Rincicotti & Orciani, la Femca Cisl chiede “la fusione per incorporare i dipendenti in Aset”

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18 marzo 2015

FANO – In riferimento al futuro della Rincicotti & Orciani la Femca Cisl nella persona di Maria Grazia Santini responsabile territoriale della Femca Cisl e di Giovanelli Giovanni responsabile territoriale della Cisl di Pesaro Urbino per il territorio del comprensorio di Fano, intendono sottoporre alla commissione di Garanzia e controllo le seguenti considerazioni.

Premesso che

in questa delicata e opaca vicenda aziendale l’interesse e l’attenzione dimostrata in questi ultimi mesi dalla nostra organizzazione derivano dal destino occupazionale degli addetti e dall’utilizzo della stessa azienda tenuto conto che è stata acquistata da Aset per la cifra di €1200.000 nel 2003.

in questi anni la Cisl ha sempre preso posizione sulla problematica occupazionale della Rincicotti & Orciani ( comunicato sindacale di Gennaio 2012) e sul destino dei lavoratori . Ha sempre tutelato tutti i lavoratori e diversamente da come affermato in consiglio comunale dal consigliere Severi non è intervenuta nel caso del licenziamento della lavoratrice Orciani in quanto la signora\dipendente non si è rivolta alla nostra organizzazione sindacale e poiché si trattava di un licenziamento individuale non vi è stato nemmeno l‘obbligo da parte dell’azienda di comunicare ufficialmente il licenziamento alle OO:SS come invece avviene nel caso di licenziamenti collettivi.

alla Cisl preme tutelare non solo il destino occupazionale dei lavoratori ma anche l’utilizzo corretto della Rincicotti & Orciani acquistata con soldi pubblici per la cifra di €1.200.000 ( valeva tutti questi soldi tenuto conto che dopo pochi anni si è tentato di venderla per 200.000 €?) e che nel corso degli anni questa azienda nonostante le elevate capacità professionali e tecniche è sempre stata sottoutilizzata inficiandone pertanto la sua mission e pregiudicando gravemente la sua stessa sostenibilità finanziaria e patrimoniale,

ribadiamo che

Il comune di Fano e i comuni soci di Aset devono assolutamente utilizzare per i lavori delle caditoie spurgo delle fosse biologiche degli edifici di proprietà comunale la Rincicotti & Orciani, cosi come da

  1. nostra richiesta espressa verbalmente al sindaco e al presidente di Aset in data 23 dicembre 2014

  2. da lettera inviata nel mese di Gennaio a tutti i sindaci, ai dirigenti degli uffici competenti dei comuni soci di Aset e come da lettera invita al sindaco Massimo Seri al dott. Pietro Celani, e al dirigente del comune di Fano.

Ad oggi INVECE (riferimento mese di Gennaio 2015) le pulizie delle caditoie (comune di Fano) sono state affidate alla ditta Pulifox e alla ditta Adriatica senz atenre conto dei lavori affidati nel 2014 a ditte concorrenti della Rinciotti & Orcian.

Gli importi di non elevato valore AGGIUDICATI DIRETTAMENTE senza alcun vincolo di appalto ne di affidamento di servizio ne di convenzione, permettono comunque in questa delicata fase di sostenere finanziariamente la ditta e di ricorrere agli ammortizzatori sociali in modo meno intensivo.

Aset possiede il 100 % della Rincicotti Orciani e lo statuto di Aset art 2 punto 4 e punto 5 non esclude l’utilizzo della Rincotti & Orciani avendo affinità statutarie

La legge di stabilità 2014 agli articoli prevede e non esclude (recependo le indicazione dello studio Cottarelli PROGRAMMA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PARTECIPATE LOCALI) la fusione delle aziende municipalizzate ed enuclea le modalità di assorbimento dei lavoratori indicando come ultima ratio l’utilizzo di ricollocazione esterna con percorsi di accompagnamento che però ad oggi non sono stati nemmeno individuati ne definiti.

E’ la stessa legge di stabilità per il 2014 (commi 563-568) che prevede la possibilità di attivare un percorso di mobilità tra partecipate dello stesso ente che può essere utilizzato – a certe condizioni – per ricollocare il personale

L’art 2112 integrato dall’articolo 47 della legge n. 428 del 1990 prevede a seconda degli strumenti societari adottati ( fusione, incorporazione, di affitto d’azienda) il passaggio dei lavoratori stessi

Pertanto tenuto conto di quanto sopra esposto

la FEMCA CISL e la Cisl sono contrari alla messa in liquidazione della società Rincotti & Orciani e chiedono tramite il processo di fusione di incorporare i dipendenti della Rincicotti & Orciani in Aset utilizzando o lo strumento della fusione per incorporazione o quello della mobilità interna del personale come previsto dagli articoli 563-568 della legge di stabilità 2014. Questa operazione tutela i lavoratori e l’amministratore della Rincicotti & Orciani e seppure in modo parziale finalizza l’acquisto della Rincotti & Orciani n un programma di utilizzo per lavori peraltro necessari al contenimento dei danni provocati dalle ACQUE METEORICHE e permettendo altresì la riduzione dei costi per i comuni soci che utilizzerebbero come previsto dallo statuto Aset mezzi e uomini di una azienda della quale sono soci, evitando l’affidamento a terzi.

A nostro giudizio quanto sopra delineato rispecchia anche le indicazione del piano Cottarelli e le disposizione di legge riguardanti le municipalizzate e le aziende pubbliche.

Qualsiasi altra operazione tesa allo smantellamento della Rincotti & Orciani sarà contrastata dalla Cisl in tutte le sedi, sia per le conseguenze occupazionali sia per il danno erariale.

Responsabile Cisl FANO Responsabile FEMCA CISL

Giovanni Giovanelli Maria Grazia Santini

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