Nasce l’associazione LiberaMusica: verrà creato un coro per voci e mani bianche

di 

19 marzo 2015

LiberaMusica con Sara Mengucci (assessore alla Solidarietà), Chiara Annamaria Galli, Ximena Alexandra Jaime (presidente e vicepresidente dell'associazione), Gabriela Guerra della cooperativa Labirinto

LiberaMusica con Sara Mengucci (assessore alla Solidarietà), Chiara Annamaria Galli, Ximena Alexandra Jaime (presidente e vicepresidente dell’associazione), Gabriela Guerra della cooperativa Labirinto

PESARO – LiberaMusica nasce dalla volontà di un gruppo di persone, per lo più donne e per lo più mamme, che vogliono cercare nel loro piccolo di offrire qualcosa di nuovo a tutti bambini e agli adulti che lo vorranno. LiberaMusica ha come obiettivo quello di dare a ciascuno la possibilità di avvicinarsi allo studio e all’esperienza del fare musica insieme. La musica deve essere un diritto e non un privilegio, ma sappiamo purtroppo che ancora non è così.

“Molti credono che per studiare musica sia necessario avere orecchio, avere voce, avere le mani adatte – hanno spiegato stamane in conferenza i promotori – Noi crediamo l’unica cosa necessaria sia avere la possibilità di conoscere la musica, di avvicinarsi ad essa, di essere condotti in un cammino di ascolto e di condivisione. Per questo le attività che proponiamo sono rivolte innanzitutto proprio a coloro cui questa possibilità oggi non è concessa o è resa difficile.. Fare musica insieme non significa solo essere musicisti ma significa anche pensare che la musica possa aiutarci ad essere, un domani, uomini, donne, bambini e bambine migliori di quanto siamo oggi”.

Coro LibereVoci – un coro per tutte le voci e le mani bianche

Il laboratorio LibereVoci si sviluppa partendo dal presupposto che la musica è un linguaggio unico che accomuna tutte le culture del mondo e che, grazie alla pratica musicale, sia possibile promuovere l’empatia, la solidarietà e la cooperazione: fattori primordiali nell’integrazione sociale.

Sarà possibile in questo modo sviluppare diverse potenzialità nel bambino proprio attraverso l’attività corale. Una delle caratteristiche di quest’attività Sarà proprio quella di incontrarsi attraverso la voce, l’espressione e la musica. Questo incontro si può realizzare in molti modi, ma lo sviluppo di varie capacità e competenza, prima fra tutte, la capacità di ascoltare. Si può ascoltare nel silenzio, si può ascoltare il canto, ma si può anche ascoltare con lo sguardo. L’importante è la propria predisposizione all’ascolto e la propria consapevolezza

Cantare insieme, fare musica insieme, significa attraverso l’ascolto rendersi ciascuno vicino e responsabile nei confronti del prossimo, essere partecipi attivamente di un rapporto di reciproca empatia e sintonia condivisa.

Proprio per questo motivo il valore di un coro o di un’orchestra del genere non saranno mai “solamente” musicali ma innanzitutto sociali.

Questa sensibilità all’ascolto sta alla base della valenza formativa del bambino.

Il coro “LibereVoci” si pone quale obiettivo finale la creazione di un’esperienza artistica collettiva e di qualità, che abbia quali fondamenta il rispetto reciproco e la consapevolezza dell’importanza della propria identità all’interno del gruppo.

I bambini durante il laboratorio saranno affiancati da un gruppo di musicisti ed educatori specializzati.

I laboratori inizieranno il 7 e il 10 aprile, e proseguiranno ogni martedì e venerdì fino alla fine del mese di maggio. Si terranno in due sedi: il martedì dalle 16.30 alle 18 presso l’I.C.S. Pirandello (Via Nanterre, Pesaro), il venerdì dalle 16.30 alle 18 presso l’I.C.S. Nuti (Via Bagnacavallo, Fano).

Contatti

info@liberamusica.org, telefono 392.1660123, 333.6554373.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>