Provincia, il consiglio approva il “Piano di razionalizzazione delle società partecipate”. Ecco la nuova mappa

di 

30 marzo 2015

PESARO – Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità il “Piano di razionalizzazione delle società partecipate della Provincia di Pesaro e Urbino”, che prevede dismissioni e mantenimenti. Tra le dismissioni, c’è l’uscita dal “Consorzio del Mobile” (funzione non più fondamentale per l’ente), dall’”Agenzia per l’innovazione nell’Amministrazione e servizi pubblici locali”, da “Aerdorica spa” (in fase di vendita azioni), dal “Consorzio navale marchigiano” (in liquidazione) e da “Convention Bureau Terre Ducali” (funzione non più fondamentale). Verrà invece mantenuta la presenza nella società “Valore Immobiliare srl” (invitata ad accelerare la vendita degli immobili, tra cui il Palazzo della Questura che dovrebbe essere trasferita nel Palazzo dell’Intendenza di Finanza, ed il Centro Floristico Marche che verrebbe ospitato nella sede dell’ex Provveditorato agli Studi), nella società “Megas Net spa”, con bilancio in equilibrio strutturale, che sta lavorando anche nel settore delle energie rinnovabili e in “Marche Multiservizi”, anch’essa in utile. Su richiesta del sindaco di Fano Massimo Seri, è stata mantenuta anche la presenza della Provincia nella società aeroportuale “Fanum Fortunae”, in attesa dell’approvazione della legge regionale di riordino delle funzioni delle Province. Resta la partecipazione anche nei Gal “Flaminia Cesano srl”, “SIL Appennino Centrale” e “Montefeltro Sviluppo”, che hanno lo scopo di attuare programmi europei.

RICLASSIFICAZIONE DI FLAMINIA E CONTESSA

Il consiglio, all’unanimità, ha fatto proprio l’ordine del giorno dell’Unione Montana del Catria e Nerone con cui si invita il Ministero delle Infrastrutture a riclassificare come strada nazionale, come era in precedenza, il tratto “Calmazzo – Gubbio” della provinciale 3 “Flaminia” e della provinciale 452 della Contessa, trasferito 15 anni fa alla Provincia. Questo in considerazione del volume di traffico (molto aumentato, soprattutto quello pesante), del fatto che tale arteria rappresenta il principale asse di collegamento con l’Umbria e con Roma e della difficoltà della Provincia, dopo i pesanti tagli imposti dal Governo, a gestire i suoi 1.400 chilometri di strade provinciali, che comportano alti costi di manutenzione. Le azioni necessarie al riguardo verranno coordinate con la Provincia di Perugia e le Regioni Marche e Umbria).

AGGIORNAMENTO PIANO ALIENAZIONI

Il consiglio ha poi aggiornato il Piano delle alienazioni approvato nel 2014 dal commissario straordinario, inserendo la vendita di alcuni frustoli di terreni confinanti già oggetto di precedenti vendite, che porterà alla Provincia la somma di 81.435euro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>