Romagna Nostra, il 55% dei pesaresi vuole lasciare le Marche. Il 62% chiede di unire le due regioni

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15 aprile 2015

PESARO –  Il 55% di chi risiede in provincia di Pesaro e Urbino vede con favore il passaggio all’Emilia Romagna. Il 62% dei marchigiani appoggia l’idea di unire regioni e province italiane per ridurre i costi della politica e della macchina amministrativa. Ma l’assetto ipotizzato dalla proposta di legge soddisfa solo i pesaresi. Contrari fermani, ascolani, anconetani e maceratesi. L’ultimo sondaggio di Sigma Consulting analizza l’opinione dei marchigiani sulla proposta di legge presentata alla Camera dai parlamentari del Partito Democratico. L’ultimo rapporto dell’Osservatorio Sociale sugli Orientamenti dei Marchigiani* analizza il punto di vista dei cittadini sulla proposta di legge, presentata lo scorso dicembre alla Camera dei Deputati dai parlamentari PD Morassut e Ranucci, che vuole ridurre il numero delle regioni italiane portandole da 20 a 12.

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Il 62% dei marchigiani si dimostra “molto” o “abbastanza“ favorevole a questa proposta, mentre il 31% si dichiara contrario; il 7% risulta essere indifferente al tema. Nello specifico degli accorpamenti previsti dalla riforma (la Provincia di Pesaro e Urbino dovrebbe passare all’Emilia Romagna mentre le altre province dovrebbero unirsi all’Abruzzo e alle province di Rieti e Isernia) l’opinione dei marchigiani divarica: il 55% dei pesaresi vede di buon occhio il nuovo assetto amministrativo, mentre i residenti delle quattro province in predicato di unirsi ad Abruzzo, Rieti e Isernia sono nettamente contrari (il 61% giudica negativamente il cambiamento previsto).

“La riduzione degli sprechi e dei costi della macchina amministrativa – dichiara Alberto Paterniani direttore ricerche di Sigma Consulting – è un tema molto sentito anche nelle Marche. Il clima d’opinione intorno all’accorpamento di province e regioni è quindi favorevole (il 62% concorda con gli obiettivi della proposta di legge), ma come spesso accade quando i cambiamenti riguardano direttamente interessi personali i giudizi mutano e risultano molto variegati. Lo scenario marchigiano pertanto si divide tra coloro che sostengono gli accorpamenti ipotizzati, cioè i pesaresi che, nello schema proposto, passerebbero in Emilia Romagna, e coloro che li avversano, ovvero i residenti nelle altre province marchigiane, i quali probabilmente temono un accorpamento con realtà che non vengono percepite di primo piano”.

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L’analisi di Sigma Consulting ha inoltre rilevato le aspettative dei cittadini in alcuni ambiti di forte interesse pubblico, nel caso in cui l’accorpamento delle regioni dovesse diventare legge. Ampie divergenze di opinione, anche in questo caso, vengono rilevate tra i pesaresi e i residenti nelle altre province marchigiane. Considerando la quota di cittadini che si aspetta un miglioramento della situazione per effetto della riforma, emerge che su tutti gli ambiti rilevati i pesaresi si mostrano maggiormente ottimisti rispetto agli altri marchigiani. In particolare le maggiori aspettative positive dei residenti della Provincia di Pesaro e Urbino si notano su turismo e sanità, settori in cui lo scarto rispetto alle percezioni positive dei restanti marchigiani supera i venti punti percentuali. Si conferma quindi l’idea di una regione Emilia Romagna come “locomotiva” italiana di turismo e sanità.

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Anche su economia, occupazione e servizi pubblici i pesaresi si aspettano importanti miglioramenti, benchè la differenza con le percezioni dei residenti delle altre province sia un po’ più contenuta (gli scarti variano tra i 9 e i 16 punti percentuali). Molto simili, invece, i dati nelle cinque province sulle aspettative nei confronti della situazione della criminalità. Solo il 10% si aspetta che la riforma possa avere un impatto positivo su questo aspetto.

NOTA METODOLOGICA E INFORMATIVA (in ottemperanza al regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa: delibera 256/10/CSP, allegato A, art. 5 del 9 dicembre 2010, – – – – – – – – – – – – – Sigma P. IVA pubblicato su G.U. 301 del 27/12/2010)

Titolo: L’opinione dei marchigiani sulla riduzione del numero delle regioni italiane

Soggetto realizzatore: Sigma Consulting snc

Committente/acquirente: Sigma Consulting snc Periodo di realizzazione: 9 – 14 febbraio 2015

Tema: sondaggio sulle opinioni dei marchigiani in merito alla proposta di legge sulla riduzione del numero delle regioni italiane

Tipo e oggetto dell’indagine: sondaggio d’opinione a livello regionale

Popolazione di riferimento: popolazione maggiorenne residente nella Regione Marche

Estensione territoriale: intero territorio regionale

Metodo di campionamento: campionamento casuale dalle liste degli abbonati al telefono 2013/2014, stratificato e ponderato per sesso, classe d’età, provincia e ampiezza demografica dei centri (successiva ponderazione per titolo di studio)

Rappresentatività del campione: il campione è rappresentativo dell’universo specificato rispetto alle variabili di stratificazione.

Margine di errore: 3,3% (ad un livello di confidenza del 95%)

Metodo di raccolta delle informazioni: cati (computer assisted telephone interview) e cawi (computer assisted web interview)

Consistenza numerica del campione: 900 casi. Totale contatti: 6.922. Rifiuti: 3.825. Non reperibili: 1.497.

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