Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound, inaugura la Casa della Poesia di Urbino. Sgarbi: “Chi critica è ignorante”

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28 marzo 2015

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URBINO – E’ stata inaugurata ieri la Casa della Poesia ad Urbino, un casa dove verranno celebrati i pilastri della lirica, partendo proprio da quelli di casa nostra, quei cantori che hanno ispirato la sua costituzione: Paolo Volponi e Umberto Piersanti, senza dimenticare l’ultimo duca di Urbino, Carlo Bo, legatissimo al mondo della poesia.

Palazzo Odasi, via Valerio la sua ubicazione, al posto dell’ex Museo della Città; umido e che sapeva di morte, inadeguato, come inadeguato creare un Museo della Città in un luogo come Urbino, ha detto Vittorio Sgarbi. Lo stesso assessore ha eclissato le critiche mosse nei giorni scorsi nei confronti dell’invitata come madrina per l’inaugurazione, Mary de Rachewiltz, figlia del poeta Ezra Pound: “Un luogo dalla grande evocazione espositiva, oggi pienamente realizzata, reinterpretando la poesia in mondo semplice, non dogmatica e non scolastica, una festa “rovinata “dal fatto che l’inaugurazione andava fatta qua e non a Palazzo Ducale. Rispetto e riconoscenza da parte della città per l’opera realizzata e non da parte di persone che non possono essere qualificate politicamente, ma soltanto portatori di ignoranza che hanno sollevato critiche inverosimili”.

“Persino io – continua Sgarbi – che rispondo a chiunque sono stato tentato a non rispondere, non si sa che dire quando uno sente certe idiozie, visto che Pound è il primo poeta del Novecento. Probabilmente la città era stata governata da persone di cui era più grave l’ignoranza che non la colpa: la colpa è un reato che uno compie, mentre l’ignoranza è inconsapevole. A quanto pare la città era stata governata da gente inconsapevole e barbara”.

L’allestimento e gli eventi sono curati da Luca Cesari, che ha pensato a vele di poesie realizzate da una delle eccellenze del territorio, Arti Grafiche della Torre e opere dedicate a Pound. Particolarmente suggestivo il libro di pietra nelle pareti della stanza dell’orologio di Massimo Pulini.

Tra gli invitati anche il figlio di Mary de Rachewiltz e dell’egittologo Boris, laureatosi in Urbino, e che proprio alla città ducale ha donato ore di registrazione di letture, chiacchiere e silenzi del nonno Pound. Sarà una delle novità: nella Casa della Poesia si potranno ascoltare le opere lette dagli stessi autori o da importanti personalità del mondo artistico.

Un luogo in fase di definizione, i cui spazi ricordano la Flagellazione e che probabilmente fu visitato dallo stesso Piero della Francesca, dove sono già in programma interessanti appuntamenti per il ciclo “Lascia che Parli il vento. Dal canto al mito”: 10 aprile , incontro con Tomaso Kemeny, 17 aprile  incontro con Rosita Copioli, 20 aprile  incontro con  Stefano Zecchi, 24 aprile incontro con Giuseppe Conte, 8 maggio  incontro con Umberto Piersanti. Ultima data, 22 maggio con Maria Grazia Marchianò per Elémire Zolla.

Un commento to “Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound, inaugura la Casa della Poesia di Urbino. Sgarbi: “Chi critica è ignorante””

  1. lucetta scrive:

    Luca Cesari, Rosita Copioli, Ezra Pound, tutti amici de “L’angolo della poesia” la straordinaria rassegna che si tiene ogni estate a Pesaro. Il vangelo della poesia si diffonde!

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