Striscioni di CasaPound davanti i comuni di Pesaro e Fano: “I partiti lavorano per la Concordia”

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11 aprile 2015

FANO – “Pesaro-Fano: i partiti lavorano per la Concordia”: con uno striscione affisso nella notte davanti alla sede del Comune di Fano della coop Cpl Concordia e in via della Rovere a Pesaro, all’ingresso del Comune.
CasaPound Italia prende posizione sulle ultime inchieste che portano in provincia. “Se prima si diceva che tutte le strade portano a Roma, ora – scrive Cpi – dovremmo dire che tutte le strade portano a Pesaro e provincia. A partire dai legami delle cooperative cittadine con mafia capitale per passare dalla gestione di profughi e appalti, fino alle ultime rivelazioni emerse dalle inchieste di Isernia”.
“Quanto sta venendo fuori mette in luce un sistema inquietante che vede la coop Cpl Concordia elargire finanziamenti a politici e candidati di entrambi gli schieramenti, con predilezione per le schiere del Partito democratico – aggiunge il movimento – L’inchiesta molisana dimostra che nella nostra provincia sono stati ‘regalati’ dalla suddetta Coop oltre 30.000 euro ai vari politici. Ci chiediamo – continua CasaPound – come si possa consentire alla classe politica di accettare finanziamenti da società cooperative che poi partecipano a gare d’appalto. È un insulto verso le regolari aziende che prendono parte ai bandi pubblici, costrette a perdere i lavori o a utilizzare gli stessi metodi. CasaPound chiede le dimissioni e l’esclusione dalla vita politica di tutti gli amministratori per i quali venga dimostrato il ricevimento di finanziamenti o regali di qualsiasi tipo e l’esclusione dalle gare d’appalto di tutte le coop e non che vengano scoperte a finanziare politici di qualunque schieramento”.

Le foto:

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