L’esplosione di Clemente: troppo forte

di 

24 marzo 2015

Sandro Candelora

Gianluca Clemente

Gianluca Clemente

FANO – In casa granata il nuovo che avanza, in tutti i sensi e ad ampie falcate, ha nome e cognome. Si chiama Gianluca Clemente, brillante protagonista di una travolgente escalation in pieno divenire e che non si sa ancora quanto in alto possa proiettarlo. Già l’anno scorso il ragazzo (non dimentichiamoci che è appena un ’96) aveva fatto intravvedere le notevoli potenzialità di cui dispone, anche se quanto di buono esibiva finiva spesso per essere inficiato da pause, amnesie e leggerezze, frutto forse della verde età e della conseguente mancanza di concentrazione costante. Il campionato attuale racconta invece tutta un’altra storia, collocando il nostro tra i migliori in assoluto nella rosa di Alessandrini e, nel nutrito manipolo di promesse in maturazione, quello che di certo ha compiuto cammin facendo i maggiori progressi. Puntuale in marcatura (anche al cospetto di vecchi mestieranti del football, ai quali non ha paura di rivolgere la faccia cattiva), pronto nei recuperi, dirompente quando si lancia al galoppo sulla fascia di competenza, seminando avversari come birilli per arrivare in men che non si dica ad insidiare la retroguardia nemica. Anche duttile al punto giusto, visto che oltre che nel ruolo naturale di terzino destro mostra di sapersela cavare pure da difensore centrale ed è prevedibile che con l’esuberante vigoria fisica che si ritrova non sfigurerebbe nemmeno come mediano di rottura o da tornante d’assalto. Le ottime prestazioni che sta fornendo, unite alle valide prove date a vedere al recente Torneo di Viareggio, non passeranno sicuramente inosservate e c’è da scommettere che i taccuini degli osservatori di molti club anche importanti siano già pieni di appunti sul suo conto. Il futuro in altre parole sembra essere già scritto per il talentuoso nipote di quel Lino Clemente (a proposito, la somiglianza fra i due è impressionante) che da presidente yuppie e ambizioso all’alba degli anni ’90 regalò all’Alma giorni di gloria autentica e imperitura. E Gianluca va incontro all’avvenire a modo suo. Correndo a perdifiato, senza fermarsi mai. Lo sguardo fisso in avanti. E un sogno meraviglioso nel cuore. Che si sta concretizzando davvero a grandi passi.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>