Candelara: sabato s’inaugura la statua donata dallo scultore Terenzio Pedini

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16 aprile 2015

CANDELARA – Il Comune di Pesaro e l’associazione turistica Pro Loco di Candelara invitano la cittadinanza e gli appassionati d’arte all’inaugurazione della posa della statua donata dallo scultore pesarese Terenzio Pedini, che verrà collocata all’interno del castello medievale di Candelara. L’iniziativa è in programma sabato 18 aprile, alle ore 11, alla presenza dell’artista e dell’assessore comunale ai Quartieri Andrea Biancani. L’introduzione critica sarà a cura della storica e critica d’arte prof.ssa Valeria Alberini. Le foto del pieghevole realizzato a ricordo della giornata sono del pesarese Giovanni Gennari.

All’inizio del 2014 lo scultore Terenzio Pedini contatta la Pro Loco – che negli ultimi anni si è contraddistinta per aver organizzato la rassegna d’arte “CandelarArte” – affermando di essere disponibile a donare una propria scultura al borgo di Candelara, luogo da cui proveniva la sua famiglia. Subito la Pro Loco, il quartiere 3 – Colline e Castelli e il Comune di Pesaro hanno fatto squadra per verificare la fattibilità della cosa. Ne è seguito un sopralluogo con l’assessore Biancani e Pedini per individuare un luogo in cui posizionare il manufatto, mentre il geometra Aroldo Pezzolesi ha realizzato il progetto. Avendo individuato una collocazione nel centro storico del borgo medievale, è stato necessario ottenere il permesso della Soprintendenza di Urbino.

La statua donata da Terenzio Pedini rappresenta il vescovo di Pesaro Stefano. Si tratta di un personaggio poco noto o passato alla cronaca della storia d’Italia per essere filo ghibellino e per aver accolto e ospitato a Candelara l’imperatore Federico Barbarossa dopo la sconfitta di Legnano nel 1176.

Valeria Alberini, nel pieghevole che accompagna la presentazione, scrive: “Il pregio dell’opera è la compattezza, la solidità e l’essenzialità della linea, estremamente pulita, tesa. Inoltre, come tutte le sculture, va ammirata girandoci intorno per vedere la curvatura perfetta, i chiaro-scuri degli elementi, i pieni e i vuoti, non tralasciando i giochi di luce dovuti alle rugosità e alle differenti cromie della casula e del pallio”.

Da parte sua, l’assessore Andrea Biancani plaude all’impegno che la Pro Loco mette durante tutto l’anno per valorizzare il territorio di Candelara. In primis con la manifestazione “Candele a Candelara” sotto la direzione di Piergiorgio Pietrelli, che ha portato un territorio sconosciuto alla ribalta dei media nazionali e poi grazie al lavoro certosino di Lorenzo Fattori che dal 2011 valorizza la locale “Sala del Capitano” con l’evento “CandelarArte”, portando in un piccolo borgo grandi artisti affermati sul panorama internazionale. Si tratta di un ciclo espositivo che da estivo si ormai è esteso durante tutto il corso dell’anno, con appendici di mostre anche nella città di Pesaro.

In occasione dell’inaugurazione, la Sala del Capitano, dove è allestita la mostra “Meditazioni oniriche: percorsi emozionali e sensoriali” di Federico Tornati, sabato rimarrà aperta straordinariamente dalle ore 10.30 alle 12.30. Nella stessa sala sarà proiettata la videointervista dedicata a Terenzio Pedini (regia di Franco Terenzi).

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