Il leghista Paolini accusa: “A Fermignano il Comune ci ha negato un tavolo per manifestare contro gli stranieri pregiudicati. Useremo banchetti umani”

di 

27 marzo 2015

I banchetti umani proposti da Paolini

I banchetti umani proposti da Paolini

FERMIGNANO – “Domani, a Fermignano, dalle ore 17 alle ore 19.30 la Lega Nord terrà un sit-in di solidarietà con la barista il cui locale è stato oggetto di danneggiamenti nei giorni scorsi ad opera di due extracomunitari e per raccogliere firme per una legge che obblighi alla espulsione immediata gli stranieri pregiudicati.  La manifestazione – regolarmente autorizzata dalla questura di Pesaro – prevede anche la lettura di brani scelti di Oriana Fallaci contro il rischio di una immigrazione selvaggia senza limiti. Per avere un punto di appoggio di fogli e amplificatori si pensava di poter posare liberamente, sul suolo pubblico, un tavolo di 1 (uno!) metri quadrati ed un leggìo. Invece, con lettera prot. n. 3440 del 26.03.15 il Comune ciò ha negato, sul presupposto che ciò configurerebbe una “occupazione di suolo pubblico” che dovrà essere autorizzata  da parte dell’Ente scrivente che, pare di capire, non sarebbe compatibile col carattere “statico” della manifestazione. Il tutto a pena di denuncia per occupazione abusiva di suolo pubblico”.

Il diniego del Comune di Fermignano

Il diniego del Comune di Fermignano

Inizia così una mail inviata da Luca Rodolfo Paolini, Lega Nord, che – oltre a inviare la copia della lettera di diniego dell’amministrazione che potete qui a fianco – parla di provvedimento “illegittimo e totalmente ingiustificato, nel contesto e per la dimensione dello spazio richiesto, ma non chiederemo al Questore di rimuoverlo per ragioni di ordine pubblico. Tuttavia, ove venisse confermato questo incredibile e immotivato divieto, vi ovvieremo con “banchetti volanti” e “megafoni” a mano”.

Chiosa di Paolini: “Ci chiediamo tuttavia se, in un Paese normale, dove ogni giorno decine di migliaia di extracomunitari occupano suolo pubblico con merce contraffatta, molestano gente ai parcheggi, razziano abitazioni e compiono fatti come quello contro cui protestiamo, una pubblica amministrazione debba ricorrere al codice penale per impedire a gente che manifesta regolarmente autorizzata dalla questura di collocare su una pubblica piazza un tavolo di un metro per appoggiare fogli raccolta firme ed amplificazione”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>