Valentino Rossi vince e guida la riscossa italiana in Qatar. Sul podio Dovizioso e Iannone

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29 marzo 2015

Valentino Rossi in gara nel Qatar. Foto tratta da twitter

Valentino Rossi in gara nel Qatar. Foto tratta da twitter

Valentino Rossi vince la prima gara dell’anno in MotoGP e guida la riscossa italiana in Qatar. Sul podio, con il dottore, Dovizioso e Iannone.

Valentino Rossi, su Yamaha, non invecchia mai: stagiona come un buon vino. E sul traguardo, con un vecchio leone, batte Dovizioso dopo una battaglia senza esclusione di colpi, partita in rimonta alla fine del primo giro dal decimo posto. Una leggenda vivente sotto i riflettori di Losail.

Flop delle Honda: Marquez quinto, Pedrosa sesto. Solo quarto Lorenzo. Insomma: dominio tricolore. Alzi la mano che se lo immaginava. Era dal 2006 che l’Italia non monopolizzava il podio. Nel 2006 con Capirossi, Rossi e Melandri. Questa volta Rossi, Dovizioso e Iannone. Valentino Rossi è l’unica costante, 9 anni dopo, a 36 primavere suonate: per il dottore vittoria 109 in carriera. Ennesimo record con altra perla: la vittoria in volata.  Roba da indurre anche Max Biaggi a fare i complimenti: “A 36 anni va veramente forte”

Valentino Rossi vince e guida la riscossa italiana in Qatar

Per Iannone primo podio in carriera in MotoGP. Marquez, per evitare di tamponare Smith, ha fatto un lungo da brividi restando subito dietro. Pedrosa ha pagato una brutta partenza e il ritmo, indiavolato, dei primi 4.  Fuori dai primi 10 la Suzuki, con Aleix Espargaro undicesimo. Difficile la gara anche per l’Aprilia ufficiale: fuori Bautista, ultimo al traguardo Melandri.

MOTO3: BASTIANINI SECONDO, PECCATO PER ANTONELLI

La gara della Moto3 si conclude in volata: Enea Bastianini perde per 27 millesimi sul francese Alexis Masbou. Terzo l’inglese Danny Kent. Grande rammarico per Niccolò Antonelli (Honda) e Francesco Bagnaia (Mahindra), rispettivamente ottavo e nono dopo aver sognato la vittoria.

La prima battaglia della stagione si è decisa al fotofinish sulla linea del traguardo, grazie al gioco delle scie. Buona la prima per il team Ongetta Rivacold e per Niccolò Antonelli che scattava dalla terza casella in griglia. Il pilota di Cattolica parte bene e conclude il primo giro al comando. La gara è un susseguirsi di sorpassi e le posizioni cambiano continuamente con ritmo incalzante. All’ultimo giro, Antonelli è sesto quando tira fuori gli artigli e recupera il gruppo dei primi cinque. All’ultima curva un contatto con Vazquez lo penalizza e, svantaggiato dal gioco delle scie, conclude la gara in ottava posizione. Importante: il pilota va forte, la squadra c’è, la Honda del team Ongetta Rivacold è assolutamente competitiva. Va bene così. Si raccolgono punti importanti per il Campionato e lo spettacolo è assicurato anche nei prossimi appuntamenti. Jules Danilo conclude in ventesima posizione, penalizzato dal contatto con Ajo a inizio gara e successivamente con Khairuddin. Ma il pilota francese è in crescita costante.

Niccolò Antonelli: “È stata una gara combattuta con tanti piloti lì davanti e alla fine ero in una buona posizione per poter fare podio ma ho commesso un errore all’ultima curva, ho perso terreno e il gioco delle scie, negli ultimi metri, non mi è stato favorevole. Ho chiuso ottavo, ma va bene così perché ho portato a casa punti importanti per la stagione”.

Jules Danilo: “Peccato perché la mia gara era partita bene, ero in quindicesima posizione e tutto stava andando per il meglio. Ma prima il contatto con Ajo e successivamente quello con Khairuddin mi hanno penalizzato. Ho provato a recuperare posizioni ma ormai il gruppo davanti era decisamente troppo distante. Certamente ventesimo non è la posizione che meritavo”.

MOTO2: ZARCO ROMPE, VINCE FOLGER. QUINTO FRANCO MORBIDELLI

In Moto2 vince il tedesco Jonas Folger abile ad approfittare di un problema al cambio di Johann Zarco, primo a tre giri dal termine e poi finito ottavo. Podio con il belga del team Gresini, Xavier Simeon, e lo svizzero Thomas Luthi. Quinto Franco Morbidelli e decimo Lorenzo Baldassarri.

 

Un commento to “Valentino Rossi vince e guida la riscossa italiana in Qatar. Sul podio Dovizioso e Iannone”

  1. Marika scrive:

    E’ stato uno spettacolo al cardiopalma, una gara superlativa e lo stesso Vale ha detto che è stata una tra le più belle in assoluto e poi con 3 italiani sul podio, da incorniciare!
    Quando c’è da duellare nel corpo a corpo, Vale non si tira mai indietro e cambiano i suoi avversari, tutti passano o si ritirano, ma LUI c’è sempre !!!
    e abbiamo già assistito a tanti altri duelli epici nella sua lunghissima e brillante carriera, ma senza nulla togliere agli altri piloti, quando vince Vale è sempre MAGICO!
    Non tanto perché vince, ma per COME vince! In gara Vale dà il meglio di sé, ci mette sempre quel guizzo in più e riesce a sorprendere perché vince sempre in modo diverso, una volta parte ben,e l’altra volta sbaglia la partenza come accaduto domenica in Qatar, ma Vale riesce a sorprendere per come sa ribaltare la situazione dal sabato alla domenica, per le sue rimonte, per i suoi sorpassi fantasiosi, precisi, millimetrici.
    Riesce sempre a tirare fuori il famoso coniglio dal cilindro e poi quando si esibisce chiunque percepisce nell’aria quell’adrenalina e quella tensione che si taglia col coltello, il cuore impazzisce ed è tutto un crescendo di palpitazioni e di emozioni e dietro ad ogni curva non sai mai cosa può accadere , ma si percepisce a pelle quel carisma e quando come in un sogno… si realizza davvero il sogno è una esplosione incontenibile di GIOIA ed è difficile trattenere la lacrima e tutta la tensione si allenta e possiamo goderci il GRAN Finale di abbracci, di sorrisi, di urla liberatorie e la FELICITA’ è contagiosa e si percepisce a pelle—- Insomma una vera goduria !

    Ma in questa gara, chi mi ha sorpreso è stato anche il Dovi, io Non me lo ricordavo combattere così ad ogni sorpasso, ha fatto un garone e lui stesso ha detto che ha lottato “alla morte” …
    volevano la vittoria entrambi, ma Vale<3 è Vale e quando è così e sa di poter prendere l’occasione al volo, non se la lascia sfuggire e non ce n'è per nessuno! !
    Comunque onore e merito anche al Dovi e a Iannone che ha conquistato un preziosissimo podio davanti a Lorenzo. Poi che abbiano avuto problemi diversi Lorenzo e Marquez.. è un dato di fatto, ma anche quando vincono loro, spesso gli avversari hanno problemi… perché NON si vince una gara di MotoGP per caso e nemmeno si sale sul podio solo per fortuna.
    Quindi BRAVISSIMI i 3 italiani che finalmente hanno portato la bandiera italiana più in alto e che hanno regalato uno spettacolo strepitoso!
    E dato che qua sopra, giustamente, si citano anche le gare minori, bisogna dire che anche la Moto3 è stata molto spettacolare… una serie interminabile di sorpassi che hanno visto cambiare continuamente posizioni e fino all’ultimissima curva non si capiva chi avrebbe potuto vincere.
    Impressionante Bastianini con una rimonta pazzesca dal 21esimo al 2° posto, ma anche l’esordiente Quartararo che ha solo 15 anni, per alcuni momenti è stato in testa , ma quello che a me è piaciuto di più è stato poi Francesco Bagnaia, che è stato protagonista per quasi tutta la gara e solo verso il finale ha perso posizioni ed finito 9° , ma meritava senza dubbio il podio.

    Io NON seguo la Formula 1 , ma so che anche la Ferrari ha vinto e fa sempre piacere saperlo e quindi questa domenica va del 29 marzo 2015 passerà alla STORIA per i colori italiani. E come ho già detto, lo ripeto: Italians do it better ! 😉

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