Vis Pesaro – Chieti 3-4: partita da mai dire gol, expo degli errori

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22 marzo 2015

VIS PESARO – CHIETI 3-4

VIS PESARO (4-3-3): Teodorani (1′ st Osso); Dominici, Labriola, Brighi, Fabbri; Rossoni (1′ st Rossi), Ruffini, Granaiola; Evacuo, De Iulis (36′ st Martini), Bugaro. A disp.: Vagnini, Bartolucci, Pangrazi, Rosati, Torelli, Zanigni. All. Ceccarini

CHIETI (3-4-3): Placidi;Sbardella, Di Pietro, Sgambato; Prinari, Maschio, Perfetti (11′ st Lagzir, 47′ st Rapino), Giron; Orlando, Broso (42′ st Diop), Esposito. A disp: D’amico, Di Federico, Navarro, Napoli, Ramaj, Pisani. All. Ronci

ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale

MARCATORI: 15′ pt Esposito (C), 29′ pt Evacuo, 34′ pt Orlando (C), 41′ pt Esposito (C), 45′ pt Evacuo (V), 10′ st De Iulis (V), 17′ st Broso (C)

NOTE: spettatori 700 circa (189 paganti, incasso 2035 euro). Presente in tribuna il tecnico del Castelfidardo Omiccioli. Ammoniti: Granaiola, Ruffini (V), Lagzir (C), Broso (C), Maschio (C). Angoli: 4-2 Recuperi: pt 2′, st 3′

De Iulis, centravanti della Vis Pesaro, due gol nelle ultime due partite

De Iulis, centravanti della Vis Pesaro, due gol nelle ultime due partite…

PESARO – Il Chieti torna a Pesaro dopo 11 anni. In C1 finì 3-1 per i biancorossi (gol di Zappella, Gaeta, Mazzeo). Dopo il 2-2 dell’andata questa sarà la sfida numero 24. Mister Ronci dovrebbe confermare il 3-4-3 che ha battuto il Matelica e ha riagganciato la zona playoff, con Broso unica punta e una linea mediana dove a Giron e Prinari si sommano gli esperti Del Grosso e Maschio. Tra i convocati Navarro, compagno di Rossoni nell’U18 vincente al Caput Mundi.

In casa biancorossa torna Marco Martini, a tre mesi dall’infortunio al retto femorale: partirà dalla panchina.  Indisponibile Filippucci (influenza), nel 4-3-3 di mister Ceccarini (ieri spettatore per San Nicolò-Castelfidardo finita 6-1) ballottaggio Evacuo-Bartolucci nel tridente e Teodorani-Osso in porta con Zanigni possibile mossa al centro dell’attacco. Capitan Dominici dovrebbe agire su Esposito reduce da 3-4 giorni di febbre.

Vis in campo per agganciare la zona playout, Chieti per confermare quella playoff.

Tanti diffidati nella Vis Pesaro: Bugaro, Fabbri, Ruffini, Granaiola, Rossi e Labriola. Servirà cuore e testa.

Dirigerà il signor Pashuku di Albano Laziale, classe 88, primo fischietto albanese in D. Il presidente Marcello Nicchi lo ha premiato due anni fa come migliore arbitro della sua sezione.

SIAMO IN ATTESA DELLE FORMAZIONI UFFICIALI

0-0 a Pesaro quando siamo giunti al 6′. Nel Chieti a sorpresa non c’è  capitan Del Grosso (nemmeno in panchina, risentimento muscolare): al suo posto Perfetti, in mediana, con Prinari spostato a destra.

8′ Bella combinazione su palla rubata da Granaiola: Ruffini guadagna campo, apre a sinistra per Bugaro che restituisce subito la sfera, cross morbido, forse troppo, Evacuo in area commette fallo.

10′ Giron telefona dai 20 metri abbondanti: palla a lato.

12′ Doppio liscio in area vissina:   Fabbri rinvia scivolando sui piedi di Esposito al limite dell’area che scivola a sua volta calciando debolmente, Labriola rinvia.

Per dire quanto il pubblico pesarese tema Esposito: il folletto molisano sbaglia un lancio, un tifoso pesarese applaude convinto.

15′ Esposito inventa letteralmente lo 0-1: palla sua trequarti, due vissini saltati in scioltezza, palla a sinistra per Giron, cross a centro area per lo stesso Esposito che, liberissimo, troppo, conclude di prima centrale ma forte. Chieti in vantaggio, i tifosi teatini quasi non esultano.

Brutto approccio della Vis: molle e confuso nell’ultimo passaggio.

Ceccarini cambia tatticamente: con Esposito che si porta a spasso Dominici, Giron trova sempre una autostrada con Evacuo che torna con difficoltà a coprire. La mossa allora è quella di portare De Iulis a destra con Evacuo unica punta. Granaiola agisce sul centrodestra a tampone.

Vis in bambola dopo il gol: il pallone ce l’ha sempre il Chieti, Prinari in slalom entra in area e impegna a terra Teodorani (22).

25′ Incredibile gol sbagliato dalla Vis: cavalcata di 50 metri di Dominici che, arrivato al limite dell’area teatina, non serve Evacuo a destra ma taglia perfettamente a sinistra per Brighi che si era sganciato. Il difensore riminese, stoppa in area, ma a tu per tu con Placidi calcia rasoterra ampiamente fuori. Sbaglio pesantissimo.

27′ Cresce la Vis: elaborata azione sulla destra tra Dominici e Granaiola, cross di quest’ultimo deviato: colpo di reni di Placidi e palla allungata sopra la traversa.

29′ Bugaro lancia a sinistra Evacuo che entra in area e fredda Placidi con una conclusione morbida a mezza altezza. Per il giovane attaccante campano terza rete in campionato (1-1).

La Vis ha trovato una buona chiave: pressing alto su Perfetti, da dove partono tutte le azioni, con Rossoni primo a rincorrere ogni pallone.

Lampo del Chieti: contropiede teatino, nessuno interviene, prima conclusione deviata dalle natiche di Brighi, sulla ribattuta arriva Orlando che dal limite calcia forte ma centrale. Teodorani alza le mani ma non arriva a fermare il pallone. Dalla tribuna appare come una topica pesantissima e che fa rivivere i brividi di Macerata. Il risultato cambia ancora: 1-2.

Teodorani è in completa bambola: secondo rinvio di fila sbagliato.

Ammonito Granaiola: era diffidato, salterà San Benedetto.

41′ Esposito tris: saltati con un facilità disarmante Fabbri e Brighi, palla nell’angolino (1-3).

42′ Granaiola prova la mina dai 25 metri: la palla sfila sotto le gambe di Placidi, che però rimedia subito abbrancando la sfera.

Uno-due micidiale degli abruzzesi.

45′ Evacuo: Bugaro trova il fondo, salta Prinari e Sbardella, mette in mezzo ed Evacuo la sbatte dentro. Partita nuovamente aperta.

Teodorani, in evidente difficoltà dopo lo choc del gol subito, successivo alla papera di Macerata, lascia il campo per Osso. Dentro anche Rossi per un centrocampo qualitativamente ottimo. E pazienza se a San Benedetto, domenica prossima, mancheranno per squalifica Ruffini e Granaiola. Vista la difesa del Chieti c’è la possibilità reale di ribaltarla come di prendere altri 3 gol: bisogna giocarsela al massimo.

I tifosi del Chieti, che per quasi tutto il primi tempo avevano seguito la partita a petto nudo (sotto la pioggia), si sono rivestiti.

Punizione di De Iulis altissima. La Vis spinge: angolo guadagnato. Di Pietro, centrocampista che gioca da terzo difensore centrale, libera di testa su Labriola.

6′ Incredibile siparietto: fischiato un fuorigioco inesistente alla Vis, su rimessa laterale, si riprende con una palla a due, Esposito la riconsegna alla Vis che la batte subito e con uno scambio velocissio Evacuo-Labriola-Rossi si trova davanti la porta ma Rossi la calcia frettolosamente in bocca a Placidi.

9′ Evacuo gasatissimo difende molto bene la palla e trova Bugaro: battuta secca dal limite alta di poco.

10′ gooollllllllllllllllllllllllllllllll: pareggio della Vis. Angolo, Dominici svetta, irrompe De Iulis che gonfia la rete: 3-3.

Ancora Vis: ripartenza fulminante, De Iulis a destra prova il diagonale che si perde di pochissimo.

Portentoso recupero di Ruffini su Orlando lanciato a rete: il regista vissino non gli concede neppure l’angolo.

Comunque vada si può dire fin da ora: questa squadra avrà mille limiti ma ha un grande cuore.

Non ne avevamo viste abbastanza: Osso esce sulla testa di Labriola, la palla tocca la schiena di Broso che la butta dentro lemme lemme quasi senza accorgersene. Pazzesco: ci siamo fatti gol da soli, 3-4. Tutto da rifare. Ceccarini si siede in panchina urlando.

21′ Evacuo sbaglia un gol fatto: cross perfetto di Bugaro dalla sinistra su punizione, l’attaccante si libera in area, ha tutto il tempo di prendere la mira ma di testa la spedisce all’Ipercoop… Termine abusato oggi ma sempre utile per descrivere l’attimo e l’incontro: pazzesco.

In precedenza Osso si era parzialmente rifatto andando, in uscita, a prendere una palla sui piedi di Broso.

Bravissimo l’arbitro Pashuku: lascia proseguire e poi va ad ammonire Maschio per simulazione.

31′ continua la sagra degli errori da entrambi i versi Brighi perde un pallone sanguinante e lascia campo libero a Orlando che si fa 40 metri di campo da solo ma al momento di entrare in area serve Esposito facendosi anticipare da un supersonico Rossi.

La Vis reclama per un fuorigioco sventolato su Evacuo davanti la panchina vissina: l’arbitro richiama Ceccarini.

Nella Vis sta per entrare dopo 3 mesi Martini (35′).

Evacuo sfiora l’eurogol: palla al limite, da fermo, piattone a giro fuori di un soffio sul secondo palo.

36′ Martini per De Iulis.

Esposito è di un altro pianeta: un marziano che quando si accende non trova ostacoli, al 40′ salta tre uomini e conclude a fil di palo. Osso devia in angolo.

Pazzesco (ancora): punizione di Ruffini, rovesciata aerea di Dominici in area, Brighi arriva a rimorchio ma la tocca fuori da davanti la porta. Ancora: uno-due Martini-Ruffini, palla in area per Ruffini che di sinistro calcia a botta sicura ma Placidi respinge d’istinto con i piedi (45′). Ancora: cross di Bugaro dalla sinistra, Labriola arriva bene ma impatta centralmente (46′).

E’ finita: Vis in attacco ma senza più lucidità. Finisce 3-4, vince il Chieti. In classifica si fa durissima per la Vis.

2 Commenti to “Vis Pesaro – Chieti 3-4: partita da mai dire gol, expo degli errori”

  1. alessandro scrive:

    CHIETI E’ IN ABRUZZO NON IN MOLISE IMPARATE LA GEOGRAFIA PRIMA DI SCRIVERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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