Vis, bisogna saper vincere: la Juniores batte il Padova ma rovina tutto con una “gazzarra” al fischio finale. La società chiede scusa

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8 aprile 2015

PESARO – Una prestigiosa vittoria macchiata, come definito sul sito ufficiale vissino, da “una gazzarra inqualificabile al termine della gara di campionato contro il San Paolo Padova e riuscendo ad annullare, in un colpo solo, la soddisfazione sportiva di aver battuto (2 a 1) la capolista”.  Un comportamento, quello della Juniores Nazionale, l’anticamera della prima squadra, che la Vis Pesaro – come spiega la società biancorossa – intende fortemente stigmatizzare, chiedendo scusa alla squadra ospite, ed assicurando che verranno inaspriti i provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo, come in calce riportato:

GNALDI Matteo (Vis Pesaro) tre giornate di squalifica per “avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto”;
GALEAZZI Diego (Vis Pesaro) tre giornate di squalifica per “avere, al termine della gara, lanciato acqua ad un dirigente avversario colpendolo e per averlo strattonato”;
PIERMARIA Stefano (Vis Pesaro) due giornate di squalifica per “avere, al termine della gara, strattonato più volte un dirigente avversario”;
Società VIS PESARO 200 euro di multa per “la presenza indebita, a fine gara, all’interno del recinto di gioco, di persone non autorizzate e non presenti in distinta”. “Comportamenti che non ci appartengono, chiediamo scusa”.

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