Urbania, dopo la denuncia e il licenziamento del ragionere parla il sindaco: “Porte aperte del Comune per informare i cittadini”

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18 marzo 2015

URBANIA – Come noto, il giorno 19 febbraio 2015 avanti al tribunale di Urbino si è tenuta l’udienza penale a carico dell’ex dipendente denunciato e licenziato dal Comune di Urbania Rag. Giovannini Antonio il quale ha patteggiato con il Pubblico Ministero la pena a 2 anni di reclusione. L’amministrazione comunale si è costituita parte civile all’interno del procedimento penale ed è stata applicata la pena di legge, nonché ordinata la confisca dei beni tempestivamente sequestrati al Giovannini, il quale è stato anche condannato al pagamento delle spese legali a favore del Comune di Urbania.

Il sindaco di Urbania Marco Ciccolini

Il sindaco di Urbania Marco Ciccolini

È stato il Sindaco, in apertura dell’ultimo Consiglio Comunale del 24 febbraio, a riferire a tutti i consiglieri le informazioni inerenti la sentenza.

“Nell’amarezza di quello che è successo – afferma il nuovo Sindaco di Urbania Marco Ciccolini – il Comune di Urbania, innanzitutto per conto di tutti i cittadini, ha fatto e continuerà a perseguire tutte le vie necessarie affinché sia fatta chiarezza e giustizia. Sono comunque convinto che la struttura comunale di Urbania, pur provata da quanto successo, è in grado di ripartire e riorganizzarsi. Quanto accaduto rappresenta una pagina dolorosa della storia della nostra comunità, che non dovrà più ripetersi”

“Per legge – prosegue il primo cittadino di Urbania – e non perché lo dice il Sindaco o i capi gruppo di maggioranza o minoranza, tutti i cittadini hanno diritto di accedere agli atti del Comune. Per ciò che mi riguarda, le porte del Comune sono spalancate e tutti possono accedere a qualsiasi documento. È un diritto di tutti i cittadini essere informati su questa vicenda. Ed è per questo motivo che in apertura dell’ultimo consiglio comunale in quanto primo rappresentante della nostra comunità ho proposto la convocazione di una seduta straordinaria inerente l’ammanco”
“Già nelle riunioni svoltesi nei quartieri a ottobre è stato affrontato l’argomento, portando a conoscenza della città le informazioni che potevano essere date e proprio in tali occasioni è stato comunicato che nelle future riunioni di quartiere si sarebbe illustrata l’evoluzione della vicenda. Nel caso specifico tutti sanno che esiste un procedimento penale e un procedimento della corte dei conti per quello che riguarda responsabilità amministrative e contabili e come cittadino e Sindaco non posso non avere fiducia nella magistratura, con cui gli uffici del comune collaborano costantemente”.
Il Presidente del Consiglio, i capi gruppo di maggioranza e minoranza, il Sindaco e il segretario comunale hanno recentemente tenuto un approfondito incontro riguardo all’argomento.
“Sono convinto – conclude Ciccolini – che ognuno, con il proprio ruolo, dovrà essere capace di affrontare questo momento. Io ascolto molto quello che dicono i cittadini e anche quello che dicono i consiglieri di minoranza e maggioranza, sto attento perché penso che le buone idee, l’onestà o la voglia di risolvere i problemi non sia di una parte”.

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