicilia si toglierebbero quasi definitivamente dalla zona calda e gli basterebbero un paio di vittorie per festeggiare la permanenza in serie A.

Così anche se non è un vero e proprio spareggio, la sfida tra Capo D’Orlando e Pesaro, rappresenta comunque uno spartiacque fondamentale per entrambe le formazioni, con la Vuelle che, in caso di vittoria, potrebbe far valere un altro due a zero negli scontri diretti dopo quello con Roma, avendo vinto per 62 a 60 all’andata con il canestro a fil di sirena di LaQuinton Ross, mentre in caso di sconfitta rischierebbe di farsi riavvicinare pericolosamente da Caserta, impegnata a Cantù, in una 22esima giornata che vedrà Varese spostarsi di una cinquantina di chilometri per far visita alla capolista Milano, mentre Roma ospiterà Reggio Emilia nel posticipo del lunedì.

Per la Vuelle quella contro Capo D’Orlando rimane comunque una delle partite chiave della stagione, una delle poche trasferte abbordabili, insieme forse a quella di Cantù alla penultima giornata e praticamente l’unica possibilità di muovere la classifica in questo mese di marzo che la vedrà ospitare Milano e recarsi a Venezia. Sarà un partita diversa da quella spumeggiante e confusionaria di lunedì scorso contro Sassari, perché l’Upea ha un modo di giocare simile a quello della Consultinvest, con tanta attenzione alla fase difensiva, cercando di tenere il ritmo basso in attacco, dove il penultimo arrivato McGee sembra già in grado di prendere in mano le redini del gioco, mentre l’ultimo arrivato Folarin Campbell andrà a rinfoltire un reparto lunghi simile a quello pesarese, con il centro Hunt unico pivot di ruolo e il naturalizzato Nicevic utilizzato sia da quattro che da cinque.

Sarà una sfida a basso punteggio, dove si dovranno mantenere i nervi saldi, per giocarsi il tutto per tutto negli ultimissimi minuti, dove Pesaro, all’esperienza di Basile e Nicevic, dovrà cercare di rispondere con l’esuberanza di Wright e Myles. Rispetto a quindici giorni fa l’Upea sa di avere in mano il servizio per aggiudicarsi il set, toccherà ai ragazzi di Paolini cercare di strappargli la battuta e piazzare il break decisivo per portarsi sul due a zero.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

UPEA CAPO D’ORLANDO (16 punti) – CONSULTINVEST PESARO (12 punti)
Domenica 15 marzo – ore 18.15 – PalaFantozzi di Capo D’Orlando
Risultato dell’andata: Pesaro – Capo D’Orlando 62-60
Diretta televisiva su TVRS – canale 111 del digitale terrestre

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Gli innesti di Tyrus McGee e Folarin Campbell – al posto di Freeman e Burgess – hanno leggermente modificato il modo di giocare di Capo D’Orlando, con McGee che è una classica combo-guard più adatta alla soluzione individuale che alla fase di costruzione del gioco, ruolo più confacente ad Andrea Pecile che con il passare delle stagioni sta limando il suo modo esuberante di intendere il basket. L’ex brindisino Sek Henry è la guardia titolare anche se nei momenti topici il pallone arriva nelle mani del 40enne Gianluca Basile, sempre a suo agio nelle triple “ignoranti”, mentre l’ala Dominique Archie sa rendersi utile in ogni fase del gioco, anche dando una mano ad un reparto lunghi dove Dario Hunt sta viaggiando a 10,3 punti e 8,8 rimbalzi di media, con Sandro Nicevic che vedrà diminuire la sua permanenza sul parquet per l’arrivo di Folarin Campbell, al suo rientro in Italia dopo l’esperienza di Brindisi. Coach Griccioli non potrà contare sul solito contributo di Matteo Soragna, tiratore da quasi 50% di media da tre, che dovrà stare fuori una ventina di giorni per una lesione muscolare al polpaccio destro.

IL DUELLO CHIAVE

Wally Judge vs Dario Hunt
Judge dovrà ripetere la buonissima prova di lunedì scorso per avere la meglio su uno dei centri più redditizi del campionato, perché Hunt, anche se non avrà il pedigree di Samuels e Anosike, sta disputando un’eccellente stagione in costante crescita, con un bagaglio tecnico ancora da sgrezzare, ma già capace di essere un fattore in questa serie A.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

E’ ormai chiaro che, a meno di malaugurati fattori esterni, saranno questi dieci giocatori a finire la stagione in casa Consultinvest, con la società biancorossa che non sembra intenzionata a prendere quel lungo italiano da 10-15 minuti di utilizzo, in grado di coprire le spalle a Judge e Lorant, decisione dettata sia dalla solita ristrettezza del budget, sia dalla convinzione che gli otto giocatori schierati ogni domenica da coach Paolini siano sufficienti per raggiungere la salvezza con le proprie forze. Sperando sempre che Caserta non ritrovi quella compattezza di squadra che le consenta di vincere quattro o cinque partite da qui al 3 maggio, per presentarsi poi all’Adriatic Arena all’ultima giornata ad un punto dalla Vuelle, in più o in meno poco importerebbe, perché in ogni caso la Consultinvest sarebbe costretta a vincere il match per non retrocedere in Legadue. Nel frattempo Roma ha sostituito l’infortunato Kyle Gibson con Ramel Curry, guardia americana passata in riva al Foglia qualche stagione fa, mentre Avellino ha ingaggiato Marques Green, giramondo dei parquet europei, con un passato sia a Pesaro che Avellino.

A Capo D’Orlando sarà sempre LaQuinton Ross sotto osservazione, perché dall’arrivo di Wright il numero 0 biancorosso ha visto scendere il numero delle conclusioni a sua disposizione (10,3 nelle ultime cinque giornate contro una media di oltre 14), non potendo avere sempre il pallone nelle mani come gli piacerebbe. Il gioco della Vuelle però è sicuramente più fluido sotto la gestione di Wright, anche se entrambi gli americani dovrebbero usare maggiormente l’arresto e tiro dai 5 metri, gesto tecnico desueto nella pallacanestro fisica e veloce di questi tempi, ma che invece garantirebbe due punti quasi automatici, trovandosi davanti difese non abituate a coprire questo tipo di conclusione, ma Wright preferisce sempre attaccare il ferro e cercare la conclusione ravvicinata od uno scarico per il lungo, mentre Ross è sempre affetto dalla “palleggite acuta”, aggravatasi nelle ultime giornate, nonostante i tentativi di tutto lo staff tecnico di farlo guarire con ripetute e specifiche sedute di allenamento. Servirà la migliore Vuelle nella trasferta in terra siciliana, quella in grado di mettere in difficoltà le big fino all’ultimo minuto, ma questa volta oltre al bel gioco, servirà uscire da Capo D’Orlando anche con i due punti in tasca.

LA VENTIDUESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Si comincia con l’anticipo del sabato sera tra Pistoia e Venezia, con i toscani che recupereranno il match non disputato domenica scorsa contro Trento il 18 marzo, mentre nel pomeriggio festivo la capolista Milano ospiterà Varese per un derby sempre sentito, con Sassari che si recherà a far visita ad una Avellino in piena crisi di risultati. In chiave playoff, Cremona-Trento e Bologna-Brindisi sono due sfide interessanti, mentre per le zone calde della classifica attenzione alla voglia di rivincita di Caserta che sa di poter andare a Cantù a far risultato. Nel posticipo del lunedì, Roma dovrà battere a domicilio Reggio Emilia per togliersi dai pasticci.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Lunedì 23 marzo – ore 20.00: Consultinvest Pesaro – Emporio Armani Milano

Domenica 29 marzo – ore 18.15: Umana Venezia – Consultinvest Pesaro

Sabato 4 aprile – ore 20.30: Consultinvest Pesaro – Vanoli Cremona

Un commento to “Vuelle a Capo d’Orlando per avvicinare la salvezza”

  1. Hannibal Smith scrive:

    Praticamente veggente!!!

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