Follia omicida al Tribunale di Milano: la famiglia del giudice Ciampi vive a Pesaro. Il cordoglio del sindaco Ricci

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9 aprile 2015

 

PESARO – Fernando Ciampi, il giudice fallimentare ammazzato questa mattina a colpi di pistola nel suo ufficio all’interno del Tribunale di Milano, aveva un forte legame con Pesaro: su sorella Attilia, farmacista in Piazza Redi, e suo cognato Antonio Calma, cancelliere del tribunale di Pesaro, vivono da anni nella nostra città. Ciampi aveva  71 anni ed era prossimo alla pensione: lavorava da 6 alla seconda sezione civile, lascia la moglie e due figli. Da poco era diventato nonno. Viveva nella periferia milanese.  Da bambino, giocando sulla sponda di un fiume, aveva perso la mano nell’esplosione di un residuato bellico.

IL FATTO

La tragedia si è consumata alle ore 11. Claudio Giardiello, 57 anni, originario di Benevento ma residente a Brugherio, imputato in un processo per bancarotta fraudolenta dell’immobiliare Magenta srl, si è introdotto armato all’interno del Palazzo di Giustizia eludendo ogni controllo, è piombato nell’ufficio di Fernando Ciampi  esplodendo, alla fine, in totale, 13 colpi di Beretta calibro 7.65  che hanno provocato la morte di tre persone, compreso lo stesso Ciampi, e ferendone altre due. Secondo le ricostruzioni l’uomo sarebbe entrato dall’ingresso riservato ad avvocati, magistrati e personale, che non ha il metal detector.

Giardiello ha ucciso l’ex legale, l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani, che aveva rimesso il mandato dopo un litigio, poi ha freddato Giorgio Erba, suo coimputato, e ha ferito il nipote Davide Limongelli. Ferito, in un secondo momento, anche il commercialista Stefano Verna, incrociato sulle scale. Infine, si è diretto alla sezione fallimentare: nell’ufficio del giudice Fernando Ciampi, citato come testimone al processo perché aveva emesso una sentenza per il fallimento di una società collegata alla bancarotta dell’immobiliare Magenta, e ha sparato due colpi uccidendolo quasi immediatamente.  L’uomo è stato poi catturato mentre cercava la fuga in scooter a Vimercate, periferia di Milano.

Strage Tribunale Milano, cordoglio di Ricci: «Tragedia che ha scosso la città, vicini alla famiglia di Fernando Ciampi»

PESARO – Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci esprime «profondo sconcerto» per la strage di questa mattina all’interno del Tribunale di Milano, «tragedia che in modo indiretto ha purtroppo scosso anche la città di Pesaro». «Un dramma incredibile – dice Ricci – dettato dalla follia: siamo vicini alle famiglie delle tre vittime e dei feriti». In particolare, evidenzia il sindaco, «Pesaro si stringe alla moglie e ai due figli del giudice fallimentare Fernando Ciampi, barbaramente ucciso mentre stava svolgendo il suo lavoro. Ci uniamo al dolore della sorella Attilia e del cognato Antonio Calma, stimati professionisti che da anni vivono nella nostra città. Non ci sono parole».

 

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