Eleanor Worthington, a Urbino prima edizione del premio rivolto agli universitari

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28 marzo 2015

URBINO – Prima edizione del premio Eleanor Worthington, questa mattina nell’ex convento di Santa Chiara, sede dell’ISIA, premio rivolto agli studenti universitari. Una bella novità per un contest che già da 7 anni si svolge nella città ducale. Entrambi sul tema delle disabilità.

Premio Eleanor Worthington

Premio Eleanor Worthington

Scuola di perfezionamento dell’Istituto d’Arte di Urbino, Accademia di Belle Arti e St. John’s University di York, città dove nel 1982 nacque Eleanor, per poi trasferirsi in Urbino con la famiglia e frequentare l’Istituto d’Arte. Un premio che in questa declinazione diventa internazionale.

“SUPERARE LE BARRIERE. oltre la disabilità”, questo il tema che ha visto due vincitori: Sutclife Harriet con un opera dal titolo “DEGENERATION” e Cristina Dall’Acqua con un opera animata, matita su carta, dal titolo “MARIONETTA”.

Una giornata importante, importante come le attività dell’Associazione Worthington specie in una situazione triste per l’assistenza alle persone disabili, dove i tagli in bilancio, come nel caso della nostra Regione, arrivano al 50%. Ma se come chiede, quasi retoricamente, l’assessore alle Politiche Sociali del comune, Lucia Ciampi quali e chi sono i limiti per delineare la disabilità, il direttore dell’ISIA di Urbino, Luciano Perondi, dice che è molto importante da parte di chi si occupa di design e progettazione, creare e studiare oggetti e luoghi il più accessibili all’utenza; perché anche un libro scritto troppo piccolo può creare difficoltà a molti, anche a chi, secondo lo stereotipo, non è considerato un disabile.

Un momento del premio Eleanor Worthington

Un momento del premio Eleanor Worthington

A rappresentare l’Università di Urbino, Vincenzo Biancalana, che ai tempi della frequentazione dell’Istituto d’Arte da parte di Eleanor è stato per un anno il suo insegnaste di sostegno, e la ricorda così: “ricordo la sua ironia e autoironia, era un grande perno per tutta la classe”.

A valutare i 21 elaborati pervenuti, in maniera anonima e su supporto digitale, Bruno Bartoccini, dell’ANFFAs , Stefano Navarrini, illustratore, Mariella Roberti, psicopedagogista del Comune di Urbino, Robert Teed, manager della New School House Gallery di York, UK, e Martin Worthington (Università di Cambridge, UK), membro della famiglia Worthington. Il premio e l’associazione possono vantare importanti patrocini, tra cui: Regione Marche, che ha considerato il progetto di interesse regionale. Contributi in denaro o servizi da Comune di Urbino, Cooperativa Labirinto, Coop, Banca dell’Adriatico, Legato Albani di Urbino, e da molti privati.

Per vedere le opere e saperne di più è possibile consultare il sito internet www.premioeleanor.it .

Chi era Eleanor Worthington (una piccola biografia)

Eleanor Worthington (York, Gran Bretagna, 1982 – Urbino, Italia, 2008) per tutta la sua vita ha sofferto in modo grave di epilessia, di difficoltà di apprendimento e di comportamento, e ha passato gli ultimi cinque anni immobile in carrozzella, impossibilitata a parlare e capace di esprimersi soltanto con gli occhi e il viso. Al di là della sua disabilità era una persona di alta intelligenza e sensibilità, e di notevole forza di personalità; è riuscita ad avere una vita piena di affetti, di relazioni sociali, e di esperienze, sia in Inghilterra che in Italia, dove ha frequentato la scuola fino all’ultimo anno dell’Istituto Statale d’Arte di Urbino.

 

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