Irpef, Ricci e Delle Noci: «Pesaro tra i Comuni con le tasse più basse». Contributi regionali per famiglie con disabili: ecco come ottenerli

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14 aprile 2015

PESARO – «Ci confermiamo tra i Comuni più virtuosi d’Italia nella tassazione locale». E’ il commento del sindaco Matteo Ricci e dell’assessore Antonello Delle Noci, dopo la classifica del Sole 24 Ore sugli aumenti dell’Irpef nelle città capoluogo, calcolato sui redditi imponibili dichiarati nel 2104. Nella graduatoria, che colloca in fondo le realtà dove la crescita della tassazione è inferiore, Pesaro è al 93esimo posto su 108 città, con un prelievo medio comunale che si attesta sui 117 euro: «L’addizionale comunale più bassa delle Marche», è la sintesi. L’aliquota attuale, peraltro, è fissata allo 0.6: «Un valore inferiore rispetto al massimo consentito (lo 0.8, ndr), che si applica fino a 28mila euro e vale per il 75 per cento dei pesaresi. Da segnalare anche l’esenzione sotto la soglia dei novemila euro di reddito». Secondo sindaco e assessore, è la terza classifica di fila positiva sulla tassazione locale, «dopo la graduatoria sul gettito ricavato da Imu e Tasi, che ci colloca agli ultimi posti, e quella sulla riscossione delle entrate, che ci vede tra le amministrazioni virtuose». Dati destinati a migliorare, per la giunta, «con le detrazioni sulla Tasi per i redditi sotto i 12mila euro e il canone agevolato sull’Imu per le attività economiche», misure introdotte nel 2015.

Contributi regionali per le famiglie che si prendono cura di congiunti disabili

Sono in arrivo contributi regionali destinati ai familiari che forniscono, sia direttamente che attraverso un operatore esterno, assistenza domiciliare al proprio congiunto riconosciuto disabile in situazione di “particolare gravità” .
Dal 15 aprile al 15 maggio prossimo è possibile presentare la domanda di richiesta di visita per l’accertamento socio-sanitario per ottenere il riconoscimento della condizione di disabilità di “particolare gravità” necessaria per accedere ai contributi.
I cittadini disabili interessati, residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.

1: Pesaro – Gabicce Mare – Gradara – Mombaroccio – Monteciccardo – Montelabbate – Tavullia – Vallefoglia,
in possesso del verbale di cui alla Legge 5 Febbraio 1992 n. 104 rilasciato dalla Commissione Sanitaria dell’A.S.U.R. comprovante la presenza dello stato di disabilità grave (verbale L.104/92 art. 3 comma 3);
con età compresa tra i 3 ed i 65 anni alla data del 31/12/2014;
che non siano affetti da disabilità conseguenti a malattie di Alzheimer, malattie di tipo psichiatrico, neoplasie, AIDS;

devono presentare domanda di richiesta di visita per l’accertamento socio sanitario alla Commissione Sanitaria Provinciale dell’a.s.u.r. Ufficio Invalidi Civili di Pesaro via Nitti n. 30

L’Ufficio Invalidi Civili sede di Pesaro:
è aperto al pubblico nelle giornate di mercoledì dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00;
è inoltre a disposizione per informazioni relative alla visita per il riconoscimento della condizione di “particolare gravità” nei medesimi giorni ed orari ed al numero telefonico 0721 – 424410 dalle ore 9.00 alle ore 10.00.

Si ricorda che le richieste di visita presentate dopo il 15 maggio non potranno essere prese in considerazione.

Gli interessati potranno reperire i modelli di domanda di richiesta di visita per l’accertamento socio sanitario e di richiesta di revisione presso:
A.S.U.R. – Area Vasta 1 – Servizio di Medicina Legale – Ufficio Invalidi Civili di Pesaro – Via Nitti n. 30, nelle giornate di mercoledì dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00;

Comune di Pesaro, U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico presso lo Sportello Informa&Servizi, Largo Mamiani n. 11, negli orari di apertura al pubblico – sito internet www.comune.pesaro.pu.it sotto l’Area Tematica Politiche per il Sociale;

Servizi Sociali dei Comuni di residenza, negli orari di apertura al pubblico.
Per quanto riguarda i cittadini disabili, anche di età superiore ai 65 anni, già riconosciuti in situazione di particolare gravità dalla competente commissione sanitaria provinciale negli anni precedenti, verranno direttamente contattati dai Servizi sociali dei Comuni di residenza per l’espletamento delle procedure di accesso al finanziamento regionale.

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