Ex Amga, Varotti non commenta la sentenza: “Però la bonifica va accelerata. E poi basta con ulteriori edificazioni”

di 

7 aprile 2015

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

Amerigo Varotti*

PESARO – Non entriamo nel merito della sentenza sull’area ex Amga che, sostanzialmente assolve tutti i protagonisti pubblici e privati della penosa e grave vicenda.

Non ne abbiamo le competenze e, forse, rischieremmo di fare affermazioni pesanti visto che appare assurda e incomprensibile.

Ci interessa solo, ora, sostenere la necessità di un’accelerazione delle operazioni di bonifica che “liberino” finalmente i residenti e le imprese che operano in quell’area. Una bonifica che elimini i pericoli e le preoccupazioni per tutti coloro che in quella zona abitano o lavorano.

E’, soprattutto, che al termine delle operazioni di bonifica su quell’area, si realizzi un giardino per il quartiere.

Un’area verde e parcheggi a disposizione di residenti ed attività commerciali.

Non c’è veramente più bisogno in quell’area tormentata di altro cemento. Di torri di cemento e ferro a Pesaro ne sono state costruite veramente troppe negli ultimi anni. Si è abusato e consumato troppo territorio creando non pochi problemi che si evidenziano ogni qualvolta le piogge sono un po’ più consistenti della normalità. Si sono costruiti mostri di cemento inutili ed inutilizzati che hanno modificato l’immagine della città giardino degli anni passati.

Ora è necessaria una nuova politica urbanistica che preveda di intervenire sul costruito (con riqualificazione e ricostruzione) senza consumo di ulteriore territorio.

Speriamo si incominci dall’area ex AMGA. Per una diversa qualità della vita in quel quartiere e a Pesaro.

 

*Direttore generale Confcommercio Pesaro e Urbino

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>