Profilglass e zona industriale, i pentastellati chiedono 4 appuntamenti con la Commissione urbanistica e ambiente

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23 marzo 2015

Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri, Roberta Ansuini, consiglieri del Movimento 5 stelle Fano

Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri, Roberta Ansuini, consiglieri del Movimento 5 stelle Fano

FANO – I pentastellati fanesi Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri, Roberta Ansuini chiedono ufficialmente a sindaco e amministrazione di trattare i temi della Profilglass e più in generale della zona industriale, convocando quattro appuntamenti con la commissione urbanistica e ambiente. “Vedremo se dalle parole passeranno ai fatti- scrivono riferendosi alla disponibilità di Seri – Ce lo auguriamo, per il bene delle aziende della zona industriale, dei lavoratori e dei cittadini fanesi”. Ecco la richiesta ufficiale:

Al Sindaco di Fano
Al presidente della commissione Urbanistica-Ambiente Cristian Fanesi

Oggetto: richiesta convocazione commissione urbanistica-ambiente sulla zona industriale di Fano

Gent.mo Presidente Cristian Fanesi,

apprese in consiglio comunale del 10 marzo 2015 e nell’incontro pubblico tenuto a Bellocchi il 13 marzo 2015, le parole di grande apertura e disponibilità a poter utilizzare, da parte della minoranza, la commissione Urbanistica-Ambiente al fine di analizzare a fondo le problematiche legate alla zona industriale di Fano,

Chiediamo

in base all’art. 16 comma 2 del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale,

la convocazione della commissione sopracitata per un numero di volte corrispondente all’elenco delle problematiche di seguito esposte:

  1. Problematica legata alla tutela dell’ambiente e della salute. Salubrità dell’aria

Dall’analisi delle polveri effettuate ad ottobre 2014 da un cittadino della zona industriale, risulta che le polveri sono composte per il 97% da alluminio. Inoltre si segnalano casi di testimonianza di bruciori agli occhi della popolazione limitrofa.

Attraverso l’apporto di documentazione appartenente al Comune, la presenza dell’assessore competente, dei dirigenti competenti, e di una rappresentanza dell’Arpam, chiediamo che sia fatta chiarezza sui dati che il Comune ha in suo possesso sulle azioni intraprese in questi anni per tutelare la salubrità dell’aria della zona industriale e sulle intenzioni future.

  1. Problematica legata alla tutela dell’ambiente e della salute. Salubrità delle acque

Esistono dati contraddittori e non del tutto chiari sulla gestione delle acque di scarico delle aziende della zona industriale, che si ripercuotono sulla salubrità delle acque dei torrenti limitrofi e delle acque di falda.

Attraverso l’apporto di documentazione appartenente al Comune, la presenza dell’assessore competente, dei dirigenti competenti e di una rappresentanza dell’Arpam, chiediamo che sia fatta chiarezza sui dati che il Comune ha in suo possesso, sulle azioni intraprese in questi anni per tutelare la salubrità delle acque della zona industriale e sulle intenzioni future.

  1. Problematica legata alla viabilità e all’espansione urbanistica delle ditte della zona industriale.

Esistono criticità sull’applicazione del PRG della zona, soprattutto per quanto riguarda la situazione viaria e in particolar modo di via Toniolo.

Attraverso l’apporto di documentazione appartenente al Comune, la presenza dell’assessore competente, dei dirigenti competenti e di una rappresentanza legale, chiediamo che sia fatta chiarezza sui dati che il Comune ha in suo possesso, sulle azioni intraprese in questi anni per realizzare l’espansione urbanistica e viaria della zona industriale e sulle intenzioni future.

  1. Problematiche relative a concessione di sanatoria giurisprudenziale

Esistono criticità di legalità sul cambiamento del Regolamento Edilizio comunale attraverso l’introduzione della cosiddetta “sanatoria giurisprudenziale”. Il tutto potrebbe dare corso ad una serie di liti legali con onerosi esborsi che potrebbero gravare sulle casse comunali.

Attraverso l’apporto di documentazione appartenente al Comune, la presenza dell’assessore competente, dei dirigenti competenti e di una rappresentanza legale del Comune e di una eventuale controparte che riterremo utile allo scopo, chiediamo che sia fatta chiarezza sui dati che il Comune ha in suo possesso, sulle azioni intraprese in questi anni per affrontare la problematica e sulle intenzioni future.

In attesa di un riscontro scritto (da inviare anche agli indirizzi email dei consiglieri) per la calendarizzazione delle quattro convocazioni richieste, porgiamo cordiali saluti

Fano, 23 marzo 2015

Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri, Roberta Ansuini

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