La Vis va ko a casa della Maceratese: vince 3-1 Peppe Magi, ma la prestazione c’è stata. Dubbi sull’arbitro

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15 marzo 2015

MACERATESE – VIS PESARO 3-1
MACERATESE (4-3-3): Saitta; Cordova, Marini, Garaffoni, D’Alessio; Perfetti, Croce, De Grazia; Villanova (11′ st Belkaid), Kouko, Ferri Marini (20′ st Bartolini). A disp. Fatone, Cervigni, Lari, Petti, Tortelli, De Crescenzo, D’Antoni. All. Magi
VIS PESARO (4-3-3): Teodorani; Fabbri, Labriola, Brighi, Dominici; Granaiola (26′ st Rossi), Ruffini, Rossoni (6′ st Evacuo); Bartolucci, De Iulis, Bugaro (34′ st Zanigni). A disp. Osso, Vagnini, Rosati, Pangrazi, Filippucci, Torelli. All. Ceccarini
ARBITRO: Cavallina di Parma
RETI: 6′ pt De Iulis, 17′ pt (rig.) Kouko, 20′ pt Ferri Marini, 30′ pt Perfetti
NOTE: giornata nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 1.500 circa; Maceratese col lutto al braccio per la scomparsa di un calciatore degli anni Cinquanta; un minuto di silenzio prima dell’inizio per la scomparsa dell’arbitro Luca Colosimo; ammoniti Cordova, Bartolucci; angoli 1-4, recupero 0+3

 

Maceratese-Vis

Una fase di gioco di Maceratese-Vis

MACERATA – Cinquantanovesimo derby della storia tra Maceratese e Vis. Una rivalità che ha attraversato i decenni, dalla C alle serie dilettantistiche anche regionali. L’appuntamento odierno propone, di fatto, un testacoda o giù di lì. La Rata del grande ex Peppe Magi è l’unica squadra in Italia ad essere imbattuta, mentre la Vis – pur avendo cambiato pelle nell’ultimo mese – rimane penultima, coi playout come salvagente per salvare un’annata cominciata in maniera disgraziata.

Nessuna novità di formazione in casa Vis, con Rossoni che è regolarmente in campo nonostante le fatiche, con annessa alzata del trofeo internazionale “Roma caput mundi”, con la Nazionale under 18 dilettanti della Lnd. L’unico cambio rispetto all’undici che sette giorni fa ha battuto meritatamente la Recanatese è Bartolucci al posto di Evacuo. Una scelta dettata dalle caratteristiche sicuramente più difensive del pesarese classe 1995. Maceratese con la formazione annunciata, eccezion fatta per il classe 1991 Villanova. Ecco comunque il live:

PRIMO TEMPO

3′: Maceratese che comincia all’attacco anche se ancora deve creare occasioni.
6′: grande Bugaro a sinistra che vince il duello con Cordova, palla messa dentro per De Iulis che appoggia in rete. MACERATESE 0 VIS PESARO 1.
15′: Rossoni in scivolata su Ferri Marini, per l’arbitro è rigore tra mille proteste vissine.
17′: sul dischetto va Kouko: Teodorani intuisce ma il tiro è angolato per quanto alzato quel tanto che basta. MACERATESE 1 VIS PESARO 1.
20′: pallaccia sparacchiata da Bartolucci, Ferri Marini ai 20 metri, tiro centrale ma Teodorani fa un erroraccio imperdonabile, col pallone che gli passa tra le gambe dopo avergli sbattuto sul polpaccio. MACERATESE 2 VIS PESARO 1. Incredibile: Vis che ha preso due gol senza concedere alcunché.
30′: Kouko se ne va a Labriola, cross sul secondo palo che scavalca tutti, arriva Perfetti in diagonale che supera Teodorani, che ancora una volta non ci arriva forse per una deviazione.
40′: succede pochino. La Vis prova a farsi vedere ma non riesce a creare occasioni degne di nota. Gara che si era messa bene, in poco tempo è virata malissimo, più per episodi che per altro.
45′: finisce un primo tempo strano. Vis sotto 3-1, avendo concesso tre gol dopo il vantaggio di De Iulis.

SECONDO TEMPO

1′: riparte la ripresa con gli stessi ventidue della prima frazione.
5′: Bugaro a sinistra continua a fare cose buone, palla per l’accorrente Ruffini che ciabatta la conclusione larga. La Vis comunque ci prova.
6′: esce uno stanco Rossoni, entra Evacuo.
7′: Evacuo – subito in partita – viene stoppato sul più bello, l’azione continua, cross di Bugaro, testa di Evacuo e Saitta vola mandando in angolo.
7′: colpo di testa di Brighi, Perfetti si aiuta probabilmente con la mano sulla linea di porta. Sarebbe rigore ed espulsione ma l’arbitro fa proseguire. Va tutto storto.
10′: angolo di Bugaro, De Iulis svetta ma non riesce a inquadrare.
11′: fuori Villanova dentro Belkaid.
23′: Vis che continua a giocare con grinta. Ripetiamo: gara stranissima. La Maceratese ha segnato tre volte con meno di tre palle gol.
26′: esce Granaiola, uno dei diffidati, entra Niccolò Rossi. La Vis si schiera col 4-2-3-1.
34′: terzo cambio Vis: fuori un altro diffidato, Bugaro, dentro Zanigni.
40′: punizione di Belkaid appena larga. Intanto si è affievolita la spinta della Vis.
43′: Fabbri rischia un’ammonizione stupida: l’arbitro – in palese giornata no – lo grazia.
45′: punizione conquistata da Rossi. Battuta veloce, con Ruffini che tira: fuori di poco.
45′: inizia il recupero, quantificato in 3 minuti.
48′: perde la Vis, a casa della capolista dell’amico Peppe Magi. A livello di prestazione non è stato, però, un passo indietro, visto che il ko è arrivato più per questioni episodiche che altro. Da rivedere la direzione arbitrale.

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