Robur Tiboni, contro San Casciano una sconfitta doppia

di 

16 marzo 2015

ZETA SYSTEM URBINO – IL BISONTE SAN CASCIANO 1 – 3

( 16 – 25, 22 – 25, 25 – 23; 26 – 28)

ROBUR TIBONI URBINO: Santini 9 , Leggs 14, Fresco 2,Lestini 14, Walker 4, Agostinetto Bruno (L) , Vujko 5, Giacomel Zecchin 3 Spelman 13, All. De Brandt

IL BISONTE SAN CASCIANO: Pietrelli 10, Mastrodicasa 8 , Petrucci 1, Negrini 10, Bertone 11, Turlea 18, Parrocchiale (L), Liliom 3 ,Pascucci 5,Vingaretti N.e. Poggi, Savelli All. Vannini.

Arbitri Bellini e Puletti

NOTE Spettatori 402 circa. Incasso 864 Durata set: 23’, 27’,26’, 32 tot. 108’. Zeta System Urbino: battute sbagliate 13, bv.6 , muri , 2ª linea 9, errori 15 Il Bisonte San Casciano b.s. 2 b.v. 6 muri 6 2ª linea 12, e. 18

URBINO – L’ennesima decisione arbitrale nel momento cruciale, sul 23 – 22 per Urbino, nel quarto set, permette al Bisonte San Casciano di guadagnare tre punti importanti sia per il morale che per la classifica

Tono di gioco dimesso all’inizio per la Zeta System, quando la formazione del Bisonte San Casciano riesce a guadagnare i primi tre punti in maniera piuttosto agevole. Turlea e Negrini, a Firenze, sono le due giocatrici ‘veterane’ che riescono ancora a fare la differenza. In breve Firenze controlla il primo parziale, e sul 13 – 20 De Brandt fa rientrare, dopo quattro settimane, l’attaccante opposta Spelman. Il primo parziale termina velocemente a vantaggio delle ospiti toscane, soprattutto perché la Zeta System non riesce ad opporre alcuna resistenza. Il secondo parziale vede una Zeta System partire con un approccio differente, tanto che riesce a condurre il set fino la 9 – 5, quando poi Vannini chiama il time out Il Bisonte riesce a risalire la china. In breve si va al time out tecnico con Firenze sul 12 – 10. Il vantaggio viene mantenuto grazie alle attaccanti veterane, del calibro di Negrini e Turlea.

Questo secondo set procede a corrente alternata, da entrambe le parti, tanto che proprio un set point con Negrini al servizio viene bloccato da Hailey Spelman dal posto due, ad Urbino anch’ella rientrata. Urbino cerca di imporre il proprio gioco e ritmo fin da subito. La Zeta System è avanti, quando Vannini chiama il time out sul 5 – 9 per le aquile ducali. Urbino cerca di tenere la testa nel parziale e ci riesce, fino a quando cerca di agganciare Il Bisonte che arriva in doppia cifra, bloccando addirittura un set point nelle mani di Negrini, al servizio. Firenze ha però la meglio e si torna al cambio di campo.

Terzo parziale con giocatrici diverse per la Zeta System, De Brandt lascia Vujko, Zecchin e conferma Spelman, che rappresenta la maggiore fiducia nelle sorti dell’incontro. Il parziale vede Urbino salire in altalena, ma nei momenti decisivi torna la Pantera Leggs che riesce a guadagnare punti importanti, assieme all’altra statunitense Spelamn. Il set point arriva dopo un primo tempo della stessa Leggs, la vittoria del parziale per la Zeta System è grazie ad un errore di Turlea, a Firenze.

Quarto set combattuto che vede partire la Zeta System determinata alla conquista del maggior numero di punti possibile. Urbino parte avanti, decisa, avanti sull’8 – 5 , ma Firneze di vannini non vuole mollare l’oss, grazie anche alle ‘eterne’ Turlea e Negrini. Il parziale procede in maniera equilibrata ma Urbino ci crede di più e riesce a mantenere il controllo del parziale, fino alla fase cruciale, messa in discussione dai giudici di gara, che per l’ennesima volta abbattono anche il morale, oltre al risultato. Lo ‘zampino’ è di Chiara Negrini, ex di lusso, sempre determinante, questa sera per Il Bisonte.

M. Novella Ferri

LE FOTO DI ANDREA CECCARINI:

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