Vallefoglia, Lucarini: “Ecco la mia proposta per le Consulte di Quartiere”

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15 marzo 2015

Luca Lucarini*

Dopo oltre un anno dalla fusione e a 9 mesi dall’insediamento della nuova Giunta, direi che la struttura organizzativa del Comune di Vallefoglia è ormai assestata.

Dopo l’approvazione dello Statuto possono ora essere definite tutte quelle forme di partecipazione popolare che ogni gruppo consiliare ha più volte dichiarato di voler perseguire e favorire.

Le consulte di quartiere sono uno degli strumenti (forse uno dei principali) per coinvolgere direttamente i cittadini nell’amministrazione del territorio, rientrano nelle linee di mandato dell’Amministrazione Ucchielli e la loro istituzione è prevista nel Piano Esecutivo di Gestione 2015.

Viste le premesse ho quindi depositato una proposta di deliberazione per approvare, già nel prossimo Consiglio comunale, l’istituzione e il Regolamento di funzionamento delle Consulte di Quartiere.

Il territorio comunale dovrebbe essere suddiviso in 10 quartieri/frazioni, in ognuna delle quali sarà insediata una Consulta formata da 7 componenti, di cui uno obbligatoriamente di età compresa tra i 16 e i 20 anni e tenendo conto della rappresentanza di genere.

Per garantire la più ampia garanzia di partecipazione da un lato e per limitare al massimo macchinosi adempimenti elettorali dall’altro, ho proposto che ci sia una prima fase di pre-segnalazione da parte di tutti i cittadini che vorrebbero far parte della Consulta del proprio quartiere/frazione.

Se le segnalazioni pervenute all’Amministrazione saranno in numero corrispondente ai membri richiesti per la Consulta, la Giunta non dovrà far altro che ratificare l’istituzione con quei nomi.

Se, diversamente, le segnalazioni saranno insufficienti, la Giunta, sentito il parere della 1^ Commissione consiliare, provvederà a nominare tanti cittadini quanti saranno i posti vacanti.

Nel caso in cui pervenissero più segnalazioni rispetto alla necessità, sarà opportuno garantire una procedura elettiva “light” (utilizzando lo strumento delle assemblee pubbliche) per permettere ai cittadini del quartiere di scegliere tra chi si è candidato.

Il Presidente di ogni Consulta verrà invece eletto a maggioranza all’interno della stessa.

Vengono poi previsti alcuni criteri di incandidabilità e incompatibilità e le garanzie per il pieno funzionamento delle Consulte.

Ampio è lo spettro delle funzioni previste, non ultimo quello di affrontare i piccoli grandi problemi del territorio, e su questo, il rapporto con la Giunta e il Consiglio comunale dovrà essere costante e reciproco.

Credo che il documento che ho presentato rappresenti una buona sintesi per dare impulso a organi di partecipazione con criteri di funzionalità e indipendenza, ovviamente la mia proposta è aperta al contributo migliorativo che ogni consigliere vorrà sostenere durante l’esame della delibera.

*Consigliere comunale “Insieme per Vallefoglia”

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