Vuelle, questa è brutta: Cremona vince già nel primo quarto

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4 aprile 2015

CONSULTINVEST PESARO – VANOLI CREMONA 74-89
CONSULTINVEST PESARO: Ross 6, Myles 6, Basile 0, Musso 8, Raspino 0, Wright 31, Judge 20, Crow 0, Tortù 0, Lorant 3. All. Paolini
VANOLI CREMONA: Daniel 6, Hayes 15, Gazzotti 4, Vitali 15, Mian 0, Campani 13, Ferguson 8, Mei 0, Clark 19, Bell 9. All. Pancotto
ARBITRI: Lanzarini, Vicino, Ranaudo
SPETTATORI: 4.640
PARZIALI: 13-28, 21-21, 17-20, 23-20

 

pesaro_cantu000 copia VuellePESARO – Bruttissima sconfitta casalinga per una Consultinvest che già dal primo quarto ha compromesso ogni possibilità di provare a vincere un match che l’ha vista subito andare sotto nel punteggio, mostrando un atteggiamento inspiegabile vista l’importanza dei due punti in palio. Dal grigiore generale si salvano un generosissimo Wright (31 punti) e un positivo Judge, mentre Ross è incappato nella sua peggiore prestazione stagionale, imitato da Myles e Musso. Ci si può consolare con le sconfitte di Varese e Capo D’Orlando, aspettando il risultato di Caserta-Milano di lunedì sera, ma abbiamo l’impressione che questa Vuelle non sia in grado di invertire il trend negativo di questo ultimo periodo.

Pesaro recupera Raspino, out un mese per una broncopolmonite, e anche Cremona si presenta al completo con Hayes e Clark guariti dai loro malanni. Solito quintetto iniziale per la Consultinvest che deve subire due canestri iniziali da Campani, bravo a sfruttare il pick and roll con Vitali. Pesaro fatica a costruire azioni pulite e all’ennesima palla persa in modo puerile, coach Paolini chiama timeout con gli ospiti che conducono per 8 a 2, ma il minuto di sospensione non dà i risultati sperati con la Vuelle che sembra spaurita e incapace di riprendersi da un inizio inspiegabile per l’atteggiamento messo sul parquet dai biancorossi. La Vanoli ringrazia e si porta sul 15 a 4, con il solo Judge a mostrare segnali di vita e se l’attacco non funziona non è che in difesa le cose riescano alla perfezione con Cremona che schiaccia a proprio piacimento una marea di palloni, portandosi sul 24 a 8. Entrano Raspino e Musso per una Vuelle che avrebbe bisogno di riordinare le poche idee messe finora in campo in uno dei più brutti primi quarti visti in questa stagione all’Adriatic Arena con la Vanoli che conduce meritatamente per 28 a 13.

Il pubblico pesarese, dopo qualche meritatissimo fischio verso i suoi giocatori, prova ad incitare una Consultinvest troppo brutta finora per pretendere di rientrare in partita, con Wright chiamato ad assumersi maggiori responsabilità e il play risponde presente con due entrate che valgono il 17 a 31. Coach Pancotto chiama subito timeout per non far perdere l’inerzia del match alla sua squadra, con Pesaro che piazza un parziale di nove a zero tutto targato Wright e Judge. Sempre in attesa che Ross si accorga che il match è iniziato da una mezz’oretta, un’entrata di Wright riduce il divario fino al 26 a 34, ma un paio di rimbalzi offensivi consentono alla Vanoli di andare in lunetta per il nuovo più 12. Paolini prova a mettere i suoi a zona, anche per limitare una situazione falli abbastanza preoccupante, ma Vitali la buca subito centralmente con la tripla del 41 a 29. Ross continua a fare danni come la grandine estiva e, se non ci fosse Wright (17 punti), la partita sarebbe già chiusa qui, anche se non sarà facile provare a rientrare dal 49 a 34 col quale si chiudono i primi venti minuti.

Le statistiche di metà partita evidenziano la deleteria prestazione offerta da Ross finora, con un’eloquente meno 7 di valutazione, per una Vuelle che ha messo solo 2 triple sulle 14 tentate in un primo tempo che Cremona ha dominato in lungo ed in largo.

Il terzo quarto si apre con una schiacciata di Judge in contropiede con Wright che riporta i suoi sul meno 11, ma Cremona segna anche canestri difficili e piazza un parziale di 9 a 0 che rischia di chiudere definitivamente il match, perché questa Vuelle non sembra assolutamente in grado di rimontare 20 punti di svantaggio. Wright va in panchina con quattro falli sul groppone e le speranze si affievoliscono ulteriormente, in un quintetto dove il solo a prendersi delle iniziative è Judge. Musso trova la sua prima tripla solamente al 26′, mentre si aspetta ancora il primo canestro di Ross, rientrato sul parquet per mancanza di alternative valide, in un terzo periodo dove alla Vanoli non è servito neanche spingere più di tanto sull’acceleratore per mantenersi costantemente sul ventello di vantaggio e che si chiude con gli ospiti avanti per 69 a 51.

Rimangono gli ultimi 10 minuti da giocare, dove chi ha fatto virgola finora troverà il modo di rimpinguare il proprio scarso tabellino – ogni riferimento a Ross e Myles non è puramente casuale – con Cremona che continua ad offrire un basket redditizio ai 4.640 spettatori che anche stasera hanno riempito l’Adriatic Arena. Wright continua a produrre punti, Judge continua a catturare rimbalzi, ma non si possono vincere le partite giocando solamente in due. Ci si avvia così mestamente verso la fine di un match che Pesaro ha perso sin dalla palla a due, con un atteggiamento passivo onestamente inspiegabile data l’importanza dei due punti in palio, arriva la sirena finale che sancisce la vittoria della Vanoli per 89 a 74.

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