Il leghista Paolini: “Chi paga i danni al cono del palazzo di Giustizia di Pesaro?”

di 

22 marzo 2015

Luca Rodolfo Paolini*

Luca Rodolfo Paolini (Lega nord)

Luca Rodolfo Paolini (Lega nord)

PESARO – La vicenda del “cono” di Palazzo di Giustizia di Pesaro che perde pezzi per il vento, mi porta a 3 riflessioni.

1. Le “archistar” che fanno opere che rivelano difetti progettuali e funzionali importanti – quella che mi viene in mente per prima è il Ponte di Calatrava a Venezia – rispondono mai dei danni, come fa qualsiasi geometra o ingegnere di provincia se sbaglia qualcosa? Il loro “ardimento espressivo” – laddove non coincida con funzionalità e durevolezza – è utile o dannoso alla collettività?

2. Come è possibile che chi ha realizzato la “gabbia di sicurezza” a Pesaro non si sia accorto che il “cono” è ovale e non circolare?  Ma l’hanno realizzata a occhio o avevano sotto i progetti?

3. Chi pagherà il conto? Il progettista (se errore progettuale risulterà) , l’impresa esecutrice (se il danno risulterà determinato da erronea esecuzione) o il vento, che pare sia nullatenente… oppure il solito popolo con le sue tasse?

*Lega Nord

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