Pesaro Studi, gli studenti: “La protesta non si ferma, ricollocazione lesiva del nostro diritto allo studio”

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18 marzo 2015

Vanessa Galluccio

URBINO – Riteniamo che uno spostamento della sede possa esser preso in considerazione solo al termine del percorso intrapreso dagli immatricolati presso Pesaro Studi fino all’anno accademico 2014/2015 poiché è evidente che una ricollocazione degli studenti durante il percorso accademico sia lesivo del diritto allo studio.” E’ questo il dissenso espresso dagli studenti che si sono raccolti stamane davanti alla sede del rettorato di Urbino per portare avanti la protesta contro la chiusura di Pesaro Studi – polo universitario distaccato dell’Università degli Studi di Urbino ‘Carlo Bo’.

Pesaro Studi resiste

Pesaro Studi resiste

In mattinata la delegazione studentesca ha incontrato il rettore dell’Università Vilberto Stocchi per discutere sul trasferimento nella sede di Urbino dei corsi di Lingue orientali e Scienze della comunicazione dislocati a Pesaro. Durante l’incontro gli studenti hanno presentato una lettera di protesta atta a sottolineare le problematiche e i disagi che lo spostamento comporterebbe loro.

Di seguito un breve estratto:

La situazione rappresenta un problema multiforme:

vista l’incertezza sul proprio futuro, molti studenti fuori-sede che hanno firmato un contratto d’affitto biennale subirebbero ripercussioni sul piano economico;

la preoccupazione di trovare una nuova sistemazione ad Urbino nel caso dovesse avvenire un eventuale trasferimento del corso di laurea, creerebbe problemi agli studenti che dovrebbero interrompere gli studi intrapresi;

vista l’emergenza alloggi ad Urbino gli studenti che attualmente risiedono all’interno dello studentato di Pesaro non troverebbero una sistemazione presso i collegi universitari;

Urbino, la manifestazione pacifica degli studenti di Pesaro Studi

Urbino, la manifestazione pacifica degli studenti di Pesaro Studi

L’ intenzione è quella di non fermarci, porteremo avanti la nostra causa con tutti i mezzi a nostra disposizione dicono alcuni studenti di lingua cinese – se servirà protesteremo anche facendo lezione all’aria aperta, nei principali luoghi di ritrovo della stessa città di Pesaro e lo faremo come gesto simbolico che funge da emblema della situazione che a nostro malgrado ci vede implicati”. Intanto è già stata fissata una nuova assemblea nella sede di Pesaro-Studi per la giornata di giovedi 19 alle ore 17.

 

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