La Vuelle vuole scalare le… Dolomiti: sabato Pesaro gioca a Trento

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10 aprile 2015

PESARO – Cinque giornate alla conclusione del campionato e si continuano a fare calcoli e percentuali sulle reali possibilità che hanno le 15 formazioni di serie A – con l’eccezione di Milano già sicura del primo posto – di raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione, siano essi il raggiungimento dei playoff, una migliore posizione nella griglia della post season o il conseguimento della salvezza. Naturalmente ai tifosi pesaresi è quest’ultima che interessa, con il duello con Caserta che rischia di trascinarsi fino all’ultimissima giornata, quando all’Adriatic Arena si affronteranno proprio la Consultinvest e la Pasta Reggia, la classifica racconta che anche Varese e Capo D’Orlando, con i loro 16 punti, non sono ancora sicure della permanenza della massima serie, con i lombardi che hanno l’occasione di tirarsi fuori dai guai proprio in questo 26esimo turno che li vedrà ospitare i campani, con la consapevolezza che in caso di vittoria sarebbero matematicamente salvi, mentre i siciliani riceveranno un’Enel Brindisi sicuramente superiore, ma altalenante nei risultati.

Ma al 90% è ormai chiaro che saranno Pesaro e Caserta a restare sui carboni ardenti fino al 10 maggio e analizzando il rendimento attuale delle due squadre, il loro stato di forma e la difficoltà del calendario, sembra proprio che si vada verso un ultimo turno decisivo per entrambe: la Vuelle infatti avrà serie difficoltà a superare i 16 punti prima di quella data, quota che le garantirebbe comunque di giocarsi le sue chance alla trentesima giornata, anche in caso che a Caserta riesca l’en plein salendo così fino a 17/18 punti, naturalmente le variabili sono ancora tante e ci vorranno un altro paio di giornate per avere un quadro più chiaro della situazione, ma, allo stato attuale delle cose, l’ipotesi più plausibile rimane quella dove Pesaro riesce a vincerne almeno una e Caserta tre su quattro, rimandando così tutto all’ultimissima giornata.

Se ne riparlerà a tempo debito, perché sappiamo che in uno sport come il basket nulla è già scritto e basta un pallone che gira sul ferro ed esce dal canestro per cambiare il destino di una squadra e di un intero campionato, adesso ci si deve concentrare sull’impegno di sabato sera davanti alle telecamere della Gazzetta, in quello che sarà l’ultimo appuntamento extra domenicale di una Consultinvest che salirà fino a Trento alla ricerca di quei punti salvezza che scombussolerebbero ogni tipo di tabella, non sarà semplice tornare alla vittoria contro una Dolomiti Energia che non si può definire squadra rivelazione, perché già dall’estate scorsa l’avevamo data come sicura partecipante ai playoff nonostante fosse una neopromossa, in Trentino infatti hanno fatto tutte le cose nel modo giusto, confermando il nucleo italiano che li aveva portati alla promozione e inserendo due americani esperti come Keaton Grant e Josh Owens e scommettendo sul talento di Tony Mitchell e Jamar Sanders, scommessa ampiamente vinta, se è vero che Mitchell ha superato il ventello in 15 occasioni su 25 e con i suoi 20.8 punti di media si appresta a succedere a Drake Diener nell’albo dei migliori realizzatori del campionato.

Ma il vero punto di forza della Dolomiti Energia è Maurizio Buscaglia, coach che ha portato in cinque anni Trento dalla serie B ai playoff scudetto, dimostrando che avendo una società seria alle spalle e una competenza tecnica adeguata, c’è ancora spazio in questa serie A per allenatori preparati che fanno del lavoro quotidiano in palestra il loro punto di forza, anche quando arrivano americani dalla personalità esuberante, all’andata Trento giocò un match quasi perfetto nonostante l’assenza di Mitchell, con un gioco arioso e spettacolare in grado di esaltare un collettivo senza veri punti deboli, per invertire il trend, sabato sera servirà una Consultinvest al 110% e una Dolomiti Energia non al suo massimo, altrimenti sarà difficilissimo sbancare il PalaTrento, in una 26esima giornata dove, per l’ennesima volta, sarebbe già un successo se la classifica delle ultime due rimanesse invariata.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – CONSULTINVEST PESARO
Sabato 11 aprile – ore 20.30 – PalaTrento
Diretta televisiva su Gazzetta tv – canale 59 del digitale terrestre

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Trento è praticamente l’unica formazione della serie A non intervenuta sul mercato durante la stagione, segnale di una squadra che, oltre ad aver avuto la fortuna di non essere stata colpita da infortuni, è stata costruita con criterio la scorsa estate, completa in tutti reparti e senza grossi punti deboli, l’oriundo Toto Forray è il play titolare, giocatore con non tanti punti nelle mani, ma in grado di innestare i compagni col giusto ritmo, in un quintetto dove Jamarr Sanders e Keaton Grant si dividono equamente il minutaggio nello spot di guardia e dove Tony Mitchell è il bomber designato, abile a segnar punti sia in penetrazione che dalla linea dei tre punti, sotto canestro il centro Davide Pascolo è ormai una sicurezza, con le sue braccia lunghissime e quel tiro stilisticamente non ineccepibile ma redditizio anche dai 6.75, coadiuvato nella lotta sotto i tabelloni dall’esplosività di Josh Owens, americano dalla fisicità dirompente.

Dalla panchina coach Buscaglia può contare sul 19enne play Flaccadori, astro nascente del basket italiano, con una sicurezza sul parquet non comune a quell’età, in un reparto esterni dove le triple dello specialista Spanghero possono fare molto male alle difese avversarie, mentre sotto canestro Filippo Baldi Rossi garantisce 15 minuti di buon basket per una Dolomiti Energia che ha anche il curioso record dell’americano – Isaah Armwood – meno utilizzato della serie A con una media di appena 6 minuti a partita.

IL DUELLO CHIAVE

LaQuinton Ross vs Tony Mitchell
Staremo a vedere se la sfida contro il miglior realizzatore del campionato stimolerà la competitività di Ross, apparso decisamente fuori giri nelle ultime uscite, con un atteggiamento indisponente e ingiustificabile per un giocatore che ancora deve dimostrare di essere un vero talento. Mitchell ha una gamma di conclusioni superiore a quello del pesarese e LaQuinton dovrà variare i suoi tiri per non rimanere intrappolato nell’attenta difesa trentina.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Settimana complicata per coach Paolini, iniziata con la ricerca pasquale di LaQuinton Ross, assente alla riunione tecnica di domenica scorsa e avvistato alle primi luci dell’alba in un paio di noti locali in zona mare, proseguita con l’assenza di Basile per la partecipazione allo stage della Nazionale under 20 e terminata con la febbre che ha colpito Myles e un lieve affaticamento muscolare per Chris Wright, tutte cose di poco conto se la Consultinvest non fosse reduce da una prestazione indecorosa offerta sabato scorso contro Cremona, dove i soli Judge e Wright si sono salvati dall’apatia di un gruppo che sembra aver smarrito la strada che dovrebbe condurlo verso la salvezza. Ha ragione coach Paolini quando dichiara che l’attacco non gira più ai giusti ritmi, con Myles che non riesce a rendersi pericoloso e Ross che non riesce a trasformarsi dal “one man show” del girone d’andata al ruolo di finalizzatore richiestogli dopo l’arrivo di Wright, che certamente ha cambiato gli equilibri interni alla squadra, ma dopo 10 giornate tutti si sarebbero dovuti adattare al nuovo assetto e, se ancora non è avvenuto pienamente, le responsabilità sono da dividere equamente tra giocatori e staff tecnico. In fin dei conti Wright sta viaggiando a cifre ragguardevoli, con i suoi 18.9 punti di media che lo piazzano al secondo posto nei marcatori dietro a Tony Mitchell e i 6.2 falli subiti a partita che lo consacrerebbero leader della specialità se avesse il numero minimo di match richiesto da Legabasket, a conferma dell’impatto estremamente positivo che Chris ha avuto sulla Vuelle, anche se sono ormai noti anche i suoi difetti tecnici, con la poca propensione al tiro da fuori – solo 2,5 triple tentate mediamente – che rischia di diventare un assist per le difese avversarie che difficilmente tenderanno a concedergli facili penetrazioni, ma è giusto sottolineare che senza l’ingaggio di Wright la Consultinvest sarebbe messa ancora peggio in classifica.

Dalla trasferta di Trento, al di là del risultato, ci aspettiamo una Vuelle maggiormente combattiva, senza quei passaggi a vuoto che hanno caratterizzato negativamente questa stagione, con la speranza che in questi trenta giorni che ci separano dalla fine del campionato, ognuno faccia la propria parte per far rimanere la Victoria Libertas in serie A.

LA VENTISEIESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Oltre a Trento-Pesaro, sabato sera si giocherà un altro match importante in chiave salvezza, con Capo d’Orlando che non avrà un compito agevole ospitando Brindisi, domenica si inizia alle ore 17 con il derby metropolitano tra Milano e Roma trasmesso da Gazzetta Tv, mentre alle 18.15 spicca la sfida tra Venezia e Cantù, con Metta World Peace in forte crescita, in un pomeriggio che proporrà anche Cremona-Bologna e Varese-Caserta, decisiva per la salvezza, alle 20.30 Reggio Emilia e Sassari daranno vita ad un duello spettacolare per il secondo posto, in un turno che si concluderà lunedì sera col posticipo tra Avellino e Pistoia.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 19 aprile – ore 18.15
Granarolo Bologna – Consultinvest Pesaro

Domenica 26 aprile – ore 18.15
Consultinvest Pesaro – Giorgio Tesi Group Pistoia

Domenica 3 maggio – ore 18.15
Acqua Vitasnella Cantù – Consultinvest Pesaro

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